CIRP, una segnalazione importante

Forse, qualcuno ricorderà di aver visto questa tabella sulle pagine del nostro sito. Si tratta di un estratto dallo studio sul “Benessere equo e sostenibile nella provincia di Alessandria” pubblicato nel 2015. Come si può facilmente comprendere, la nostra provincia faceva una figura non proprio splendida rispetto al dati riferiti al Piemonte e all’intero territorio nazionale, salvandosi solo per il tasso di mortalità per suicidio.
Un aspetto, invece, particolarmente negativo riguardava i decessi dovuti a mortalità per cause classificate come potenzialmente evitabili, perché questi risultavano più elevati in provincia di Alessandria sia rispetto al resto dell’Italia che al Piemonte.
Il tasso di mortalità infantile, da intendersi come decessi nel primo anno di vita, risultava purtroppo più negativo di quanto riscontrato nel contesto nazionale ed in maggior misura rispetto a quello piemontese.
I tassi di mortalità per tumore nella popolazione adulta e quelli per demenza nelle persone anziane superavano, a livello provinciale, le rispettive medie sia dell’intero territorio nazionale che di quello piemontese.
Nel caso della demenza, si tratta di una patologia che, prima di portare al decesso, comporta, sia per quanti ne sono colpiti, sia per le rispettive famiglie, importanti conseguenze negative sul benessere fisico, psicologico ed emotivo, oltre ad ingenti costi sociali ed economici.
Negli anni successivi, pur considerendo alcune differenze di approccio nella raccolta e nello studio dei dati, non si può dire che le cose siano andate meglio, soprattutto per quanto riguarda alcune zone del Piemonte.
Nel loro piccolo, pur dovendo confrontarsi con scelte normative del tutto cervellotiche, SOMS Insieme e le Società di Mutuo Soccorso aderenti hanno fatto il possibile per migliorare questa situazione, non solo creando servizi dedicati ai propri soci, ma anche cercando di fornire loro la maggior quantità di informazioni utili.
In quest’ottica, quello che oggi vogliamo segnalare è un progetto che riteniamo assolutamente interessante, portato avanti dal Centro afasia CIRP Cooperativa Sociale (il sito è in fase di aggiornamento). Focus del progetto sono le limitazioni linguistiche, cognitive o motorie che irrompono nella vita di una persona come conseguenza di una patologia neurologica iIctus, trauma cranico, neoplasie, etc.) diventando condizioni di vita disabilitanti. L’attività è rivolta a persone con deficit cognitivo o motorio acquisito in seguito a cerebro lesione, senza gravi complicazioni medico cliniche in atto, ovvero in grado di poter accedere ad un intervento ambulatoriale non di tipo medico. Il Centro Afasia lavora in sinergia ed in continuità con i servizi sanitari, socio-sanitari e con il mondo associazionistico con particolare frequenza nella zona di Torino e Provincia, ampliando di fatto un intervento che risulterebbe limitato nel tempo e spesso circoscritto all’insorgenza della malattia e all’obiettivo del recupero funzionale.

L’argomento è particolarmente importante e dovrebbe essere particolarmente sentito proprio nella nostra provincia. Per tutti coloro che volessero approfondire la nostra segnalazione, sarà possibile farlo anche attraverso questa pagina della REALE Foundation, attraverso cui sarà possibile anche dare il proprio sostegno al progetto stesso (tranquilli, non si tratta di una raccolta fondi: solo di informarsi e indicare il proprio apprezzamento).

– Daniele Massazza

 

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Non c’è il due senza il tre!


Poco meno di due mesi fa, abbiamo festeggiato l’inaugurazione del secondo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici” di SOMS Insieme, aperto presso la sede della Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso di Carezzano. Naturalmente, per tutti noi è stata una grande soddisfazione: per una piccola realtà locale come SOMS Insieme, dopo l’avvio dell’attività nel Centro di Vho, riuscire a raddoppiare l’offerta ai soci con il Centro di Carezzano è stato un vero successo.
Come si dice, però, l’appetito vien mangiando … e visto che il “frigorifero” non era del tutto vuoto, ci siamo messi intorno al tavolo per vedere cosa si poteva fare per migliorare ulteriormente la situazione.
Questa volta, il supporto principale è arrivato soprattutto dai privati (tortonesi e non solo) che, grazie anche all’attenzione che ci ha dedicato la stampa locale, hanno cominciato a conoscerci meglio.
E così, venerdì 11 maggio, alle ore 21.00, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso tra Operai e Agricoltori di Villaromagnano, insieme con il presidente Roberto Farinasso, avremo la possibilità di presentare il terzo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici”.
Questo il programma della serata

– SOMS Insieme

Ripartono le giornate di prevenzione

Ripartono le giornate di prevenzione organizzate dalle Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme. A dare il via all’attività 2018 è la Società di Carezzano che propone ai propri soci, ai soci delle altre S.M.S. e a tutti i loro familiari il programma riportato qui sotto. Visita gratuita, pranzo a base di pesce, tesseramento 2018… ci state ancora pensando?

– Daniele

A breve con SOMS Insieme …

Il 22 febbraio scorso, per conto di SOMS Insieme, Daniele Massazza e Sergio Moi hanno visitato la sede genovese di D-Heart, una giovane azienda italiana a vocazione sociale che ha ideato, progettato e realizzato una soluzione innovativa in grado di salvare la vita a milioni di persone. La tecnologia messa a punto da D-Heart si basa su un elettrocardiografo portatile di dimensioni estremamente ridotte e gestibile dallo stesso paziente, in grado di collegarsi via bluetooth a qualsiasi smartphone. L’innovativo sistema di posizionamento degli elettrodi, guidato dalla fotocamera dello smartphone, permette la produzione di un elettrocardiogramma di elevata qualità che, grazie ad un’apposita app, può essere condiviso con il proprio medico specialista, con il proprio centro di riferimento o inviato per la refertazione ad un centro di telecardiologia a distanza, attivo 24/24, 365 giorni all’anno.
Si tratta di una soluzione incredibilmente efficace sotto molti aspetti, sia per quanto riguarda il monitoraggio a distanza dei cardiopatici, sia dal punto di vista della prevenzione.
In seguito alla visita e ai primi accordi presi con il dr. Nicolò Briante, fondatore con il dr. Niccolò Maurizi dell’azienda genovese, il Consiglio Direttivo di SOMS Insieme, riunitosi il 6 marzo scorso presso la Società di Mutuo Soccorso di Villaromagnano, ha deciso di acquistare un primo elettrocardiografo per metterlo a disposizione dei propri soci e ha messo in cantiere, per il prossimo futuro, il progetto per l’acquisizione di un elettrocardiografo per ognuna delle Società interessate. Naturalmente, SOMS Insieme è disponibile a condividere il progetto con tutte le Società di Mutuo Soccorso del tortonese che volessero farne parte.
Qui di seguito un breve video esplicativo e il link al sito D-Heart dove è possibile trovare altre informazioni (in inglese) e scaricare i trials clinici svolti e in corso di svolgimento.

D-Heart

– SOMS Insieme

SOMS Insieme: raddoppia il Centro ausili e dispositivi medici

“L’organizzazione di un punto di raccolta e distribuzione gratuita di ausili e dispositivi medici per i soci delle SMS aderenti era uno degli obiettivi che “SOMS Insieme” si era posta ancor prima della sua trasformazione da gruppo di lavoro a vera e propria associazione. L’idea era nata dopo aver ascoltato le storie di più persone che, pur essendo in stato di necessità e pur avendone spesso il diritto, per ragioni diverse, non avevano potuto richiederne la fornitura o non erano riuscite ad ottenere gli ausili o i dispositivi di cui avevano bisogno in tempo utile…
… Lo scopo che il progetto … voleva raggiungere era di mettere gratuitamente a disposizione dei propri soci un certo numero di ausili e dispositivi medici, rendendone così più agevole ed economicamente meno gravosa la fornitura in caso di eventuale necessità.”
Questo è quello che raccontavamo nel post del 15 agosto 2016.
La grande sensibilità e la disponibilità dimostrate nei mesi scorsi da GIMA s.p.a., unite alla generosità di alcuni tortonesi, hanno fatto sì che il nostro Centro per il prestito di ausili e dispositivi medici diventasse realtà in tempi ben più brevi di quelli previsti. Considerati l’interesse suscitato e l’attività svolta (nel corso del 2017, il Centro è intervenuto per oltre 150 giorni di prestito effettivo), le Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme hanno deciso di attivarsi per potenziare il servizio.
Attualmente la dotazione a disposizione comprende

  • Num. 1 Letto ospedaliero a tre snodi completo di sponde ribaltabili e reggiarto;
  • Num. 5 Materassi antidecubito di tipo diverso con compressore;
  • Num. 2 Carrozzine pieghevoli;
  • Num. 3 Deambulatori;
  • Num. 2 paia di Stampelle regolabili;
  • Num. 1 Pedaliera per riabilitazione braccia gambe;
  • Num. 20 Sfigmomanometri aneroidi;
  • Num. 9 Glucometri wi-fi iHealth BG-5 per l’autocontrollo;
  • Num. 1 Pulsoximetro da dito Oxy-5;
  • Materiale di consumo monouso vario.

Nella riunione del Consiglio Direttivo dello scorso 6 marzo, è stato quindi deciso di avviare la riorganizzazione del servizio con l’apertura di un secondo Centro presso la Società di Mutuo Soccorso di Carezzano superiore e la progettazione del terzo presso la Società di Villaromagnano.

L’inaugurazione del secondo Centro di presti ausili e dispositivi medici è programmata per domenica 18 marzo alle 15,00 presso la Società di Mutuo Soccorso di Carezzano superiore, durante la giornata dedicata alla tradizionale frittellata di San Giuseppe.

A partire da tale data, quindi, ogni socio che dovesse trovarsi in condizioni di necessità può, tramite la propria S.M.S., rivolgersi ad uno dei due Centri e, a fronte di una semplice cauzione che gli sarà restituita a fine prestito, ritirare l’articolo di cui ha bisogno e tenerlo per un certo periodo di tempo. Nel caso lo strumento non rientrasse nelle disponibilità del Centro, il socio potrà comunque godere dei prezzi agevolati per il noleggio o l’acquisto presso centri convenzionati quali l’Ortopedia Derthona Salus di via Emilia, Tortona, o la Sanit Service RV di Villalvernia.

– Daniele Massazza