SOMS Insieme per l’Ospedale di Tortona

Avevamo cominciato con una chiacchierata con il vicesindaco Fabio Morreale, seguita da un primo incontro con il dott. Carlo Brugnadelli della Pneumologia dell’Ospedale di Tortona.

Poi, dopo un certo numero di mail e di moduli compilati per confermare che “l’ASSOCIAZIONE SOMS INSIEME, nella persona del Presidente sig. Massazza Daniele, ha comunicato la disponibilità alla donazione, a puro titolo di liberalità, di n. 1 SPIROMETRO … … da destinare alla STRUTTURA AMBULATORIALE di PNEUMOLOGIA (Dipartimento Strutturale Medico) del Presidio Ospedaliero di TORTONA ...”, agli inizi di febbraio ci è arrivata questa comunicazione.

Così, mercoledì 17 febbraio, abbiamo portato in ospedale il nostro spirometro, insieme con il dott. Brugnadelli e con i tecnici incaricati dall’ASL l’abbiamo installato e collaudato e, finalmente, l’abbiamo definitivamente consegnato a quello che continuiamo a sperare resti il NOSTRO Ospedale.

Il merito, come sempre, va alle Società di Mutuo Soccorso di Carbonara Scrivia, Castellar Ponzano, Carezzano, Sarezzano, Vhò, Villaromagnano e Viguzzolo, senza le quali non ci sarebbe SOMS Insieme.

– Daniele Massazza

AAA Cercasi

Sappiamo che, almeno per chi va in isolamento fiduciario causa contatto diretto con persone la cui positività al Covid-19 è stata accertata, per i cosiddetti asintomatici, per chi fatica a negativizzarsi e ha già effettuato due/tre tamponi, non è così semplice e rapido fare un tampone di controllo.

E sappiamo che, molto spesso, non è poi così economico.

Però sappiamo anche che, più tamponi si fanno, più è facile individuare ed isolare le persone positive al virus e che possono trasmetterlo ad altri.

Abbiamo a disposizione delle sedi adeguate e sanificate.

Possiamo dotarci rapidamente dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari.

Possiamo dotarci altrettanto rapidamente del materiale necessario ad eseguire tamponi rapidi e/o test sierologici.

Abbiamo modo di far effettuare il training obbligatorio al personale che si rendesse disponibile (e qui non posso che ringraziare la drs. Liotti del Comune di Tortona per il suo interessamento presso l’ASL).

Detto ciò, ci piacerebbe dare la possibilità ai nostri associati (ma, come sempre, non solo) di poter fare un tampone rapido o un test sierologico in modo gratuito o, se ciò non fosse possibile, a fronte di un contributo minimo.

Al momento, però, non possiamo farlo perchè ci manca il personale medico e/o infermieristico che sia autorizzato a svolgere tale attività e quindi …

A.A.A. CERCASI medico o infermiere, magari anche pensionato, disposto a prestare (ma anche a regalare va benissimo, anzi…) qualche ora del proprio tempo per l’esecuzione di tamponi rapidi COVID-19.

Chiunque può darci indicazioni o sia interessato può contattarci su soms.insieme@gmail.com o lasciando un commento a questo post.

Grazie

SOMS Insieme

Castellar Ponzano: la SOMS inaugura il Centro di prestito ausili e dispositivi medici intitolato a Graziella De Faveri

Dopo alcuni mesi di attesa dovuti alla necessità di rispettare tutte le disposizioni relative al contenimento del Covid-19, presso la corte della Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano, è stato finalmente inaugurato il 5° Centro di prestito ausili e dispositivi medici di SOMS Insieme.
Il Centro, la cui realizzazione è stata ispirata dalle ultime volontà della socia Graziella De Faveri, a cui è stato intitolato, si va ad aggiungere ai quattro già funzionanti presso le S.O.M.S. di Vhò, Carezzano, Villaromagnano e Viguzzolo (dotazione).
Con la nuova apertura, la dotazione a disposizione delle Società aderenti a SOMS Insieme e di tutti gli associati si arricchisce di

  • un ELETTROCARDIOGRAFO BLUETOOTH D-HEART;
  • una CARROZZINA DELUXE pieghevole in alluminio con seduta imbottita, braccioli regolabili, poggiapiedi removibili e sistema antiribaltamento;
  • un DEAMBULATORE ROLLATOR STYLISH pieghevole in alluminio, con sedile imbottito, portabastone e freni ad anello con cavo protetto;
  • un DEAMBULATORE DA INTERNI richiudibile in alluminio;
  • un ESERCITATORE A PEDALE pieghevole con display di controllo;
  • una CICLETTE con regolatore di sforzo e display di controllo;
  • due GLUCOMETRI;
  • uno SFIGMOMANOMETRO.

La dotazione del Centro presentata dal presidente della S.M.S. di Castellar Ponzano Piero Persi (a destra) e da Lucio Massazza, socio più anziano del sodalizio e marito della signora De Faveri.

Inoltre, grazie al contributo di GIMA s.p.a., divenuta ormai sostenitore tradizionale delle nostre iniziative sociali, SOMS Insieme ha arricchito il suo parco strumenti con un nuovo  ESERCITATORE a pedale, due GUAINE di PROTEZIONE per i materassi antidecubito già in dotazione e due spirometri SPIROTUBE B SHOCK con relativo software che potranno essere messi a disposizione su richiesta in caso di necessità.

Nel corso del serata, che ha visto la partecipazione di una quarantina di soci, quasi tutti provenienti da fuori frazione, è stata presentata anche l’unità ad ozono per sanificazione locali Ozy-3, recentemente acquisita da SOMS Insieme grazie alla collaborazione con la famiglia Massazza-De Faveri e con Hopi s.r.l. e che aiuterà le S.O.M.S. aderenti a garantire una maggiore sicurezza nel caso di attività da svolgersi all’interno delle sedi sociali.

Per ogni informazione sulle modalità di richiesta di dispositivi ed ausili, è possibile rivolgersi a Piero Persi, presidente della Società di Mutuo Soccorso Castellar Ponzano, o a Daniele Massazza, rappresentante di SOMS Insieme.

  • SOMS Insieme

Castellar Ponzano: Centro di prestito ausili e dispositivi medici “Graziella De Faveri”

Chiusa la fase 1, avviata la fase 2, curva dei contagi in calo, attività economiche e non solo che pian piano provano a riprendere il ritmo: questo è l’inizio di giugno 2020.

E le SOMS? Le SOMS, al momento, almeno nella nostra zona, aspettano.

Aspettare, però, non significa necessariamente starsene con le mani in mano e diverse tra le Società del Tortonese, pur con le sedi chiuse, hanno cercato comunque di darsi da fare per aiutare i propri soci (e non solo).
L’attesa, però, è spesso un buon momento per prepararsi e il gruppo di SOMS Insieme, nelle ultime settimane, si è dato da fare anche in questa direzione.
Dopo l’abbandono non comunicato di Rivalta Scrivia e l’arrivo in squadra (a lungo atteso) della S.M.S. di Castellar Ponzano, è stata proprio quest’ultima a dare un segnale importante: l’organizzazione del quinto Centro di prestito ausili e dispositivi medici.
Ai quattro Centri già funzionanti presso le Società di Vhò, Carezzano, Villaromagnano e Viguzzolo, se ne aggiunge dunque un quinto.
Una così rapida organizzazione del Centro è stata resa possibile dal desiderio di Graziella De Faveri, socia della S.M.S. di Castellar Ponzano venuta a mancare il 29 aprile scorso, dall’affetto di molte persone che hanno avuto modo di conoscerla ed apprezzarla e dalla sensibilità del Presidente e del Consiglio Direttivo della Società.
Graziella aveva sempre espresso la sua preferenza per esequie sobrie, magari accompagnate da un semplice atto di beneficenza piuttosto che da tanti fiori destinati a sciuparsi nel giro di una notte … e se poi quell’atto fosse andato a favore del paese che aveva scelto, meglio ancora.

SOMS Insieme si è così incaricata di raccogliere eventuali offerte e, seguendo le indicazioni ricevute, ha proposto al presidente Piero Persi l’apertura di un nuovo Centro di prestito gestito dalla Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano.

Momentaneamente, il Centro dispone di

ECG BLUETOOTH D-HEART per smartphone;
CARROZZINA DELUXE pieghevole, con struttura a doppio incrocio in alluminio, braccioli regolabili in altezza e alzabili, poggiapiedi removibili, ruote posteriori a rilascio rapido, freni su ruote posteriori, sistema antiribaltamento;
DEAMBULATORE ROLLATOR STYLISH pieghevole, con struttura leggera in alluminio, sedile imbottito in nylon con strap up, portabastone, freni ad anello con cavo protetto;
DEAMBULATORE RICHIUDIBILE in alluminio con ruote;

L’inaugurazione ufficiale del Centro e la sua apertura ai soci sono ancora da definire e avverranno, con una giornata dedicata alla prevenzione gratuita, non appena le Società di Mutuo Soccorso avranno indicazioni adeguate e sufficienti per aprire in piena e totale sicurezza.

Il Centro di prestito ausili e dispositivi medici di Castellar Ponzano sarà intitolato a Graziella De Faveri, ex caposala dei reparti di Cardiologia e Neurologia dell’Ospedale di Tortona, socia della Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano e, sopra e prima di tutto, nostra Mamma.

– Daniele & Simona Massazza

Paga, pulisci, paga, sanifica, paga, controlla, paga …

In questi giorni di pseudo rientro alla normalità, mentre ancora non abbiamo avuto modo di riprenderci dall’estenuante caccia agli irraggiungibili Dispositivi di Protezione Individuale a cui siamo stati costretti, ecco arrivare una nuova martellante offensiva: dopo le bottigliette di gel proposte a prezzi che nemmeno il Brunello di Montalcino, dopo  le mascherine vendute a prezzi che neanche fossero firmate Hermès, dopo i guanti in nitrile divenuti più rari del Gronchi rosa, è giunto finalmente il momento dei grandi sanificatori ambientali.

Le proposte che ci arrivano in questi giorni sono le più disparate: alcune serie, certificate, a prezzi degni di questo nome; altre ridicole, improvvisate, a costi così indecenti che farebbero arrossire anche l’inventore della borsa nera.

Districarsi in questo caos tra tecnici competenti e venditori con il sogno dei soldini facili a qualunque costo, non è facile. Noi ci abbiamo provato: non essendo, come si dice, del mestiere, pur facendoci una nostra opinione, non ci sentiamo nella posizione di fornire indicazioni tecniche o raccomandazioni. Una cosa, però, possiamo farla: girarvi la documentazione che ci è sembrata più utile e/o attendibile, limitando il più possibile le indicazioni di prodotti, strumenti, aziende o marchi.

Prima, però, alcune considerazioni cercando di usare quel poco di buon senso che saltuariamente ci contraddistingue:

  • considerato che, al momento, la situazione si contraddistingue per una evidente mancanza di chiarezza, soprattutto per quanto riguarda tutto ciò che gira intorno al Terzo Settore e, in particolare, alle Società di Mutuo Soccorso, davvero avete tutta questa necessità e questa fretta di aprire le vostre sedi?
  • considerati quali e quanti possono essere ancora i rischi (sanitari, amministrativi, legali…), ancora, davvero avete tutta questa necessità di aprire le vostre sedi?

Se la risposta è si, allora:

    • ATTENZIONE: in questi casi, il fai da te può rappresentare una grossa tentazione e, spesso, si trasforma in una grande fonte di problemi. Come si dice anche da queste parti: Ofelè fa el to mesté!
    • ACHTUNG!!! Il disinfettante perfetto, la macchina infallibile, la procedura miracolosa NON ESISTONO!!! Altrimenti il virus mica faceva tutto ‘sto troiaio…;
    • studiatevi BENE la situazione sotto OGNI punto di vista, magari facendovi aiutare dai vostri consulenti;
    • nel limite del possibile NON affrontate alcun acquisto di beni e/o servizi da soli. Oggi, chi vende ha il coltello dalla parte del manico e ne approfitta fino in fondo: meglio fare squadra con altre S.O.M.S., associazioni o enti della vostra zona, parrocchie comprese. Insomma, ricordate che con 24 agnolotti si fa un piatto ma con 240 se ne fanno dodici …;
    • consultate SEMPRE almeno tre aziende diverse;
    • ogni preventivo/offerta di beni e/o servizi deve essere accompagnato da autorizzazioni ad operare, dichiarazioni di conformità dei prodotti, indicazione delle garanzie, certificazioni d’idoneità, istruzioni d’uso in lingua ITALIANA, indicazioni dei centri di assistenza;
    • controllate TUTTO fino alla noia: preventivi, permessi, autorizzazioni, certificazioni, garanzie, etichette e documenti: le parole volano e i depliant sono solo pubblicità… e poi non servono per ottenere eventuali bonus o rimborsi;
    • se decidete di rivolgervi ad un’impresa, pretendete SEMPRE un’attestato o una certificazione di quanto è stato fatto e con che risultati;
    • prima di pagare, pensate dieci volte se tutto è in regola; poi, pensate dieci volte se vi siete dimenticati qualcosa; quindi, girate il tutto al vostro commercialista; infine, riunite il direttivo e deliberate il pagamento … magari con bonifico a 30 giorni. Così facendo sarete comunque dei pagatori migliori di qualsiasi ente pubblico italiano;
    • ad ogni acquisto DEVE CORRISPONDERE una FATTURA … e chiedete la copia di cortesia;
    • in ultimo, ricordate che, anche in tempi di coronavirus, sono loro che devono vendere per mangiare… noi possiamo sempre scegliere un altro venditore o aspettare.

    ESEMPI DI CERTIFICAZIONE

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  • – Daniele