Sarezzano: apre il sesto Centro di prestito ausili e dispostivi medici

Nonostante il perdurare dell’emergenza COVID, i problemi legati all’età o alle disabilità più o meno temporanee dovute ad altre patologie, purtroppo, non si fermano. Allo stesso modo, anche la necessità di ausili e dispositivi medici, magari disponibili gratuitamente ed in tempi rapidi, rimane per molti un’esigenza pressante che non sempre il SSN riesce a soddisfare pienamente.

Ormai da alcuni anni, SOMS Insieme e le Società di Mutuo Soccorso aderenti hanno avviato presso le proprie sedi un’attività di prestito ai soci che riguarda proprio questo tipo di prodotti: carrozzine, deambulatori, letti ospedalieri, materassi anti-decubito e altri ausili e dispositivi  sono stati acquistati o raccolti, grazie alla disponibilità di privati ed aziende del settore, per creare una serie di Centri che hanno lo scopo di intervenire a sostegno degli associati qualora i tempi o le disponibilità del SSN non fossero in linea con le loro esigenze.

Nello scorso mese di settembre, grazie alla sensibilità dimostrata dalla famiglia Segantin di Milano e al lavoro dei nostri volontari, l’offerta della strumentazione disponibile è stata notevolmente arricchita con la donazione di un set composto da carrozzina, deambulatore, bastoni a tripode e, soprattutto, da una carrozzina, un letto ospedaliero ed un sollevatore elettrici.

gemini-500-N515-150-made-italy

Questi ultimi arrivi, oltre ad un potenziamento di alcuni dei Centri già attivi, hanno permesso l’apertura del sesto “Centro di prestito ausili e dispositivi medici” presso la sede della Società di Mutuo Soccorso “Il Progresso” di Sarezzano che, grazie ai suoi volontari e ai membri del Consiglio Direttivo, ne gestirà l’attività e le sinergie con i Centri attivi presso le altre SOMS. In attesa della prossima riorganizzazione, programmata per il mese di ottobre, i responsabili della Società di Sarezzano hanno preso in carico un tripode, una sedia con comoda, un deambulatore da esterno con seduta, una carrozzina standard ed una carrozzina con motorizzazione elettrica. I soci della SOMS potranno rivolgersi ai propri referenti identificati dal Consiglio Direttivo per avere tutte le indicazioni al riguardo

AAA Cercasi

Sappiamo che, almeno per chi va in isolamento fiduciario causa contatto diretto con persone la cui positività al Covid-19 è stata accertata, per i cosiddetti asintomatici, per chi fatica a negativizzarsi e ha già effettuato due/tre tamponi, non è così semplice e rapido fare un tampone di controllo.

E sappiamo che, molto spesso, non è poi così economico.

Però sappiamo anche che, più tamponi si fanno, più è facile individuare ed isolare le persone positive al virus e che possono trasmetterlo ad altri.

Abbiamo a disposizione delle sedi adeguate e sanificate.

Possiamo dotarci rapidamente dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari.

Possiamo dotarci altrettanto rapidamente del materiale necessario ad eseguire tamponi rapidi e/o test sierologici.

Abbiamo modo di far effettuare il training obbligatorio al personale che si rendesse disponibile (e qui non posso che ringraziare la drs. Liotti del Comune di Tortona per il suo interessamento presso l’ASL).

Detto ciò, ci piacerebbe dare la possibilità ai nostri associati (ma, come sempre, non solo) di poter fare un tampone rapido o un test sierologico in modo gratuito o, se ciò non fosse possibile, a fronte di un contributo minimo.

Al momento, però, non possiamo farlo perchè ci manca il personale medico e/o infermieristico che sia autorizzato a svolgere tale attività e quindi …

A.A.A. CERCASI medico o infermiere, magari anche pensionato, disposto a prestare (ma anche a regalare va benissimo, anzi…) qualche ora del proprio tempo per l’esecuzione di tamponi rapidi COVID-19.

Chiunque può darci indicazioni o sia interessato può contattarci su soms.insieme@gmail.com o lasciando un commento a questo post.

Grazie

SOMS Insieme

Castellar Ponzano: la SOMS inaugura il Centro di prestito ausili e dispositivi medici intitolato a Graziella De Faveri

Dopo alcuni mesi di attesa dovuti alla necessità di rispettare tutte le disposizioni relative al contenimento del Covid-19, presso la corte della Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano, è stato finalmente inaugurato il 5° Centro di prestito ausili e dispositivi medici di SOMS Insieme.
Il Centro, la cui realizzazione è stata ispirata dalle ultime volontà della socia Graziella De Faveri, a cui è stato intitolato, si va ad aggiungere ai quattro già funzionanti presso le S.O.M.S. di Vhò, Carezzano, Villaromagnano e Viguzzolo (dotazione).
Con la nuova apertura, la dotazione a disposizione delle Società aderenti a SOMS Insieme e di tutti gli associati si arricchisce di

  • un ELETTROCARDIOGRAFO BLUETOOTH D-HEART;
  • una CARROZZINA DELUXE pieghevole in alluminio con seduta imbottita, braccioli regolabili, poggiapiedi removibili e sistema antiribaltamento;
  • un DEAMBULATORE ROLLATOR STYLISH pieghevole in alluminio, con sedile imbottito, portabastone e freni ad anello con cavo protetto;
  • un DEAMBULATORE DA INTERNI richiudibile in alluminio;
  • un ESERCITATORE A PEDALE pieghevole con display di controllo;
  • una CICLETTE con regolatore di sforzo e display di controllo;
  • due GLUCOMETRI;
  • uno SFIGMOMANOMETRO.

La dotazione del Centro presentata dal presidente della S.M.S. di Castellar Ponzano Piero Persi (a destra) e da Lucio Massazza, socio più anziano del sodalizio e marito della signora De Faveri.

Inoltre, grazie al contributo di GIMA s.p.a., divenuta ormai sostenitore tradizionale delle nostre iniziative sociali, SOMS Insieme ha arricchito il suo parco strumenti con un nuovo  ESERCITATORE a pedale, due GUAINE di PROTEZIONE per i materassi antidecubito già in dotazione e due spirometri SPIROTUBE B SHOCK con relativo software che potranno essere messi a disposizione su richiesta in caso di necessità.

Nel corso del serata, che ha visto la partecipazione di una quarantina di soci, quasi tutti provenienti da fuori frazione, è stata presentata anche l’unità ad ozono per sanificazione locali Ozy-3, recentemente acquisita da SOMS Insieme grazie alla collaborazione con la famiglia Massazza-De Faveri e con Hopi s.r.l. e che aiuterà le S.O.M.S. aderenti a garantire una maggiore sicurezza nel caso di attività da svolgersi all’interno delle sedi sociali.

Per ogni informazione sulle modalità di richiesta di dispositivi ed ausili, è possibile rivolgersi a Piero Persi, presidente della Società di Mutuo Soccorso Castellar Ponzano, o a Daniele Massazza, rappresentante di SOMS Insieme.

  • SOMS Insieme

Covid-19: SOMS e kit di protezione

Come è ormai noto a molti anche al di fuori dei nostri sodalizi, le Società di Mutuo Soccorso che aderiscono a SOMS Insieme offrono ai propri associati tutta una serie di servizi mirati soprattutto al supporto in caso di malattia ed infortunio: si va dalle convenzioni con strutture di tipo ospedaliero ed ambulatoriale alla ricerca di strutture di alloggio ed accoglienza per le trasferte dovute a motivi di salute, al prestito gratuito di ausili e dispositivi medici.

Purtroppo, un’ASSURDA modifica legislativa risalente al 2012 ha molto limitato l’attività delle Società di Mutuo Soccorso nel campo della prevenzione vera e propria. Queste, infatti, possono intervenire a favore dei propri soci in caso di malattia o di infortunio ma poco possono fare per impedire che uno di loro si ammali o si infortuni: ampia possibilità di manovra per sostenere i soci durante le fasi della diagnostica, della terapia o della riabilitazione, possibilità sostanzialmente azzerate per il sostegno nelle attività di prevenzione.

In realtà, qualcosa di buono le SOMS riescono comunque a fare e ciò è dimostrato dalle numerose giornate dedicate alle visite cardiologiche, dermatologiche, oftalmiche, offerte gratuitamente ai propri soci e non solo. A ben guardare la normativa di cui sopra, però, si tratta di attività che da sole non basterebbero a qualificare una Società come una Mutuo Soccorso. Tanto per fare un esempio legato ai giorni nostri, se una SOMS potesse distribuire ai propri soci mascherine FFP3 e disinfettanti in quantità, dovrebbe farlo per promuovere il mutualismo come valore sociale e non per offrire ai propri associati uno strumento di prevenzione e questa, comunque, non sarebbe considerata un’attività qualificante… Geniale, vero?

Per fortuna, in quasi due secoli di storia, le SOMS hanno imparato che il sostegno offerto alle persone, a volte anche quello psicologico, spesso, conta di più della rigorosa applicazione di un articolo di legge. Così, mentre SOMS Insieme ha fornito a tutti i Centri di Prestito Ausili e Dispositivi Medici una dotazione di kit per la protezione individuale, le Società di Mutuo Soccorso di Carezzano, Vhò e Viguzzolo hanno deciso di distribuire, a proprie spese, un identico kit ai loro associati.

Si tratta di kit composti da composti da cuffia, mascherina, camice e calzari, tutti rigorosamente monouso, che, come ben spiega la lettera del presidente de “La Fraterna” di Viguzzolo, NON SONO ADATTI ad assistere un paziente affetto da Covid-19, nè a garantire la propria protezione diretta ma che possono comunque essere utilizzati a scopo precauzionale.

Ricordate, però, che la migliore prevenzione, in questi giorni, la si fa seguendo alla lettera le raccomandazioni fornite dalle autorità e soprattutto RESTANDO A CASA e limitando allo stretto indispensabile ogni spostamento.

SOMS Insieme e tutte le Società aderenti colgono l’occasione per ringraziare la Croce Rossa di Tortona per le informazioni e la collaborazione offerta. Per il lavoro svolto in questi giorni … non ci sono parole!

  • Daniele Massazza

Resta a casa e uccidi la noia

“Restate a casa!”
Ormai, in questi tristi tempi da segnati dal contagio non si sente dire altro.
Alla televisione, alla radio, sui giornali, sui social: “Restate a casa!”
E mai una raccomandazione fu così intelligente!
Si, però, a casa tutto il giorno cosa faccio?
Sei tra quelli che non possono lavorare con telefono e computer? Sei uno dei pochi che non hanno lavoretti casalinghi rimandati per settimane? I tuoi hobbies non sono per niente compatibili con lo spazio di un appartamento?
Vabbè, vediamo se riusciamo a darti qualche suggerimento utile su come far passare questo periodo di “fermo biologico”.

Intanto, per prima cosa, possiamo segnalarti le nostre pagine dedicate agli audiolibri: un centinaio di titoli da scaricare e ascoltare in tutta tranquillità, perfetti anche (ma non solo) per chi ha problemi di vista o, semplicemente, non ha un buon rapporto con le pagine stampate.

Assolutamente da non perdere, Quarantena da scrocco, servizio fornito da “Lato B, l’altro lato di Milano, spazio indipendente di socialità musica cultura politica diritti”. Qui è possibile trovare un vero tesoro di armi per ammazzare la noia:

  • il cinema della Fondazione Cineteca Milano;
  • i corsi online MOOC (Massive Open Online Courses);
  • libri, audiolibri e documenti dal Sistema Bibliotecario Milanese, da Rai Play Radio, dalle Biblioteche Vaticane;
  • le visite virtuali a Musei, monumenti, edifici storici come il Duomo di Milano o il Castello Sforzesco, i Musei Vaticani, la Pinacoteca di Brera, il Louvre, il British Museum, il Metropolitan Museum …;

Infine, il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione ha aperto una pagina dedicata alla Solidarietà Digitale. Qui, imprese e associazioni hanno messo e metteranno a disposizione di tutti un piccolo mondo di servizi particolarmente interessanti e, soprattutto, gratuiti: abbonamenti a quotidiani, riviste, canali tv, telefonia, corsi online, servizi per lo smart working e per la scuola … davvero un po’ di tutto.

Ricordati, però, che la cosa più facile e spesso più appagante, è quella più semplice: aprire un libro e lasciarsi trasportare dalle parole … Se sei fortunato, crea dipendenza e poi, lo puoi leggere ad alta voce, anche a tuo figlio e al nonno.

 – SOMS Insieme