Castellar Ponzano: Centro di prestito ausili e dispositivi medici “Graziella De Faveri”

Chiusa la fase 1, avviata la fase 2, curva dei contagi in calo, attività economiche e non solo che pian piano provano a riprendere il ritmo: questo è l’inizio di giugno 2020.

E le SOMS? Le SOMS, al momento, almeno nella nostra zona, aspettano.

Aspettare, però, non significa necessariamente starsene con le mani in mano e diverse tra le Società del Tortonese, pur con le sedi chiuse, hanno cercato comunque di darsi da fare per aiutare i propri soci (e non solo).
L’attesa, però, è spesso un buon momento per prepararsi e il gruppo di SOMS Insieme, nelle ultime settimane, si è dato da fare anche in questa direzione.
Dopo l’abbandono non comunicato di Rivalta Scrivia e l’arrivo in squadra (a lungo atteso) della S.M.S. di Castellar Ponzano, è stata proprio quest’ultima a dare un segnale importante: l’organizzazione del quinto Centro di prestito ausili e dispositivi medici.
Ai quattro Centri già funzionanti presso le Società di Vhò, Carezzano, Villaromagnano e Viguzzolo, se ne aggiunge dunque un quinto.
Una così rapida organizzazione del Centro è stata resa possibile dal desiderio di Graziella De Faveri, socia della S.M.S. di Castellar Ponzano venuta a mancare il 29 aprile scorso, dall’affetto di molte persone che hanno avuto modo di conoscerla ed apprezzarla e dalla sensibilità del Presidente e del Consiglio Direttivo della Società.
Graziella aveva sempre espresso la sua preferenza per esequie sobrie, magari accompagnate da un semplice atto di beneficenza piuttosto che da tanti fiori destinati a sciuparsi nel giro di una notte … e se poi quell’atto fosse andato a favore del paese che aveva scelto, meglio ancora.

SOMS Insieme si è così incaricata di raccogliere eventuali offerte e, seguendo le indicazioni ricevute, ha proposto al presidente Piero Persi l’apertura di un nuovo Centro di prestito gestito dalla Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano.

Momentaneamente, il Centro dispone di

ECG BLUETOOTH D-HEART per smartphone;
CARROZZINA DELUXE pieghevole, con struttura a doppio incrocio in alluminio, braccioli regolabili in altezza e alzabili, poggiapiedi removibili, ruote posteriori a rilascio rapido, freni su ruote posteriori, sistema antiribaltamento;
DEAMBULATORE ROLLATOR STYLISH pieghevole, con struttura leggera in alluminio, sedile imbottito in nylon con strap up, portabastone, freni ad anello con cavo protetto;
DEAMBULATORE RICHIUDIBILE in alluminio con ruote;

L’inaugurazione ufficiale del Centro e la sua apertura ai soci sono ancora da definire e avverranno, con una giornata dedicata alla prevenzione gratuita, non appena le Società di Mutuo Soccorso avranno indicazioni adeguate e sufficienti per aprire in piena e totale sicurezza.

Il Centro di prestito ausili e dispositivi medici di Castellar Ponzano sarà intitolato a Graziella De Faveri, ex caposala dei reparti di Cardiologia e Neurologia dell’Ospedale di Tortona, socia della Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano e, sopra e prima di tutto, nostra Mamma.

– Daniele & Simona Massazza

Paga, pulisci, paga, sanifica, paga, controlla, paga …

In questi giorni di pseudo rientro alla normalità, mentre ancora non abbiamo avuto modo di riprenderci dall’estenuante caccia agli irraggiungibili Dispositivi di Protezione Individuale a cui siamo stati costretti, ecco arrivare una nuova martellante offensiva: dopo le bottigliette di gel proposte a prezzi che nemmeno il Brunello di Montalcino, dopo  le mascherine vendute a prezzi che neanche fossero firmate Hermès, dopo i guanti in nitrile divenuti più rari del Gronchi rosa, è giunto finalmente il momento dei grandi sanificatori ambientali.

Le proposte che ci arrivano in questi giorni sono le più disparate: alcune serie, certificate, a prezzi degni di questo nome; altre ridicole, improvvisate, a costi così indecenti che farebbero arrossire anche l’inventore della borsa nera.

Districarsi in questo caos tra tecnici competenti e venditori con il sogno dei soldini facili a qualunque costo, non è facile. Noi ci abbiamo provato: non essendo, come si dice, del mestiere, pur facendoci una nostra opinione, non ci sentiamo nella posizione di fornire indicazioni tecniche o raccomandazioni. Una cosa, però, possiamo farla: girarvi la documentazione che ci è sembrata più utile e/o attendibile, limitando il più possibile le indicazioni di prodotti, strumenti, aziende o marchi.

Prima, però, alcune considerazioni cercando di usare quel poco di buon senso che saltuariamente ci contraddistingue:

  • considerato che, al momento, la situazione si contraddistingue per una evidente mancanza di chiarezza, soprattutto per quanto riguarda tutto ciò che gira intorno al Terzo Settore e, in particolare, alle Società di Mutuo Soccorso, davvero avete tutta questa necessità e questa fretta di aprire le vostre sedi?
  • considerati quali e quanti possono essere ancora i rischi (sanitari, amministrativi, legali…), ancora, davvero avete tutta questa necessità di aprire le vostre sedi?

Se la risposta è si, allora:

    • ATTENZIONE: in questi casi, il fai da te può rappresentare una grossa tentazione e, spesso, si trasforma in una grande fonte di problemi. Come si dice anche da queste parti: Ofelè fa el to mesté!
    • ACHTUNG!!! Il disinfettante perfetto, la macchina infallibile, la procedura miracolosa NON ESISTONO!!! Altrimenti il virus mica faceva tutto ‘sto troiaio…;
    • studiatevi BENE la situazione sotto OGNI punto di vista, magari facendovi aiutare dai vostri consulenti;
    • nel limite del possibile NON affrontate alcun acquisto di beni e/o servizi da soli. Oggi, chi vende ha il coltello dalla parte del manico e ne approfitta fino in fondo: meglio fare squadra con altre S.O.M.S., associazioni o enti della vostra zona, parrocchie comprese. Insomma, ricordate che con 24 agnolotti si fa un piatto ma con 240 se ne fanno dodici …;
    • consultate SEMPRE almeno tre aziende diverse;
    • ogni preventivo/offerta di beni e/o servizi deve essere accompagnato da autorizzazioni ad operare, dichiarazioni di conformità dei prodotti, indicazione delle garanzie, certificazioni d’idoneità, istruzioni d’uso in lingua ITALIANA, indicazioni dei centri di assistenza;
    • controllate TUTTO fino alla noia: preventivi, permessi, autorizzazioni, certificazioni, garanzie, etichette e documenti: le parole volano e i depliant sono solo pubblicità… e poi non servono per ottenere eventuali bonus o rimborsi;
    • se decidete di rivolgervi ad un’impresa, pretendete SEMPRE un’attestato o una certificazione di quanto è stato fatto e con che risultati;
    • prima di pagare, pensate dieci volte se tutto è in regola; poi, pensate dieci volte se vi siete dimenticati qualcosa; quindi, girate il tutto al vostro commercialista; infine, riunite il direttivo e deliberate il pagamento … magari con bonifico a 30 giorni. Così facendo sarete comunque dei pagatori migliori di qualsiasi ente pubblico italiano;
    • ad ogni acquisto DEVE CORRISPONDERE una FATTURA … e chiedete la copia di cortesia;
    • in ultimo, ricordate che, anche in tempi di coronavirus, sono loro che devono vendere per mangiare… noi possiamo sempre scegliere un altro venditore o aspettare.

    ESEMPI DI CERTIFICAZIONE

    DOWNLOAD




  • – Daniele

Covid-19: SOMS e kit di protezione

Come è ormai noto a molti anche al di fuori dei nostri sodalizi, le Società di Mutuo Soccorso che aderiscono a SOMS Insieme offrono ai propri associati tutta una serie di servizi mirati soprattutto al supporto in caso di malattia ed infortunio: si va dalle convenzioni con strutture di tipo ospedaliero ed ambulatoriale alla ricerca di strutture di alloggio ed accoglienza per le trasferte dovute a motivi di salute, al prestito gratuito di ausili e dispositivi medici.

Purtroppo, un’ASSURDA modifica legislativa risalente al 2012 ha molto limitato l’attività delle Società di Mutuo Soccorso nel campo della prevenzione vera e propria. Queste, infatti, possono intervenire a favore dei propri soci in caso di malattia o di infortunio ma poco possono fare per impedire che uno di loro si ammali o si infortuni: ampia possibilità di manovra per sostenere i soci durante le fasi della diagnostica, della terapia o della riabilitazione, possibilità sostanzialmente azzerate per il sostegno nelle attività di prevenzione.

In realtà, qualcosa di buono le SOMS riescono comunque a fare e ciò è dimostrato dalle numerose giornate dedicate alle visite cardiologiche, dermatologiche, oftalmiche, offerte gratuitamente ai propri soci e non solo. A ben guardare la normativa di cui sopra, però, si tratta di attività che da sole non basterebbero a qualificare una Società come una Mutuo Soccorso. Tanto per fare un esempio legato ai giorni nostri, se una SOMS potesse distribuire ai propri soci mascherine FFP3 e disinfettanti in quantità, dovrebbe farlo per promuovere il mutualismo come valore sociale e non per offrire ai propri associati uno strumento di prevenzione e questa, comunque, non sarebbe considerata un’attività qualificante… Geniale, vero?

Per fortuna, in quasi due secoli di storia, le SOMS hanno imparato che il sostegno offerto alle persone, a volte anche quello psicologico, spesso, conta di più della rigorosa applicazione di un articolo di legge. Così, mentre SOMS Insieme ha fornito a tutti i Centri di Prestito Ausili e Dispositivi Medici una dotazione di kit per la protezione individuale, le Società di Mutuo Soccorso di Carezzano, Vhò e Viguzzolo hanno deciso di distribuire, a proprie spese, un identico kit ai loro associati.

Si tratta di kit composti da composti da cuffia, mascherina, camice e calzari, tutti rigorosamente monouso, che, come ben spiega la lettera del presidente de “La Fraterna” di Viguzzolo, NON SONO ADATTI ad assistere un paziente affetto da Covid-19, nè a garantire la propria protezione diretta ma che possono comunque essere utilizzati a scopo precauzionale.

Ricordate, però, che la migliore prevenzione, in questi giorni, la si fa seguendo alla lettera le raccomandazioni fornite dalle autorità e soprattutto RESTANDO A CASA e limitando allo stretto indispensabile ogni spostamento.

SOMS Insieme e tutte le Società aderenti colgono l’occasione per ringraziare la Croce Rossa di Tortona per le informazioni e la collaborazione offerta. Per il lavoro svolto in questi giorni … non ci sono parole!

  • Daniele Massazza

Comunicato ai Centri di Prestito Ausili e Dispositivi medici

COMUNICATO SOMS Insieme

Alle Società di Mutuo Soccorso che gestiscono i
Centri di Prestito Ausili e Dispositivi Medici SOMS Insieme

In considerazione dell’attuale situazione e del poco che si conosce di certo (almeno per quanto ci riguarda) sulle caratteristiche specifiche del coronavirus, si raccomanda a tutti i soci coinvolti nella gestione dei Centri di Prestito Ausili e Dispositivi Medici quanto segue:

  • il ritiro di tutti i presidi e gli ausili che rientrano da prestito deve essere come sempre preceduto da un’adeguata sanificazione o quanto meno da una approfondita pulizia. Per quanto riguarda i prodotti da usare, i suggerimenti ricevuti indicano una soluzione contenente tra il 60 e il 70 per cento di etanolo (alcol etilico) oppure l’impiego di una soluzione di acqua ossigenata allo 0,5 per cento o di candeggina (sodio ipoclorito) allo 0,1 per cento. Il tutto, ovviamente, condito dalla solita dose di buon senso: la buona e cara candeggina usata sulla seduta o sullo schienale di una carrozzina con ogni probabilità elimina il coronavirus ma di sicuro i colori non staranno meglio;
  • il ritiro e la pulizia del materiale in rientro da un prestito vanno fatti indossando i guanti e prestando le opportune attenzioni;
  • qualora non fosse possibile procedere al trattamento del materiale che rientra da prestito al momento del ritiro, questo NON deve essere conservato con altro materiale mai prestato o già sanificato.

Si ricorda che, in caso di richieste provenienti da soci in quarantena o positivi al virus, è necessario assumere i comportamenti più idonei e verificare l’esistenza di procedure stabilite dalle autorità. In OGNI caso, visto che siamo Società di Mutuo Soccorso, se il dispositivo richiesto è disponibile, il rifiuto del prestito è assolutamente da escludere.

A vostra discrezione: fermo restando che i soci hanno sempre un diritto prioritario rispetto a chiunque altro, esclusivamente in questo periodo di emergenza e solo in caso di necessità, si suggerisce di concedere il prestito degli ausili e dei dispositivi disponibili anche agli associati di altre Società di Mutuo Soccorso della zona. In questo caso, il prestito dovrà essere concesso alla Società di appartenenza che si farà garante della restituzione e non al singolo socio.

 

  • Daniele Massazza
    SOMS Insieme – Laboratorio di Mutuo Soccorso