Salute: 2 – stranezze ospedaliere

Non sempre per prenotare una visita specialistica o un un esame diagnostico possiamo rivolgerci al CUP: a volte è necessario rivolgersi direttamente all’ambulatorio o al servizio che erogano una determinata prestazione. Nella maggior parte dei casi, se la nostra impegnativa è compilata correttamente, tutto fila liscio. A volte, invece, ci si scontra con il problema di tempi d’attesa particolarmente lunghi (ma questo succede anche per quelle prestazioni prenotabili attraverso CUP).
Ci sono casi, però, in cui la nostra Sanità Pubblica trova modo di esprimere al meglio la propria voglia di fantasia. Un esempio? Secondo voi, è possibile che un ospedale pubblico chieda al paziente di procurarsi il materiale di consumo necessario ad un’indagine diagnostica? Vabbè che viviamo in un Paese dove i bambini della scuola dell’obbligo devono portarsi la carta igienica da casa – direte voi – ma vuoi che un ospedale mi chieda di portarmi da casa, che ne so, le siringhe?
Eppure, anche in quelle regioni che vantano ospedali all’avanguardia (e non solo a livello nazionale) …
… può succedere che una persona, un signor Rossi qualsiasi, sia visitato da uno specialista e che questo gli prescriva un esame radiologico che si chiama “studio dei tempi di transito intestinale”. Il signor Rossi, un po’ sollevato perchè gli hanno spiegato che l’esame è indolore e un po’ in ansia perchè deve fare ‘sta cosa di cui non ha mai sentito parlare, parte e va in ospedale per prenotare.
Nel primo ospedale a cui si rivolge, quello comodo e vicino a casa, gli rispondono che non ci sono problemi, può fare l’esame nel giro di pochi giorni ma … per fare quell’esame servono dei “marcatori” e loro non li tengono. Deve andare in qualche farmacia e comprarseli. Non costano molto, pochi euro, ma non tutte le farmacie li vogliono tenere, ragioni puramente commerciali … dovrà cercarseli.
Il signor Rossi, che non ha avuto nemmeno il coraggio di farsi spiegare per bene cosa diavolo sono quei marcatori, ci resta male: lui è anche esente dal ticket e poi gli fanno pagare … i marcatori! Senza molte speranze, decide di attraversare la città per dirigersi verso l’altro ospedale (pubblico come il primo)… non si sa mai…
E, infatti, anche qui i tempi d’attesa sono più che accettabili ma, stranezze ospedaliere, non deve cercare proprio niente, fornisce tutto il servizio di radiologia, anzi, il personale è persino un po’ stupito: loro non hanno mai mandato nessuno in giro per le farmacie!

Ora, in punta di diritto, io non saprei proprio dire quale dei due ospedali faccia la cosa giusta e perchè… però so che questo accade abbastanza spesso e ho il sospetto che possa accadere anche per altri tipi di esame …
Dunque?
Dunque, vediamo se qualcuno ci saprà dare una risposta certa…

Nel frattempo, però, possiamo comunicare ai soci delle SMS aderenti a SOMS Insieme che, per quanto riguarda questo tipo di esame, ci siamo mossi in maniera “chirurgica” e siamo in grado di risolvere il problema in tempi brevissimi e, naturalmente, a costi controllati. Quindi, nell’ipotesi in cui vi trovaste nei panni del nostro sig. Rossi, rivolgetevi alla vostra Società.

  • Daniele
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Ancora un regalo di Natale!

“… ma il 2017 non finisce mica qui 😉”, scrisse qualcuno…

… e, infatti, come ci era stato promesso, a completare il 2017 è arrivato ancora un regalo: nove strumenti wi-fi per l’autocontrollo della glicemia iHealth BG-5 da mettere a disposizione dei nostri soci. Le Società di Mutuo Soccorso di Carbonara Scrivia, Carezzano, Sarezzano, Vho e Villaromagnano potranno quindi richiedere un glucometro ognuna, per rispondere ad eventuali necessità dei propri iscritti e dei loro familiari. Gli strumenti restanti rimarranno in dotazione a SOMS Insieme che li gestirà secondo le proposte delle Società.
Ancora una volta, a noi non resta che ringraziare per la sensibilità e l’attenzione riservataci

  • Daniele Massazza

SOMS Insieme: potenziato il Servizio di prestito ausili e dispositivi medici

Da un anno a questa parte, le Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme hanno messo a disposizione dei propri soci e dei loro familiari conviventi un “Servizio di prestito ausili e dispositivi medici” completamente gratuito.
I soci delle S.M.S. di Carbonara Scrivia, Carezzano, Sarezzano, Vho e Villaromagnano, infatti, in caso di necessità, possono richiedere alla propria Società di avere in uso gratuito, per un periodo di tempo prefissato, uno degli articoli che fanno parte della dotazione sociale. E’ sufficiente una semplice richiesta (accompagnata da prescrizione medica) al responsabile della propria Società, il quale provvede a verificarne la disponibilità e ad organizzarne la consegna.
Nel corso del 2017, grazie al materiale disponibile, è stato possibile intervenire più volte a favore di alcuni soci che ne avevano necessità. Nei giorni scorsi, grazie al concreto contributo offerto dalla GIMA s.p.a. di Gessate (MI),

la dotazione del Servizio è stata considerevolmente potenziata e, tra l’altro, può contare sulla disponibilità di:

  • Num. 1 Materasso antidecubito a 24 elementi intercambiabili, raccomandato per la prevenzione ed il trattamento delle lesioni di stadio I e II nelle terapie lunghe e a domicilio. Completo di compressore.
  • Num. 3 Materassi antidecubito a bolle per il trattamento e la prevenzione delle lesioni da pressione di stadio I nelle terapie di breve termine e a domicilio. Completi di compressore.
  • Num. 1 Carrozzina pieghevole Royal con struttura in acciaio cromato ad alta resistenza, braccioli e poggiapiedi rimovibili, ruote posteriori pneumatiche e rotelle anteriori solide.
  • Num. 2 Deambulatori pieghevoli in acciaio, ad altezza regolabile, a due ruote e due puntali, con seduta imbottita.
  • Num. 1 Deambulatore pieghevole in alluminio, ad altezza regolabile, a due ruote e due puntali.
  • Num. 1 Pedaliera per riabilitazione braccia gambe con regolatore di tensione.
  • Num. 2 paia di Stampelle Evolution in alluminio anodizzato, regolabili.
  • Num. 1 Pulsoximetro da dito Oxy-5.
  • Num. 15 Sfigmomanometri aneroidi.
  • Materiale di consumo vario.

Grazie al contributo offerto da Gima s.p.a., quindi, nel 2018 potremo offrire un aiuto più completo ai nostri soci e, contemporaneamente, essere utili anche ad altri che soci non sono. La disponibilità di questo servizio per gli iscritti alle nostre S.M.S., infatti, nel suo piccolo, libera risorse del Servizio Sanitario che restano disponibili per altri … naturalmente, con la speranza che nessuno ne abbia mai alcun bisogno!

  • Daniele Massazza

P.S. … ma il 2017 non finisce mica qui 😉

SAOMS Carezzano: prevenzione e non solo

Continuano, e con buon successo, le attività di mutuo soccorso alla Società di Carezzano Superiore.

Ma non si tratta solo di prevenzione: causa due sfortunati incidenti, negli ultimi tempi, anche la dotazione ausili e dispositivi medici è stata utilizzata da alcuni soci, i quali hanno molto apprezzato il servizio organizzato da SOMS Insieme grazie all’impegno delle Società aderenti.

Naturalmente, anche le caserecce ed il merluzzo, insieme alla buona compagnia ottima cura contro ogni depressione, hanno fatto la loro parte 😉

  • Daniele