Comunicato ai Centri di Prestito Ausili e Dispositivi medici

COMUNICATO SOMS Insieme

Alle Società di Mutuo Soccorso che gestiscono i
Centri di Prestito Ausili e Dispositivi Medici SOMS Insieme

In considerazione dell’attuale situazione e del poco che si conosce di certo (almeno per quanto ci riguarda) sulle caratteristiche specifiche del coronavirus, si raccomanda a tutti i soci coinvolti nella gestione dei Centri di Prestito Ausili e Dispositivi Medici quanto segue:

  • il ritiro di tutti i presidi e gli ausili che rientrano da prestito deve essere come sempre preceduto da un’adeguata sanificazione o quanto meno da una approfondita pulizia. Per quanto riguarda i prodotti da usare, i suggerimenti ricevuti indicano una soluzione contenente tra il 60 e il 70 per cento di etanolo (alcol etilico) oppure l’impiego di una soluzione di acqua ossigenata allo 0,5 per cento o di candeggina (sodio ipoclorito) allo 0,1 per cento. Il tutto, ovviamente, condito dalla solita dose di buon senso: la buona e cara candeggina usata sulla seduta o sullo schienale di una carrozzina con ogni probabilità elimina il coronavirus ma di sicuro i colori non staranno meglio;
  • il ritiro e la pulizia del materiale in rientro da un prestito vanno fatti indossando i guanti e prestando le opportune attenzioni;
  • qualora non fosse possibile procedere al trattamento del materiale che rientra da prestito al momento del ritiro, questo NON deve essere conservato con altro materiale mai prestato o già sanificato.

Si ricorda che, in caso di richieste provenienti da soci in quarantena o positivi al virus, è necessario assumere i comportamenti più idonei e verificare l’esistenza di procedure stabilite dalle autorità. In OGNI caso, visto che siamo Società di Mutuo Soccorso, se il dispositivo richiesto è disponibile, il rifiuto del prestito è assolutamente da escludere.

A vostra discrezione: fermo restando che i soci hanno sempre un diritto prioritario rispetto a chiunque altro, esclusivamente in questo periodo di emergenza e solo in caso di necessità, si suggerisce di concedere il prestito degli ausili e dei dispositivi disponibili anche agli associati di altre Società di Mutuo Soccorso della zona. In questo caso, il prestito dovrà essere concesso alla Società di appartenenza che si farà garante della restituzione e non al singolo socio.

 

  • Daniele Massazza
    SOMS Insieme – Laboratorio di Mutuo Soccorso

Coronavirus: e vabbè, diciamo anche noi la nostra …

Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro del coronavirus. Tutte le potenze della vecchia Europa si sono coalizzate in una sacra caccia alle streghe contro questo spettro. Hanno parlato virologi e veline, medici e giornalisti, politici e allenatori, psicologi e fruttivendoli, becchini e paraculi di ogni razza, sesso e religione … e, allora, chi siamo noi per non dire niente? Anche noi vogliamo dire la nostra! E vogliamo dirla su due cose in particolare:

1) l’igiene delle mani,

2) le famigerate mascherine.

Per prevenire il rischio di infezione anche da Coronavirus è fondamentale curare l’igiene delle mani. LA-VA-RSI BE-NE LE MA-NI. E, stando a quel che si sente, non è mica vero che le mamme fanno sempre un buon lavoro. L’immagine che segue può dare un’indicazione pratica di come ci si dovrebbe lavare le mani … normalmente e non solo prima di entrare in sala operatoria.

E vorrei far notare la vignetta numero 10 …

Adesso che abbiamo la manine abbastanza pulite da poterci mangiare una slerfa di focaccia bella unta, possiamo passare a lei, l’oggetto del desiderio di ogni italiano: la mascherina.

Intanto, parlando di questi tristi giorni, chiariamo che può essere utile indossare anche una mascherina SOLO se si ha il sospetto di aver contratto il nuovo coronavirus e si presentano sintomi quali starnuti o tosse, oppure nel caso ci si debba prendere cura di una persona per cui si sospetta un’infezione. La mascherina NON è necessaria per la popolazione generale in ASSENZA di sintomi di malattie respiratorie e, soprattutto, due mascherine non è megl che uan. In questi giorni, ho visto gente con due mascherine sovrapposte: se lo scopo è quello di attirare l’attenzione di qualche cameraman in cerca di immagini strane può anche funzionare; dal punto di vista della sicurezza … lasciamo perdere.

Detto ciò, se una mascherina vi serve, vi fa sentire più al sicuro o semplicemente vi attizza ‘sta storia di somigliare a quelli di Grey’s Anatomy, dovete considerarla a tutti gli effetti come uno strumento, tipo un cacciavite se volete. Solitamente non la vendono con le istruzioni per l’uso, come anche i cacciaviti, ma ciò non toglie che la si deve saper usare, altrimenti non serve nemmeno quando è la mascherina giusta (ci sono anche quelle sbagliate) al momento giusto. Quindi:

  • prima di indossare la mascherina, lavarsi le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica;
  • coprire bocca e naso con la mascherina assicurandosi che aderisca bene al volto;
  • evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa; se la si tocca, lavarsi le mani;
  • quando diventa umida, sostituirla con una nuova e non riutilizzarla: si tratta di maschere monouso
  • togliere la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina
  • gettarla immediatamente in un sacchetto, richiuderlo e lavarsi le mani.

Nel prossimo post, in esclusiva planetaria che anche la CNN ed i cinesi hanno già fatto fior di offerte per acquistarne i diritti, la ricetta dell’unica vera arma di prevenzione contro gli untori da coronavirus, l’unico strumento che vi permetterà di prendere la metro nell’ora di punta senza correre il rischio di farvi tossire sul collo: la sola, inimitabile, inarrivabile …

… SUSPENSE…

… intanto che aspettate, però, due paginette di Manzoni potrebbero aiutare a passare il tempo … La Storia della Colonna Infame?
Certo che, a qualcuno di quelli che contano, frasi tipo “La falsa coscienza trova più facilmente pretesti per operare che formole per render conto di quello che ha fatto” potrebbero ancora far bene!

– Daniele

Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese: l’inaugurazione …

La Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese è nata su sollecitazione delle Società di Mutuo Soccorso che aderiscono a SOMS Insieme, con il loro supporto e con l’aiuto di altre Società del territorio, in armonia e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2 della rinnovata legge 3818/1886. Raccoglie informazioni ed immagini d’archivio sulla storia del Mutuo Soccorso nel Tortonese, a partire dalla metà del XIX secolo alla fine degli anni ’60, ed il suo scopo è quello di recuperare e raccogliere testimonianze sulla storia del movimento mutualistico nel nostro territorio e di evitarne la dispersione.
La Galleria storica è divisa in più sezioni, dedicate ognuna ad un centro del tortonese dove nel tempo hanno svolto la loro attività una o più Società di Mutuo Soccorso. Il tutto senza alcuna pretesa di completezza: il progetto, infatti, rimane costantemente in fase di sviluppo e di volta saranno aggiunte le informazioni e le immagini che saremo in grado di reperire; ad oggi, dunque, tutte le sezioni sono da considerarsi in fase di “lavori in corso” e chiunque può aiutarci ad allargare la nostra raccolta inviandoci files *.jpg o *.tiff o *.pdf.
Tutta la documentazione raccolta e pubblicata, così come tutta il materiale pubblicato su somsinsieme.org, trova qui uno spazio senza alcuno scopo di lucro. Per questa ragione, abbiamo ritenuto di pubblicare comunque anche immagini raccolte in rete e su pubblicazioni diverse. Chiunque sia in possesso dei diritti relativi alle immagini pubblicate e sia contrario alla loro pubblicazione così come realizzata può contattarci e provvederemo in tempi rapidi ad eliminare i files relativi o a modificarne modi e/o forma di presentazione.

Dove e quando visitare la Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese? Beh, qui e quando volete!!! La Galleria, infatti, è uno spazio virtuale che esiste solo su internet e che da oggi, giorno della sua inaugurazione ufficiale, resterà costantemente aperto e disponibile a tutti…

… anche se …

… non è mica detto che, all’improvviso, non decida di trasformarsi anche in qualcosa di più concreto come, ad esempio, una bella mostra 😉

– Daniele Massazza

Ti regalo un libro … pronto soccorso lettura

Era ottobre 2016 e noi di SOMS Insieme eravamo qui, nel dehor della Degusteria Forlino, a regalare libri, a parlare di Mutuo Soccorso e … a prendere un sacco di freddo. Non ostante il clima poco amichevole, però, l’iniziativa fu un vero successo: in poche ore distribuimmo oltre 150 volumi e molte persone vollero comunque ricambiare, portandoci altri libri o lasciando un’offerta per le iniziative di SOMS Insieme.
In seguito, nostri libri sono tornati in piazza a Vhò nella notte di Natale e a Viguzzolo, nel corso delle manifestazioni per il centenario della fondazione della S.M.S. “La Fraterna”.

Oggi, grazie alla collaborazione offerta dalla libreria Namastè, abbiamo potuto riprendere il progetto “Ti regalo un libro” … ma con una piccola variante. Invece di chiedere alla gente di venire da noi  per scegliersi un libro, abbiamo deciso essere noi ad andare da chi, comunque, non avrebbe potuto farlo. Grazie alla sensibilità di Elisa e Francesca e alla disponibilità di Antonella, infatti, siamo riusciti a portare i nostri libri nei reparti di Chirurgia e di Ortopedia dell’Ospedale di Tortona, alla RSI “Leandro Lisino” e alla Casa famiglia per anziani “Il sogno di Nilde”: in totale, un’ottantina di volumi che saranno a libera disposizione dei loro pazienti e dei loro ospiti e che, in futuro, potranno essere reintegrati.
Abbiamo, però, ancora parecchi libri: classici, narrativa moderna, saggi, volumi illustrati … Saremo felici di valutare richieste e proposte da parte di chiunque voglia utilizzarli per scopi di utilità sociale senza fini di lucro.

Per contatti: somsinsieme2016@gmail.com

– SOMS Insieme