Burraco e prevenzione, stampa e confusione

A dire il vero, avremmo preferito risparmiarci questo post.
In SOMS Insieme, solitamente, cerchiamo di applicare alla lettera i versi di Dante: “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Purtroppo, in questi giorni, alle semplici chiacchiere e ai malintesi si è aggiunta l’uscita poco felice di un giornale locale. Per carità, un errore può capitare a tutti e a sbagliare sono solo quelli che cercano di fare qualcosa: chi sta seduto a non fare un tubo tutto il santo giorno è difficile che sbagli. L’errore, però, è stato commesso e le conseguenze avrebbero potuto (o potrebbero) anche essere piuttosto antipatiche. Quindi, considerato che la necessità di chiarimenti e puntualizzazioni sembra aumentare, abbiamo deciso di metter un punto ad alcune situazioni per noi importanti.
Domenica 13 maggio, presso la SOMS di Tortona, è stato organizzato un torneo di burraco per raccogliere fondi da destinare a favore di un bambino tortonese con serissimi problemi di salute. L’evento è stato organizzato dagli amici dell’Unicef, con la collaborazione di SOMS Insieme e della SMS Vhoese e con il supporto della SOMS di Tortona. Il merito del successo riscosso dall’iniziativa, quindi, va in primo luogo agli amici dell’Unicef che hanno fatto gran parte del lavoro.
In concreto, la somma raccolta è stata di 1.395,00 €. Di questi, 520,00 € rappresentano il totale delle quote di iscrizione al torneo; gli altri, invece, rappresentano il totale delle offerte raccolte tra gli amici dell’Unicef e di SOMS Insieme e i soci della SMS Vhoese.
A questi si devono aggiungere 100,00€ messi a disposizione direttamente dalla SMS Vhoese e alcune altre offerte giunte nei giorni successivi. A oggi, il totale raggiunto è di 1.560,00 €.
La notizia di stampa che indica in 520,00 € il ricavato dell’evento, se non è del tutto sbagliata, è quindi sostanzialmente incompleta.
A dimostrarlo la ricevuta di versamento con causale nominativa effettuato sul conto della SMS Vhoese.

Come saranno utilizzati i fondi raccolti? All’inizio, a causa di un “malinteso” con il sottoscritto, si era pensato di impiegare il ricavato nell’acquisto di uno specifico seggiolino auto personalizzato. Chiarito che il seggiolino NON rientrava tra le priorità della famiglia, sentiti anche gli specialisti che seguono il bambino, si è deciso di spostare l’attenzione su un altro dispositivo.
In particolare, si tratta di una Neurotuta le cui caratteristiche tecniche possono essere valutate da tutti su QUESTE PAGINE. Allo scopo di garantire l’idoneità del prodotto alle esigenze del bambino sarà necessaria una prova preliminare. In caso di successo, sarà possibile valutarne l’acquisto. Il costo è abbastanza elevato ma i fondi raccolti consentiranno alla famiglia di coprire almeno il 30% delle spese senza considerare la possibilità di alcune agevolazioni dedicate alla situazione particolare.
Nel caso in cui la Neurotuta non si adattasse alle esigenze del bambino, i fondi saranno comunque destinati a coprire spese di tipo medico-sanitario (visite specialistiche; ausili, presidi o dispositivi medici; farmacia; alimentazione dedicata; fisioterapia; ecc.) secondo le indicazioni dei familiari e seguendo le ordinarie procedure delle Società di Mutuo Soccorso. Fino ad allora e fino a completa estinzione, il ricavato resterà totalmente riservato all’impiego per cui è stato raccolto.
Una prima somma è stata già investita nella prova domiciliare della Neurotuta richiesta dai familiari (spesa che in caso di acquisto sarà stornata dal costo finale) come dimostrato dalla ricevuta di bonifico effettuata dalla SMS Vhoese.

Per chi si chiedesse per quale motivo i fondi vengono gestiti dalla SMS Vhoese, la risposta è presto data: la Società di Mutuo Soccorso di Vho, per poter agire a favore del bambino nel rispetto di quelle che sono le leggi vigenti (vedi legge 3818/1886 e successive modifiche), ha accolto lui e la mamma tra i propri soci e nelle scorse settimane è già intervenuta con la consegna di alcuni dispositivi e un piccolo contributo.

Chiusa questa prima serie di chiarimenti, ci teniamo a puntualizzare un’altra situazione.
SOMS Insieme ha attivato tre Centri per il prestito gratuito di ausili e dispositivi medici a favore dei propri soci. Le SMS aderenti hanno inoltre in dotazione alcuni dispositivi medici di loro proprietà che possono usare in favore dei propri soci. SOMS Insieme e le SMS aderenti organizzano a favore dei propri soci giornate di prevenzione con visite e controlli specialistici.

TANTO PER ESSERE CHIARI:

  • SOMS Insieme ha dato indicazione che la richiesta di prestito degli ausili e dei dispositivi medici da parte dei soci sia sempre accompagnata da prescrizione medica.
  • SOMS Insieme raccomanda che l’impiego dei dispositivi medici (es. glucometro) sia sempre effettuato da personale medico o paramedico autorizzato anche se ogni dispositivo rientra nella categoria degli strumenti per l’autocontrollo e come tale è certificato
  • Le giornate di prevenzione sono sempre effettuate presso centri medici autorizzati (es. Medicart – Tortona) o da parte di personale medico autorizzato (es. cliniche mobili “Prevenzione km zero”) o presso locali adeguati e da parte di personale medico o paramedico autorizzato (es. la giornata di prevenzione per il controllo della glicemia organizzata domenica scorsa dalla Società di Viguzzolo)

Tutto ciò viene impostato secondo queste indicazioni perchè, chiaramente, nessuno in SOMS Insieme o nelle singole Società pensa di potersi sostituire ad un medico o pensa di poter svolgere attività medico-infermieristica senza averne le opportune competenze e l’autorizzazione. Tutte le attività sono svolte a favore dei soci, i soci siamo noi e nessuno di noi è così masochista…

Ci sarebbero da puntualizzare ancora un paio di aspetti sui rapporti tra associazioni, stampa, enti pubblici e amministrazioni locali … ma preferisco tornare a Dante e limitarmi a ricordare che chiunque lavori o si impegni nelle nostre SOMS lo fa gratuitamente, mettendoci la propria passione, il proprio tempo e, non di rado, il proprio denaro. Anche noi abbiamo i nostri problemi, il nostro lavoro, le nostre famiglie. Anche noi abbiamo i nostri difetti: cerchiamo semplicemente di fare del nostro meglio. Se qualcuno non lo ritiene sufficiente ha due possibilità: tirarsi su le maniche e venire a farci vedere come si migliora o scegliersi un’altra strada. Con oltre 40.000 associazioni in Italia, certamente troverà chi può soddisfarlo.

– Daniele

Oggi, per la Cronaca, ci piace la poesia:

ché molti sconoscenti
troverai fra le genti,
che metton maggio cura
d’udire una laidura
ch’una cosa che vaglia:
trapassa e non ti caglia.

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Viguzzolo: controlli gratuiti alla SMS

Nell’ambito delle iniziative dedicate alla prevenzione organizzate dalle Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme, domenica 20 maggio, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo, sarà possibile effettuare un controllo gratuito glicemia.

I controlli saranno effettuati dalle ore 9.00 alle 12.00 grazie alla collaborazione del dott. Baiardi e alla strumentazione recentemente presa in dotazione dalla Società.

Tutti i soci delle SMS aderenti a SOMS Insieme saranno naturalmente i benvenuti.

 

 

Un pomeriggio per Michael

Michael è un bambino di 10 anni.
Michael è affetto da una malattia genetica rara ancora in corso di accertamenti.
Micheal ha un corpicino paralizzzato, violato dalle ferite necessarie della tracheostomia e della nutrizione enterale, martoriato dalla scoliosi e da importanti retrazioni che continuano a peggiorare.
Michael, però, ha anche Daniela, la sua mamma, una di quelle mamme che non mollano mai.
Noi l’abbiamo conosciuta per via di un casuale contiguità di articoli sulle pagine de “La Stampa”: da un lato noi, che annunciavamo l’apertura del Centro prestito ausili e dispositivi medici di Carezzano; dall’altro Daniela, che aveva avviato una raccolta fondi su Facebook per pagare più ore di fisioterapia al suo Michael.
Una settimana dopo, la Società di Mutuo Soccorso di Vho ha accolto Daniela e Michael tra i suoi soci e così anche noi di SOMS Insieme abbiamo potuto cominciare, nel nostro piccolo, a renderci utili.
Anche gli amici della la sezione UNICEF di Tortona hanno deciso di dare una mano a Daniela e al suo bambino.

Come potete vedere si tratta di un Torneo di Burraco a coppie che si terrà domenica pomeriggio a partire dalle 15.00 presso la sede della Società di Mutuo Soccorso di Tortona. Per iscriversi, è possibile contattare uno dei numeri che compaiono nella locandina e che fanno riferimento agli amici dell’UNICEF di Tortona, a SOMS Insieme e alla SOMS Vhoese e che ripetiamo qui di seguito

347-2711084;  328-4125049; 338-5816741

Il costo di iscrizione è di 15,00 € a persona e TUTTO IL RICAVATO sarà consegnato alla presidente della SOMS Vhoese Marina Torriglia con SPECIFICA destinazione d’uso a favore di Michael.

Detto ciò, volete aiutarci a riempire le sale della SOMS per passare un pomeriggio in compagnia a giocare a carte e, allo stesso tempo, fare qualcosa di bello per Michael?

Un grazie in anticipo a chi ci sarà o ci farà sentire la sua presenza!

– Daniele Massazza

Non c’è il due senza il tre!


Poco meno di due mesi fa, abbiamo festeggiato l’inaugurazione del secondo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici” di SOMS Insieme, aperto presso la sede della Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso di Carezzano. Naturalmente, per tutti noi è stata una grande soddisfazione: per una piccola realtà locale come SOMS Insieme, dopo l’avvio dell’attività nel Centro di Vho, riuscire a raddoppiare l’offerta ai soci con il Centro di Carezzano è stato un vero successo.
Come si dice, però, l’appetito vien mangiando … e visto che il “frigorifero” non era del tutto vuoto, ci siamo messi intorno al tavolo per vedere cosa si poteva fare per migliorare ulteriormente la situazione.
Questa volta, il supporto principale è arrivato soprattutto dai privati (tortonesi e non solo) che, grazie anche all’attenzione che ci ha dedicato la stampa locale, hanno cominciato a conoscerci meglio.
E così, venerdì 11 maggio, alle ore 21.00, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso tra Operai e Agricoltori di Villaromagnano, insieme con il presidente Roberto Farinasso, avremo la possibilità di presentare il terzo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici”.
Questo il programma della serata

– SOMS Insieme

Privacy e Mutuo Soccorso

A partire dal prossimo 25 maggio, in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea sarà direttamente applicabile il Regolamento Ue 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, meglio noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

In estrema sintesi, col questo nuovo Regolamento saranno introdotte regole più chiare su informativa e consenso; verranno definiti i limiti al trattamento automatizzato dei dati personali; saranno poste le basi per l’esercizio di nuovi diritti; si stabiliranno criteri rigorosi per il trasferimento degli stessi al di fuori dell’Ue; verranno, infine, fissate norme rigorose per i casi di violazione dei dati.

Tutte le aziende, ovunque stabilite, comprese quelle situate al di fuori dall’Unione Europea che offrono servizi o prodotti all’interno del mercato comunitario, dovranno rispettare le nuove regole e vedranno aumentare le loro responsabilità. In caso di inosservanza le sanzioni potranno essere pesantissime.

Cosa c’entra tutto ciò con le Società di Mutuo Soccorso?
A quanto ci risulta, purtroppo, le SOMS ricadono appieno nella nuova normativa: le autorizzazioni al trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte di associazioni e fondazioni, infatti, sono state rinnovate dal Garante per la Privacy solo fino al 24 maggio 2018, tenuto conto che a decorrere dal 25 maggio 2018 sarà applicabile il Regolamento (UE) 2016/679. Entro il 25 maggio, quindi, anche enti ed organizzazioni non profit, in quanto titolari dei dati dei propri dipendenti e collaboratori, dei volontari, dei donatori e dei beneficiari delle loro attività, dovranno procedere ad adeguarsi a tale nuova normativa.

Diversamente dalla normativa vigente, il testo normativo del GDPR non fornisce indicazioni precise su quali siano le misure pratiche da adottare: secondo tale nuova impostazione, infatti, l’approccio da tenere in ordine a ciascuna banca dati dovrà essere valutato direttamente dal titolare caso per caso, tenendo in considerazione la natura, l’ambito di applicazione, il contesto e le finalità del trattamento che si intendono perseguire. Oltre a tali principi di carattere generale, le organizzazioni non profit saranno tenute ad aggiornare le informative privacy e i format del consenso, in base ai nuovi diritti e ai nuovi obblighi informativi disposti dal regolamento europeo, nonché a porre in essere le nuove formalità richieste da tale disposizione di legge, nei limiti e con le modalità ivi delineate.

La normativa è effettivamente MOLTO complessa e le sanzioni potrebbero essere MOLTO pesanti. Se è vero che molti studi e molti professionisti in campo fiscale e giuridico stanno appoggiandosi a terzi per esternalizzare l’adeguamento in materia di privacy, il nostro consiglio è quello di procedere MOLTO sollecitamente a consultare il vostro consulente di riferimento per capire come muovervi in riferimento all’attività della vostra Società di Mutuo Soccorso.

– Daniele Massazza