SOMS Insieme: potenziato il Servizio di prestito ausili e dispositivi medici

Da un anno a questa parte, le Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme hanno messo a disposizione dei propri soci e dei loro familiari conviventi un “Servizio di prestito ausili e dispositivi medici” completamente gratuito.
I soci delle S.M.S. di Carbonara Scrivia, Carezzano, Sarezzano, Vho e Villaromagnano, infatti, in caso di necessità, possono richiedere alla propria Società di avere in uso gratuito, per un periodo di tempo prefissato, uno degli articoli che fanno parte della dotazione sociale. E’ sufficiente una semplice richiesta (accompagnata da prescrizione medica) al responsabile della propria Società, il quale provvede a verificarne la disponibilità e ad organizzarne la consegna.
Nel corso del 2017, grazie al materiale disponibile, è stato possibile intervenire più volte a favore di alcuni soci che ne avevano necessità. Nei giorni scorsi, grazie al concreto contributo offerto dalla GIMA s.p.a. di Gessate (MI),

la dotazione del Servizio è stata considerevolmente potenziata e, tra l’altro, può contare sulla disponibilità di:

  • Num. 1 Materasso antidecubito a 24 elementi intercambiabili, raccomandato per la prevenzione ed il trattamento delle lesioni di stadio I e II nelle terapie lunghe e a domicilio. Completo di compressore.
  • Num. 3 Materassi antidecubito a bolle per il trattamento e la prevenzione delle lesioni da pressione di stadio I nelle terapie di breve termine e a domicilio. Completi di compressore.
  • Num. 1 Carrozzina pieghevole Royal con struttura in acciaio cromato ad alta resistenza, braccioli e poggiapiedi rimovibili, ruote posteriori pneumatiche e rotelle anteriori solide.
  • Num. 2 Deambulatori pieghevoli in acciaio, ad altezza regolabile, a due ruote e due puntali, con seduta imbottita.
  • Num. 1 Deambulatore pieghevole in alluminio, ad altezza regolabile, a due ruote e due puntali.
  • Num. 1 Pedaliera per riabilitazione braccia gambe con regolatore di tensione.
  • Num. 2 paia di Stampelle Evolution in alluminio anodizzato, regolabili.
  • Num. 1 Pulsoximetro da dito Oxy-5.
  • Num. 15 Sfigmomanometri aneroidi.
  • Materiale di consumo vario.

Grazie al contributo offerto da Gima s.p.a., quindi, nel 2018 potremo offrire un aiuto più completo ai nostri soci e, contemporaneamente, essere utili anche ad altri che soci non sono. La disponibilità di questo servizio per gli iscritti alle nostre S.M.S., infatti, nel suo piccolo, libera risorse del Servizio Sanitario che restano disponibili per altri … naturalmente, con la speranza che nessuno ne abbia mai alcun bisogno!

  • Daniele Massazza

P.S. … ma il 2017 non finisce mica qui 😉

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Una legge ignorante…

La leggenda (per altro falsa) racconta che nella Marina Borbonica esisteva un ordine specifico che veniva impartito all’equipaggio quando la nave riceveva la visita di qualche personaggio importante così da dare l’impressione di grande attività ed impegno. L’ordine era “Facite Ammuinna” e quel comando era così spiegato: “tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppa e chilli che stann’ a poppa vann’ a prora; chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann’ a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio passann’ tutti p’o stesso pertuso; chi nun tene nient’ a ffà, s’ aremeni a ‘cca e a ‘ll à”.

Il risultato era appunto una gran confusione che, ad occhi inesperti, poteva sembrare lavoro frenetico. Ai giorni nostri, la Marina Borbonica non c’è più ma questo ordine esiste ancora e viene spesso utilizzato. Nei Palazzi romani, ogni tanto, qualcuno grida “FACITE AMMUINNA!!!” e subito c’è un sacco di gente che scatena un casino della Madonna cercando di far passare l’idea che tutti stanno lavorando come dei matti. Nel frattempo, nascosto dalla confusione, chi ha lanciato l’ordine si occupa delle sue cose, insabbiando una circolare, facendo passare un decreto, modificando una legge…

Personalmente, ogni volta che rileggo il testo della rinnovata legge 3818/1886, mi viene il sospetto che l’iter di modifica sia stato molto simile a questo. E allora, in aperto e consapevole contrasto con quanto previsto dal comma 2 dell’art. 2 (“Le società di mutuo soccorso non possono svolgere attività diverse da quelle previste dalla presente legge…”), e per esprimere il mio dissenso contro il divieto alle SOMS di svolgere attività educative e culturali ho deciso di avviare un corso di lingue online.

  • Daniele Massazza

Terzo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia

Segnaliamo che sulle pagine di Secondowelfare.it è disponibile il download per il Terzo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia.

Questi di seguito i contenuti:

INDICE

    • Introduzione di Maurizio Ferrera
    • Parte prima – SECONDO WELFARE E INNOVAZIONE SOCIALE: A CHE PUNTO SIAMO?
    • Secondo welfare e innovazione sociale in Europa: alla ricerca di un nesso di Franca Maino
    • Le Youth Bank e le sfide dell’empowerment giovanile di Rosangela Lodigiani e Patrik Vesan
    • Parte seconda – IL SECONDO WELFARE NEL DECENNIO DELLA CRISI
    • Il mondo assicurativo. Prestazioni, sinergie e prospettive in un’ottica di secondo welfare di Elena Barazzetta
    • Welfare aziendale e provider prima e dopo le Leggi di Stabilità di Valentino Santoni
    • Bilateralità, settori e territori: diversi modelli di solidarietà a confronto di Federico Razetti e Francesca Tomatis
    • Le Fondazioni di impresa di fronte ad un Welfare State in trasformazione di Chiara Lodi Rizzini e Eleonora Noia
    • Secondo welfare e lotta alla povertà. Un’arena sempre più articolata di Chiara Agostini
    • Il contributo delle Fondazioni di origine bancaria al contrasto alla povertà di Chiara Agostini e Elisabetta Cibinel
    • Il ruolo delle Fondazioni di comunità per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno di Lorenzo Bandera
    • Come affrontare le sfide della disabilità: la Legge 112/2016 e le Fondazioni di partecipazione per il “durante e dopo di noi” di Paolo Pantrini e Franca Maino
    • Parte terza – LE PROSPETTIVE
    • Riflessioni conclusive. Il secondo welfare oltre la crisi: segnali di radicamento e di cambiamento sistemico di Franca Maino e Maurizio Ferrera

    – Daniele Massazza

Decreti e Mutuo Soccorso

Procede la produzione di decreti in conseguenza dell’entrata in vigore del “Codice del Terzo Settore” (decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 117).

Società mutuo soccorso – Decreto del 10 ottobre 2017
Modifiche al decreto 6 marzo 2013, in materia di “Iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alla imprese sociali e nella apposita sezione dell’albo delle società cooperative”
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 2017 il Decreto 10 ottobre 2017 del MISE che apporta modifiche al decreto 6 marzo 2013, in materia di “Iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alla imprese sociali e nella apposita sezione dell’albo delle società cooperative”.
Si tratta di modifiche divenute necessarie in seguito all’entrata in vigore delle norme di modifica del Codice del Terzo settore (tra cui l’art. 44, co. 2 del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 per cui non sono soggette all’obbligo di iscrizione nella sezione delle imprese sociali presso il registro delle imprese le società di mutuo soccorso che hanno un versamento annuo di contributi associativi non superiore a 50mila euro e che non gestiscono fondi sanitari integrativi).
Il decreto è entrato in vigore il 3 novembre scorso.