Rendiconto economico 2019

Come nostra abitudine, ogni anno pubblichiamo il rendiconto gestionale delle entrate e delle spese complessive conseguenti all’attività di SOMS Insieme. Qui di seguito i dati relativi al periodo 01 gennaio – 31 dicembre 2019 che, nei termini stabiliti dallo Statuto, sarà sottoposto all’Assemblea dei Soci per l’approvazione.

 

Residuo di cassa 2018 -219,22
2019 Entrate Uscite
Quote associative per l’anno 2019 € 700,00
Quote associative per l’anno 2020 € 300,00
Offerte per acquisto dispositivi € 46,00
Totale entrate € 1.046,00
Dominio internet -€ 18,00
Bancarie -€ 10,00
Rimborso spese trasferte -€ 150,00
Tessere e cancelleria -€ 35,00
Acquisto dispositivi medici -€ 69,00
Quota sociale AISMS -€ 150,00
Totale uscite -€ 432,00
Residuo cassa esercizio 2019 € +614,00
Residuo cassa al 31-12-2019 € +394,78
  • SOMS Insieme

2019: piccolo riassunto attività

Prima di pubblicare il Rendiconto economico che, come ogni anno, sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci, anche quest’anno diamo conto di quel “poco” che siamo riusciti a fare grazie al concreto e fattivo supporto delle Società che aderiscono a SOMS Insieme.
Naturalmente, non va dimenticato ciò che le singole Società hanno organizzato e realizzato autonomamente: ad esempio, le giornate di prevenzione medica e il pranzo sociale solidale per i bambini di Fra Paolo organizzati a Carezzano; i due incontri tra le SOMS del Tortonese organizzati a Viguzzolo; le mostre sul Mutuo Soccorso “Una bandiera per un ideale” e “Ci prenderemo cura di noi” ospitate a Rivalta Scrivia e a Viguzzolo; il proseguire dell’attività teatrale dialettale a Carbonara Scrivia; l’ormai tradizionale Natale dei Bambini di Vhò e il programma di questa Società per i soci disabili … senza per altro dimenticare le diverse manifestazioni enogastromiche che ormai fanno scuola.

Veniamo, però, a SOMS Insieme …

  • I “Centri di prestito ausili e dispositivi medici per soci” continuano ad essere quattro, gestiti dalle Società di Vho, Carezzano, Villaromagnano, Viguzzolo e la dotazione è stata leggermente potenziata con l’arrivo di una nuova carrozzina. Grazie al materiale a disposizione e al lavoro fatto dai diversi responsabili, gli interventi a favore dei soci di tutte le Società aderenti si sono moltiplicati sia in termini di numero di prestiti (da sette dello scorso anno agli oltre venti di quest’anno), sia di giornate di prestito. Inoltre, a confermare la bontà delle scelte fatte con la creazione e la dotazione dei Centri, tutti gli ausili, ad eccezione dei materassi antidecubito, sono stati utilizzati almeno una volta con prestiti che hanno riguardato stampelle, carrozzine, pulsossimetro, deambulatori, letto ospedaliero.
  • La rete convenzioni a favore dei soci è stata ottimizzata confermando un totale di 30 rapporti di cui 16 in campo medico-sanitario. A questi si è aggiunta la collaborazione diretta con Tueamore onlus, un’associazione senza fini di lucro che ci garantisce l’accesso ad un database di 71 strutture con accoglienza agevolata, sparse su tutto il territorio nazionale, per un totale di 1310 posti letto destinati ai pazienti e ai loro familiari che si trovano lontano da casa per ragioni di cura.
  • Il nostro sito internet continua ad essere attivo con aree download per 20 filmati didattici per soci e caregiver; 13 tra servizi e applicazioni da utilizzare su pc, tablet e smartphone per i soci; 95 titoli di audiolibri per il download dedicato ai soci ipovedenti; 69 tra leggi, decreti, informative, linee guida, moduli e pubblicazioni nell’area riservata alle Società aderenti. La sezione biblioteca, con oltre 70 tra pubblicazioni, informative, linee guida, moduli, consigli e istruzioni per i soci e i loro familiari è in fase di aggiornamento e attualmente non utilizzabile.
  • La vera novità di quest’anno, però, è la Galleria storica del Mutuo Soccorso del Tortonese, una serie di schede con dati e immagini storiche ognuna dedicata ad uno dei comuni o delle frazioni della nostra zona e alle Società di Mutuo Soccorso che vi hanno operato.
  • Grazie all’indispensabile collaborazione con la libreria Namastè di Tortona, oltre a fornire la SMS Vhoese di libri per ragazzi con cui arricchire il tradizionale Natale dei bambini, abbiamo attrezzato uno scaffale lettura per i reparti di chirurgia e di ortopedia dell’Ospedale di Tortona, per la RSA Leandro Lisino, per la residenza per anziani il Sogno di Nilde e rifornito la postazione di book crossing del Palazzo Comunale.
  • Abbiamo partecipato a due convegni locali tra le Società di Mututo Soccorso della provincia; due convegni nazionali tra le Società di Mututo Soccorso dell’AISMS; due incontri con le Associazioni di volontariato del Tortonese.
  • Grazie all’impegno di Sergio e della Società di Carezzano, è proseguita la collaborazione in favore della missione di Pomerini e dei bambini di Fra Paolo (Tanzania) a cui siamo riusciti a fornire una piccola scorta di materiale scolastico e una piccola dotazione di farmaci e strumenti chirurgici.

Incontro tra le SOMS del tortonese

Oggi, presso la Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna”, si è tenuto un incontro tra le Società di Mutuo Soccorso del tortonese. Al convegno, organizzato dalla SMS di Viguzzolo, hanno partecipato i rappresentanti delle Società di Vho, Rivalta Scrivia, Tortona, Carezzano, Monleale, Casalnoceto, Pontecurone e, naturalmente, Viguzzolo, di SOMS Insieme e del Coordinamento SOMS del Piemonte.

All’ordine del giorno le novità relative alla riforma del Terzo Settore, il riassunto delle più recenti iniziative del Coordinamento, la mutualità attuata e segnalata su Drop-Box del Coordinamento. Nel corso della mattinata è emersa la necessità di organizzare un nuovo incontro per discutere di importanti aspetti organizzativi riguardanti le Società di Mutuo Soccorso nel tortonese al quale, ovviamente, sono fin da ora invitati i rappresentanti di tutte le SMS della nostra zona. Segnaleremo al più presto luogo, data e orari dell’incontro.

SOMS Insieme ringrazia il Presidente del SMS La Fraterna di Viguzzolo per l’organizzazione e l’ospitalità e il presidente del Coordinamento SOMS del Piemonte, Pietro Alioto, con il Segretario, Luigi Ghigo, per la partecipazione costruttiva ed equilibrata.

SOMS Insieme

E’ il paese delle proroghe e della retromarcia …

Il 27 giugno scorso, con l’approvazione in Senato, il cosidetto Dl Crescita, “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi” (dl 34/2019), è diventato legge. Naturalmente, nel calderone c’è un po’ di tutto e, ovviamente, non poteva mancare qualche novità riguardante il terzo settore.

Come già ampiamente annunciato, diventa ufficiale la proroga per l’adeguamento degli statuti dal 3 agosto 2019 al 30 giugno 2020 utilizzando procedure semplificate. La modifica interviene in deroga al Codice del terzo settore (art. 101 comma 2). Quindi, anche le Società di Mutuo Soccorso avranno più tempo per adeguarsi alla nuova normativa e per adeguare gli statuti così come previsto dalla Riforma del Terzo Settore. Per quanto attesa, però, la proroga allungherà il travaglio di molti enti chiamati ad adeguarsi e difficilmente potrà evitare la creazione di situazioni poco chiare. La nuova scadenza, infatti, non è in alcun modo legata all’attivazione del Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) che, in effetti, potrebbe essere realtà già prima del termine del 30 giugno. Come farebbero gli uffici del Runts a verificare i requisiti richiesti dal codice se molti enti non hanno ancora modificato i propri statuti? Il dubbio era stato sollevato per tempo sia dalla stampa (vedi G. Sepio, ilSole24ore 12 giugno), sia da esponenti del terzo settore (vedi C. Fiaschi, portavoce del Forum Terzo Settore) ma …

Ma ora che la scadenza è stata prorogata?

In fase di adeguamento Statuto, ricordiamo che:

  • Le possibili modalità di adeguamento statutario sono due: “semplificata”, ossia applicando la maggioranza prevista per le deliberazioni ordinarie nello statuto; oppure “non semplificata”, applicando quindi le procedure e la maggioranza qualificata previste normalmente per le modifiche statutarie all’interno dello statuto.
  • Le modifiche, se rispondono a un requisito obbligatorio previsto dal Codice terzo settore, possono essere adottate con forma semplificata.
  • Lo statuto di un Ets deve necessariamente indicare forma giuridica; principi generali; finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; l’assenza di scopo di lucro; destinazione del patrimonio; le modalità di esercizio da parte degli associati e degli aderenti del diritto ad esaminare i libri sociali.
  • E’ molto opportuno verificare con molta attenzione anche le attività di interesse generale (lo statuto di un Ets deve contenere obbligatoriamente l’elenco con specifico riferimento alla corrispondente lettera dell’articolo 5 comma 1.); le attività diverse (se un Ets vuole esercitare attività secondarie e strumentali rispetto a quelle generali, deve indicarlo nello statuto, senza necessariamente riportare l’elenco specifico, o indicare in alternativa l’organo di competenza che può operare questa scelta successivamente); la devoluzione in caso di estinzione o scioglimento; la denominazione sociale in riferimento alla presenza dell’acronimo ETS; il volontariato (gli enti che si avvalgono della presenza di volontari devono adeguare eventuali incongruenze nei propri statuti); l’ammissione dei soci; il diritto di voto per i neo associati; le competenze dell’assemblea; gli organi di amministrazione; i destinatari delle attività di interesse generale e le modalità di svolgimento; le raccolte fondi; il patrimonio destinato per uno specifico scopo; le eventuali deroghe al potere di rappresentanza in assemblea.

In merito a quanto sopra, si consiglia la lettura delle circolari ministeriali inviate alle Società aderenti

Questo per quanto riguarda le deroghe. Per quanto riguarda la retromarcia, invece, abbiamo un sostanziale dietro front sulla tanto discussa legge “Spazza corrotti” (n.3 del 9 gennaio 2019) che, modificando la normativa sul finanziamento dei partiti politici (d.l. 149/2013), equiparava i partiti e i movimenti politici alle fondazioni, associazioni e comitati, almeno in termini di obblighi di trasparenza.
“Con la modifica attuata tutti gli enti del terzo settore che per loro natura assolvono agli obblighi di trasparenza essendo iscritti al registro unico nazionale del terzo settore (Runts) vengono esonerati dagli obblighi. Si tratta di organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps) e Onlus ma la modifica prevede l’esonero anche per le fondazioni, associazioni e comitati appartenenti alle confessioni religiose. Per tutti le associazioni, le fondazioni e i comitati fuori dal terzo settore – e quindi non iscritti al Runts – gli obblighi rimangono ma vengono ridefiniti i criteri di equiparazione ai partiti politici. E meno male …

Daniele Massazza