Appuntamento per le SOMS del tortonese

Facendo seguito all’incontro con i rappresentanti del Coordinamento Regionale delle Società di Mutuo Soccorso, tenutosi a Viguzzolo il 26 ottobre scorso,
le Società di Mutuo Soccorso del Tortonese si incontreranno presso la Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo (Via Circonvallazione, 35)
SABATO 09 NOVEMBRE, ORE 09.45.

TUTTI i rappresentanti delle SOMS di zona sono invitati a partecipare.

ORDINE DEL GIORNO

  • Rapporti con il Coordinamento Regionale
  • Valutazione della proposta per la creazione di una Consulta delle SOMS del Tortonese
  • Riforma Terzo Settore: novità, segnalazioni, comportamenti
  • Fare Mutuo Soccorso per le piccole SOMS: mutualità diretta e mutualità mediata

Onde permettere alla SMS “La Fraterna” di Viguzzolo di organizzare al meglio il ricevimento e l’ospitalità, si prega di voler dare conferma della propria partecipazione o di segnalare eventuali delegati (somsinsieme2016@gmail.com).

  • SOMS Insieme

Incontro SOMS del Tortonese

Facendo seguito all’incontro tra i rappresentanti di alcune Società di Mutuo Soccorso del Tortonese e del Coordinamento Regionale Società di Mutuo Soccorso, tenutosi a Viguzzolo il 26 ottobre scorso,

allo scopo di condividere alcune informazioni riguardanti la riforma del Terzo Settore e discutere in maniera più allargata possibile alcune importanti proposte presentate dallo stesso Coordinamento,

le SOMS del Tortonese
si riuniranno
SABATO 09 NOVEMBRE, ORE 09.45
presso la Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo (Via Circonvallazione, 35).

TUTTI i rappresentanti delle SOMS di zona sono invitati a partecipare.

Onde permettere alla SMS “La Fraterna” di Viguzzolo di organizzare al meglio il ricevimento e l’ospitalità, si prega di voler dare conferma della propria partecipazione o di segnalare eventuali delegati.

  • SOMS Insieme

Incontro tra le SOMS del tortonese

Oggi, presso la Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna”, si è tenuto un incontro tra le Società di Mutuo Soccorso del tortonese. Al convegno, organizzato dalla SMS di Viguzzolo, hanno partecipato i rappresentanti delle Società di Vho, Rivalta Scrivia, Tortona, Carezzano, Monleale, Casalnoceto, Pontecurone e, naturalmente, Viguzzolo, di SOMS Insieme e del Coordinamento SOMS del Piemonte.

All’ordine del giorno le novità relative alla riforma del Terzo Settore, il riassunto delle più recenti iniziative del Coordinamento, la mutualità attuata e segnalata su Drop-Box del Coordinamento. Nel corso della mattinata è emersa la necessità di organizzare un nuovo incontro per discutere di importanti aspetti organizzativi riguardanti le Società di Mutuo Soccorso nel tortonese al quale, ovviamente, sono fin da ora invitati i rappresentanti di tutte le SMS della nostra zona. Segnaleremo al più presto luogo, data e orari dell’incontro.

SOMS Insieme ringrazia il Presidente del SMS La Fraterna di Viguzzolo per l’organizzazione e l’ospitalità e il presidente del Coordinamento SOMS del Piemonte, Pietro Alioto, con il Segretario, Luigi Ghigo, per la partecipazione costruttiva ed equilibrata.

SOMS Insieme

Eventi Settembre

A fare da introduzione, facendoci il non trascurabile dispetto di essere ridotta alla sola giornata di sabato 31 agosto
l’immancabile appuntamento con gli squisiti agnolotti preparati dalla S.O.M.S. di Vho, serviti nella piazza centrale del paese immerso nello splendido scenario delle colline tortonesi.
Orario dalle ore 19,00 alle 23,00

Domenica 1 settembre, presso il Centro Polifunzionale di Castellazzo Bormida in piazzale I maggio, l’Associazione “Prevenzione e Salute a Km zero”, ben conosciuta da tutte le S.O.M.S. del Piemonte per l’impagabile collaborazione fornita, presenterà il nuovo mezzo adibito ad ambulatorio medico mobile.
A precedere l’evento, la Passeggiata del Cuore, camminata non competitiva di 5 km aperta a tutti, e le visite di diabetologia e ortopedia.
Orario: Camminata ore 09.30; Visite dalle 09.00 alle 12.00; Presentazione ore 12.00.

Sabato 14 settembre presso la S.O.M.S. di Carbonara Scrivia, Cena con esibizione a favore della Corale Interparrocchiale “San Martino”. Il ricavato andrà a sostenere le prossime attività della corale.
Orario: 19.30
—> prosegue

E’ il paese delle proroghe e della retromarcia …

Il 27 giugno scorso, con l’approvazione in Senato, il cosidetto Dl Crescita, “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi” (dl 34/2019), è diventato legge. Naturalmente, nel calderone c’è un po’ di tutto e, ovviamente, non poteva mancare qualche novità riguardante il terzo settore.

Come già ampiamente annunciato, diventa ufficiale la proroga per l’adeguamento degli statuti dal 3 agosto 2019 al 30 giugno 2020 utilizzando procedure semplificate. La modifica interviene in deroga al Codice del terzo settore (art. 101 comma 2). Quindi, anche le Società di Mutuo Soccorso avranno più tempo per adeguarsi alla nuova normativa e per adeguare gli statuti così come previsto dalla Riforma del Terzo Settore. Per quanto attesa, però, la proroga allungherà il travaglio di molti enti chiamati ad adeguarsi e difficilmente potrà evitare la creazione di situazioni poco chiare. La nuova scadenza, infatti, non è in alcun modo legata all’attivazione del Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) che, in effetti, potrebbe essere realtà già prima del termine del 30 giugno. Come farebbero gli uffici del Runts a verificare i requisiti richiesti dal codice se molti enti non hanno ancora modificato i propri statuti? Il dubbio era stato sollevato per tempo sia dalla stampa (vedi G. Sepio, ilSole24ore 12 giugno), sia da esponenti del terzo settore (vedi C. Fiaschi, portavoce del Forum Terzo Settore) ma …

Ma ora che la scadenza è stata prorogata?

In fase di adeguamento Statuto, ricordiamo che:

  • Le possibili modalità di adeguamento statutario sono due: “semplificata”, ossia applicando la maggioranza prevista per le deliberazioni ordinarie nello statuto; oppure “non semplificata”, applicando quindi le procedure e la maggioranza qualificata previste normalmente per le modifiche statutarie all’interno dello statuto.
  • Le modifiche, se rispondono a un requisito obbligatorio previsto dal Codice terzo settore, possono essere adottate con forma semplificata.
  • Lo statuto di un Ets deve necessariamente indicare forma giuridica; principi generali; finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; l’assenza di scopo di lucro; destinazione del patrimonio; le modalità di esercizio da parte degli associati e degli aderenti del diritto ad esaminare i libri sociali.
  • E’ molto opportuno verificare con molta attenzione anche le attività di interesse generale (lo statuto di un Ets deve contenere obbligatoriamente l’elenco con specifico riferimento alla corrispondente lettera dell’articolo 5 comma 1.); le attività diverse (se un Ets vuole esercitare attività secondarie e strumentali rispetto a quelle generali, deve indicarlo nello statuto, senza necessariamente riportare l’elenco specifico, o indicare in alternativa l’organo di competenza che può operare questa scelta successivamente); la devoluzione in caso di estinzione o scioglimento; la denominazione sociale in riferimento alla presenza dell’acronimo ETS; il volontariato (gli enti che si avvalgono della presenza di volontari devono adeguare eventuali incongruenze nei propri statuti); l’ammissione dei soci; il diritto di voto per i neo associati; le competenze dell’assemblea; gli organi di amministrazione; i destinatari delle attività di interesse generale e le modalità di svolgimento; le raccolte fondi; il patrimonio destinato per uno specifico scopo; le eventuali deroghe al potere di rappresentanza in assemblea.

In merito a quanto sopra, si consiglia la lettura delle circolari ministeriali inviate alle Società aderenti

Questo per quanto riguarda le deroghe. Per quanto riguarda la retromarcia, invece, abbiamo un sostanziale dietro front sulla tanto discussa legge “Spazza corrotti” (n.3 del 9 gennaio 2019) che, modificando la normativa sul finanziamento dei partiti politici (d.l. 149/2013), equiparava i partiti e i movimenti politici alle fondazioni, associazioni e comitati, almeno in termini di obblighi di trasparenza.
“Con la modifica attuata tutti gli enti del terzo settore che per loro natura assolvono agli obblighi di trasparenza essendo iscritti al registro unico nazionale del terzo settore (Runts) vengono esonerati dagli obblighi. Si tratta di organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps) e Onlus ma la modifica prevede l’esonero anche per le fondazioni, associazioni e comitati appartenenti alle confessioni religiose. Per tutti le associazioni, le fondazioni e i comitati fuori dal terzo settore – e quindi non iscritti al Runts – gli obblighi rimangono ma vengono ridefiniti i criteri di equiparazione ai partiti politici. E meno male …

Daniele Massazza