Falsi medici, falsi infermieri…

da PagineMediche.it del 23 agosto 2017.

Sanità: oltre 5.500 ‘falsi infermieri’, professione a più alto tasso abusivi

“Infermieri, professionisti della sanità più ‘imitati’. Sarebbero infatti 5.500 gli abusivi, secondo le stime dell’Ipasvi in base ai dati disponibili. Un rischio, quello di incappare in un abusivo, a cui non sfuggono nemmeno le strutture pubbliche, come dimostrano i recenti fatti di cronaca, con la denuncia, a luglio, di una falsa infermiera assunta all’ospedale di Pescara dopo aver presentato una documentazione fasulla, e successivamente scoperta grazie alla segnalazione del collegio Ipasvi regionale.
Difficile avere i numeri esatti dei ‘falsi professionisti’. Ma la Federazione degli infermieri propone una stima attendibile, partendo da un’indagine dei Nas del 2011-2012, secondo la quale su 2.783 segnalazioni per abusivismo quelle relative agli infermieri sono state ben 1.023. Un dato che conferma come la professione infermieristica sia quella dove si registrano i più alti tassi di esercizio abusivo. Nello stesso biennio le segnalazioni relative ai medici sono state infatti 725 e 679 quelle riferite agli odontoiatri.”

Ricordiamo che nella sezione MUTUO SOCCORSO 2.0 dei Servizi per i Soci sono disponibili i link per il sito IPASVI (Federzione Nazionale Collegi Infermieri) e per quello FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri). Cliccando sui rispettivi link si potrà accedere alle pagine che contengono i motori di ricerca per sapere se è un infermiere professionale, un medico o un dentista è davvero iscritto al Collegio o all’Ordine professionale oppure no. C’è sempre il truffatore professionista … ma, intanto, rendiamogli la vita un po’ più difficile e cerchiamo di non farci fregare.

Grazie a IPASVI e a FNOMCeO!

  • Daniele Massazza

Sarezzano e Vho: manovre salvavita pediatriche, fissate le date

childrenA partire dal prossimo gennaio, nelle sedi delle diverse Società aderenti, SOMS Insieme e la Croce Rossa di Tortona organizzeranno alcuni Corsi di primo soccorso pediatrico su Disostruzione e Manovre Salvavita Pediatriche, dedicati a genitori, nonni, maestre, tate, baby sitter, insomma, a tutti coloro che vivono a stretto contatto con i bambini.

I corsi saranno articolati in due parti: la prima, riservata alla formazione di una minima base teorica; la seconda, dedicata di attività pratica con simulatori. Il numero massimo di iscritti per ogni incontro è di 15-18 persone.

Al momento il calendario dei corsi prevede i seguenti incontri:

  • Vho, sabato 21 gennaio, dalle 15.00 alle 18,30. Per richieste ed iscrizioni è possibile rivolgersi al 338581674.
  • Sarezzano, sabato 25 febbraio, dalle 15,00 alle 18,30. Per richieste ed iscrizioni è possibile rivolgersi al 3284125049.

N.B. I corsi sono gratuiti ma … TUTTE le offerte raccolte saranno destinate all’acquisto di strumenti e prodotti destinati alla Croce Rossa di Tortona… quindi, a pensarci bene, un modo di farci del bene due volte in un colpo solo!

  • Daniele

SOMS Insieme & Croce Rossa di Tortona: sai salvare un bambino?

childrenE’ vero, i bambini sono “macchine praticamente perfette” … Ogni anno, però, nel nostro Paese, muoiono circa 50 bambini (soprattutto da 0 ai 2 anni) per soffocamento. Si tratta di bambini sani che, mentre stanno facendo quello che fanno abitualmente, mangiare e giocare, in un giorno qualsiasi, muoiono. Muoiono perché, tra le persone che vivono intorno a loro, nessuno ha seguito un corso di disostruzione: poche semplici manovre da eseguirsi correttamente e rapidamente, prima che la mancanza di ossigeno provochi danni cerebrali o la morte del bambino.

Soprattutto con i più piccoli, gli incidenti di percorso sono una realtà da non sottovalutare ed il rischio di soffocamento è una realtà concreta. Una caramella, un acino d’uva, una nocciola, una ciliegia, una biglia, una pallina, un bottone, il frammento di un giocattolo, un tappo: tutti alimenti od oggetti comuni… potenzialmente, terribilmente, pericolosi! Pensare “Io so essere molto attento: a me non succederà mai!”, purtroppo, non ci esclude dal rischio.

Ogni persona che vive a stretto contatto con dei bambini dovrebbe avere l’obbligo di frequentare un corso primo soccorso e di manovre di disostruzione pediatriche e corsi di questo tipo dovrebbero essere inseriti obbligatoriamente in ogni corso pre-parto. Purtroppo molto spesso non è così …

Le Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme, grazie alla fondamentale collaborazione della Croce Rossa di Tortona, hanno quindi deciso di avviare un programma di incontri dedicati a genitori, nonni, maestre, tate, baby sitter, insomma, a tutti coloro che vivono a stretto contatto con i bambini.

A partire dal prossimo gennaio, infatti, nelle sedi delle diverse Società saranno organizzati dei Corsi dedicati a Disostruzione e Manovre Salvavita Pediatriche. Il calendario non è ancora del tutto definito ma il primo incontro si terrà a Vho, sabato 21 gennaio, dalle 15.00 alle 18,30. Per richieste ed iscrizioni è possibile rivolgersi al 338581674.

A questo seguiranno incontri organizzati presso le SOMS di Carezzano (febbraio), Carbonara Scrivia e Sarezzano. I corsi saranno articolati in due parti: la prima dedicata ad una minima base teorica, la seconda di attività pratica con simulatori. Il numero massimo di iscritti per ogni incontro è di 15-18 persone. I corsi sono gratuiti ma … TUTTE le offerte raccolte saranno destinate all’acquisto di strumenti e prodotti destinati alla Croce Rossa di Tortona… quindi, a pensarci bene, un modo di farci del bene due volte in un colpo solo!

  • Daniele

Soms Insieme, assemblea delle Società

Domani sera, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso di Carbonara, i rappresentanti delle Società aderenti a SOMS Insieme si riuniranno alle ore 21.00 con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Nomina del nuovo segretario-tesoriere;
  2. Attività 2017 e collaborazioni esterne;
  3. Verifica e definizione del programma convenzioni e collaborazioni (gestione Carta servizi);
  4. Organizzazione definitiva del servizio prestito ausili e dispositivi medici (riferimenti sociali);
  5. Proposte dalle Società;
  6. Varie ed eventuali.

A fine incontro saranno distribuite le Carte Servizi 2017 (se già disponibili) e saranno raccolte le quote sociali 2017.

  • Daniele

Canone TV: il rimborso

Vi siete trovati la prima parte del canone TV addebitato sulla bolletta della luce e ritenete di non doverlo pagare? La vostra dichiarazione sostitutiva non è arrivata a destinazione e 70,00 € hanno preso il volo?
Duee sono le vie per chiedere il rimborso.
Sui siti dell’Agenzia delle Entrate e della Rai sono stati resi disponibili il modello e le relative istruzioni per la compilazione (approvati con il provvedimento del 2 agosto 2016) che i contribuenti dovranno utilizzare per presentare l’istanza di rimborso del canone Tv, per uso privato, non dovuto e tuttavia addebitato nelle fatture emesse dalla imprese fornitrici di energia elettrica.
L’intestatario della bolletta o i suoi eredi potranno spedire l’istanza in formato cartaceo con raccomandata, tramite servizio postale, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. In allegato dovrà essere spedito anche un documento di riconoscimento e per la data farà fede il timbro postale.
In alternativa potrà essere utilizzata la specifica applicazione web attiva, dal prossimo 15 settembre, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline. Per la presentazione farà fede la data della ricevuta telematica trasmessa dal sistema che attesta la correttezza dell’operazione.
Nel caso in cui, per l’inoltro telematico, si preferisca rivolgersi ad un intermediario, questi dovrà utilizzare la stessa piattaforma informatica. Il delegato dovrà consegnare al contribuente la ricevuta dell’Agenzia che attesta la corretta trasmissione dell’istanza e conservare l’originale del modello firmato dal richiedente, la copia del documento di identità di quest’ultimo e la delega ricevuta. Tali documenti dovranno essere conservati e resi disponibili su richiesta dell’Agenzia delle Entrate per un periodo di dieci anni.
Nel modello dovranno essere indicate le ragioni del rimborso ed il provvedimento assegna a ogni specifica causale un suo codice numerico:

  • “1”  per la situazione in cui il richiedente o un suo familiare sono esenti dal canone per età e reddito ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva;
  • “2” per gli esenti in base a convenzioni internazionali, che hanno presentato l’apposita dichiarazione sostitutiva;
  • “3” per i casi in cui il richiedente o un suo familiare hanno pagato il canone addebitato in bolletta anche con altre modalità (ad esempio, con addebito sulla pensione);
  • “4” nel caso in cui il canone sia stato pagato anche su un’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia (in questo caso, l’istanza vale anche come dichiarazione sostitutiva necessaria per richiedere l’esenzione);
  • “5” per il richiedente che ha presentato la dichiarazione sostitutiva con la quale si attesta che né lui né i suoi familiari sono in possesso di apparecchi Tv;
  • “6” per tutti i casi divrsi dai precedenti.

Dopo la verifica dei presupposti, l’Agenzia delle Entrate dà il via libera all’impresa per l’effettuazione del rimborso. La somma tornerà al contribuente con la prima bolletta utile oppure anche con altre modalità: la condizione è che l’operazione si concluda entro 45 giorni dalla data in cui l’impresa ha ricevuto le informazioni utili all’effettuazione del rimborso; se ciò non dovesse avvenire, sarà lo stesso sportello Sat di Torino a disporre il rimborso.