Farmaci e segnalazioni

Recentemente, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha aggiornato le modalità di segnalazione delle sospette REAZIONI AVVERSE ai medicinali (ADR). Per farlo, cittadini e operatori sanitari possono collegarsi al sito www.vigifarmaco.it ed effettuare una segnalazione on line.

Un farmaco, prima di essere messo in commercio, viene sottoposto ad una serie di studi preclinici e a studi clinici, con l’obiettivo di valutarne l’efficacia e la sicurezza. Questi studi, però, coinvolgono un numero ridotto di pazienti (e spesso ne sono esclusi bambini e anziani) e hanno una durata relativamente breve, inferiore ai due anni. Inoltre, non tengono in considerazione pazienti con patologie concomitanti e/o sottoposti all’uso di più farmaci. E’ dunque possibile che un nuovo farmaco venga ritirato dal commercio in seguito alla successiva identificazione di reazioni avverse.

COME FUNZIONA LA SEGNALAZIONE ?

Nel caso in cui, in seguito all’assunzione di un farmaco, si dovessero notare effetti indesiderati, è bene parlarne con il medico o con il farmacista. Tramite il sito vigifarmaco.it è possibile segnalare la reazione avversa, che sia grave o meno, che sia nota (e dunque presente sul foglio illustrativo presente nella confezione) oppure no.

La segnalazione spontanea di operatori sanitari, pazienti e industrie farmaceutiche è fondamentale per individuare le reazioni avverse. Il foglio illustrativo, il famoso “bugiardino”, riporta infatti gli effetti indesiderati noti; alcune reazioni però possono non essere ancora conosciute. Le diverse segnalazioni effettuate vengono prese in carico e analizzate dalle agenzie regolatorie: in Italia ad occuparsene è l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco. In caso di necessità, ulteriori avvertenze verranno inserite nel foglio illustrativo, rendendo così le informazioni relative al farmaco complete e aggiornate.

Segnalare è dunque importante perché rende i medicinali più sicuri e aiuta gli altri pazienti. Per la segnalazione occorre però rispettare i limiti di tempo ribaditi nel Decreto del Ministero della Salute 30 aprile 2015: entro due giorni per i farmaci ed entro 36 ore per i medicinali di origine biologica e i vaccini.

– Daniele Massazza

APRILE: 25 e 27, Viguzzolo e Carezzano

Un po’ di cultura e un po’ di prevenzione, un po’ di cucina…
Si parte giovedì 25 aprile, ore 18.00, dalla Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo dove aprirà la mostra “Una bandiera per un ideale – il Mutuo Soccorso attraverso i suoi vessilli”.

L'immagine può contenere: spazio al chiuso

Sabato 27 aprile, ore 09.00, si prosegue alla S.A.O.M.S. di Carezzano con una mattinata tutta dedicata alla prevenzione: visite cardiologiche e controllo della glicemia gratuiti.

Naturalmente, una volta controllato che tutto funziona al meglio, sarà possibile sedersi per uno dei “morigerati spuntini” per cui in nostro Sergio va giustamente famoso anche oltre confine.
Io non mi perderei nessuno dei due …

CIRP, una segnalazione importante

Forse, qualcuno ricorderà di aver visto questa tabella sulle pagine del nostro sito. Si tratta di un estratto dallo studio sul “Benessere equo e sostenibile nella provincia di Alessandria” pubblicato nel 2015. Come si può facilmente comprendere, la nostra provincia faceva una figura non proprio splendida rispetto al dati riferiti al Piemonte e all’intero territorio nazionale, salvandosi solo per il tasso di mortalità per suicidio.
Un aspetto, invece, particolarmente negativo riguardava i decessi dovuti a mortalità per cause classificate come potenzialmente evitabili, perché questi risultavano più elevati in provincia di Alessandria sia rispetto al resto dell’Italia che al Piemonte.
Il tasso di mortalità infantile, da intendersi come decessi nel primo anno di vita, risultava purtroppo più negativo di quanto riscontrato nel contesto nazionale ed in maggior misura rispetto a quello piemontese.
I tassi di mortalità per tumore nella popolazione adulta e quelli per demenza nelle persone anziane superavano, a livello provinciale, le rispettive medie sia dell’intero territorio nazionale che di quello piemontese.
Nel caso della demenza, si tratta di una patologia che, prima di portare al decesso, comporta, sia per quanti ne sono colpiti, sia per le rispettive famiglie, importanti conseguenze negative sul benessere fisico, psicologico ed emotivo, oltre ad ingenti costi sociali ed economici.
Negli anni successivi, pur considerendo alcune differenze di approccio nella raccolta e nello studio dei dati, non si può dire che le cose siano andate meglio, soprattutto per quanto riguarda alcune zone del Piemonte.
Nel loro piccolo, pur dovendo confrontarsi con scelte normative del tutto cervellotiche, SOMS Insieme e le Società di Mutuo Soccorso aderenti hanno fatto il possibile per migliorare questa situazione, non solo creando servizi dedicati ai propri soci, ma anche cercando di fornire loro la maggior quantità di informazioni utili.
In quest’ottica, quello che oggi vogliamo segnalare è un progetto che riteniamo assolutamente interessante, portato avanti dal Centro afasia CIRP Cooperativa Sociale (il sito è in fase di aggiornamento). Focus del progetto sono le limitazioni linguistiche, cognitive o motorie che irrompono nella vita di una persona come conseguenza di una patologia neurologica iIctus, trauma cranico, neoplasie, etc.) diventando condizioni di vita disabilitanti. L’attività è rivolta a persone con deficit cognitivo o motorio acquisito in seguito a cerebro lesione, senza gravi complicazioni medico cliniche in atto, ovvero in grado di poter accedere ad un intervento ambulatoriale non di tipo medico. Il Centro Afasia lavora in sinergia ed in continuità con i servizi sanitari, socio-sanitari e con il mondo associazionistico con particolare frequenza nella zona di Torino e Provincia, ampliando di fatto un intervento che risulterebbe limitato nel tempo e spesso circoscritto all’insorgenza della malattia e all’obiettivo del recupero funzionale.

L’argomento è particolarmente importante e dovrebbe essere particolarmente sentito proprio nella nostra provincia. Per tutti coloro che volessero approfondire la nostra segnalazione, sarà possibile farlo anche attraverso questa pagina della REALE Foundation, attraverso cui sarà possibile anche dare il proprio sostegno al progetto stesso (tranquilli, non si tratta di una raccolta fondi: solo di informarsi e indicare il proprio apprezzamento).

– Daniele Massazza

 

Non c’è il due senza il tre!


Poco meno di due mesi fa, abbiamo festeggiato l’inaugurazione del secondo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici” di SOMS Insieme, aperto presso la sede della Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso di Carezzano. Naturalmente, per tutti noi è stata una grande soddisfazione: per una piccola realtà locale come SOMS Insieme, dopo l’avvio dell’attività nel Centro di Vho, riuscire a raddoppiare l’offerta ai soci con il Centro di Carezzano è stato un vero successo.
Come si dice, però, l’appetito vien mangiando … e visto che il “frigorifero” non era del tutto vuoto, ci siamo messi intorno al tavolo per vedere cosa si poteva fare per migliorare ulteriormente la situazione.
Questa volta, il supporto principale è arrivato soprattutto dai privati (tortonesi e non solo) che, grazie anche all’attenzione che ci ha dedicato la stampa locale, hanno cominciato a conoscerci meglio.
E così, venerdì 11 maggio, alle ore 21.00, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso tra Operai e Agricoltori di Villaromagnano, insieme con il presidente Roberto Farinasso, avremo la possibilità di presentare il terzo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici”.
Questo il programma della serata

– SOMS Insieme

Ripartono le giornate di prevenzione

Ripartono le giornate di prevenzione organizzate dalle Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme. A dare il via all’attività 2018 è la Società di Carezzano che propone ai propri soci, ai soci delle altre S.M.S. e a tutti i loro familiari il programma riportato qui sotto. Visita gratuita, pranzo a base di pesce, tesseramento 2018… ci state ancora pensando?

– Daniele