Dal Comune di Tortona

Condividiamo e diamo spazio al comunicato del Comune di Tortona sottolineando il nostro apprezzamento per l’iniziativa.

“Il Comune di Tortona, il gruppo comunale di Protezione Civile ed il CISA, su iniziativa dell’Assessorato alla Sicurezza guidato da Luigi Bonetti, hanno avviato una serie di iniziative volte ad offrire consigli e servizi per la prevenzione e la gestione dell’emergenza Covid-19 Coronavirus, in base alle disposizioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo scorso.
Sono stati approntati una serie di avvisi e di volantini con indicazioni su cosa fare in caso di sintomi o dubbi, ricordando i numeri utili messi a disposizione dalla Regione Piemonte; inoltre, vengono riepilogati i comportamenti da seguire, raccomandando alle persone anziane o affette di patologie croniche di evitare di uscire di casa o comunque evitare i luoghi affollati.
Inoltre, è stato approntato il servizio gratuito “SpesAnziani” in collaborazione SCNV, CISA, Protezione Civile e servizio farmaceutico ASL AL per offrire agli anziani la possibilità di ordinare telefonicamente spesa e farmaci indispensabili, con consegna a domicilio. Il servizio è rivolto agli over 65enni, disabili on invalidi che vivono da soli e non hanno supporto familiare.
Per richiederlo è necessario contattare i numeri 0131-864.249 o 366-9321149, prenotando la spesa di prodotti di prima necessità e farmaci indispensabili una volta alla settimana; due operatori ben identificabili raccoglieranno l’ordine a domicilio e il giorno successivo consegneranno la spesa. Si tratta di volontari comunali accreditati e OSS incaricati dal CISA (eventuali verifiche saranno possibili al n. 0131-864.229).
Infine, va ricordato che Tortona non è “Zona Rossa”, ma solo una parte dell’ospedale cittadino è stato interdetto per ragioni di sicurezza sanitaria. La città non è ricompresa in nessuno degli ambiti emergenziali stabiliti dal Governo.”

Coronavirus: e vabbè, diciamo anche noi la nostra …

Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro del coronavirus. Tutte le potenze della vecchia Europa si sono coalizzate in una sacra caccia alle streghe contro questo spettro. Hanno parlato virologi e veline, medici e giornalisti, politici e allenatori, psicologi e fruttivendoli, becchini e paraculi di ogni razza, sesso e religione … e, allora, chi siamo noi per non dire niente? Anche noi vogliamo dire la nostra! E vogliamo dirla su due cose in particolare:

1) l’igiene delle mani,

2) le famigerate mascherine.

Per prevenire il rischio di infezione anche da Coronavirus è fondamentale curare l’igiene delle mani. LA-VA-RSI BE-NE LE MA-NI. E, stando a quel che si sente, non è mica vero che le mamme fanno sempre un buon lavoro. L’immagine che segue può dare un’indicazione pratica di come ci si dovrebbe lavare le mani … normalmente e non solo prima di entrare in sala operatoria.

E vorrei far notare la vignetta numero 10 …

Adesso che abbiamo la manine abbastanza pulite da poterci mangiare una slerfa di focaccia bella unta, possiamo passare a lei, l’oggetto del desiderio di ogni italiano: la mascherina.

Intanto, parlando di questi tristi giorni, chiariamo che può essere utile indossare anche una mascherina SOLO se si ha il sospetto di aver contratto il nuovo coronavirus e si presentano sintomi quali starnuti o tosse, oppure nel caso ci si debba prendere cura di una persona per cui si sospetta un’infezione. La mascherina NON è necessaria per la popolazione generale in ASSENZA di sintomi di malattie respiratorie e, soprattutto, due mascherine non è megl che uan. In questi giorni, ho visto gente con due mascherine sovrapposte: se lo scopo è quello di attirare l’attenzione di qualche cameraman in cerca di immagini strane può anche funzionare; dal punto di vista della sicurezza … lasciamo perdere.

Detto ciò, se una mascherina vi serve, vi fa sentire più al sicuro o semplicemente vi attizza ‘sta storia di somigliare a quelli di Grey’s Anatomy, dovete considerarla a tutti gli effetti come uno strumento, tipo un cacciavite se volete. Solitamente non la vendono con le istruzioni per l’uso, come anche i cacciaviti, ma ciò non toglie che la si deve saper usare, altrimenti non serve nemmeno quando è la mascherina giusta (ci sono anche quelle sbagliate) al momento giusto. Quindi:

  • prima di indossare la mascherina, lavarsi le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica;
  • coprire bocca e naso con la mascherina assicurandosi che aderisca bene al volto;
  • evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa; se la si tocca, lavarsi le mani;
  • quando diventa umida, sostituirla con una nuova e non riutilizzarla: si tratta di maschere monouso
  • togliere la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina
  • gettarla immediatamente in un sacchetto, richiuderlo e lavarsi le mani.

Nel prossimo post, in esclusiva planetaria che anche la CNN ed i cinesi hanno già fatto fior di offerte per acquistarne i diritti, la ricetta dell’unica vera arma di prevenzione contro gli untori da coronavirus, l’unico strumento che vi permetterà di prendere la metro nell’ora di punta senza correre il rischio di farvi tossire sul collo: la sola, inimitabile, inarrivabile …

… SUSPENSE…

… intanto che aspettate, però, due paginette di Manzoni potrebbero aiutare a passare il tempo … La Storia della Colonna Infame?
Certo che, a qualcuno di quelli che contano, frasi tipo “La falsa coscienza trova più facilmente pretesti per operare che formole per render conto di quello che ha fatto” potrebbero ancora far bene!

– Daniele

Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese: l’inaugurazione …

La Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese è nata su sollecitazione delle Società di Mutuo Soccorso che aderiscono a SOMS Insieme, con il loro supporto e con l’aiuto di altre Società del territorio, in armonia e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2 della rinnovata legge 3818/1886. Raccoglie informazioni ed immagini d’archivio sulla storia del Mutuo Soccorso nel Tortonese, a partire dalla metà del XIX secolo alla fine degli anni ’60, ed il suo scopo è quello di recuperare e raccogliere testimonianze sulla storia del movimento mutualistico nel nostro territorio e di evitarne la dispersione.
La Galleria storica è divisa in più sezioni, dedicate ognuna ad un centro del tortonese dove nel tempo hanno svolto la loro attività una o più Società di Mutuo Soccorso. Il tutto senza alcuna pretesa di completezza: il progetto, infatti, rimane costantemente in fase di sviluppo e di volta saranno aggiunte le informazioni e le immagini che saremo in grado di reperire; ad oggi, dunque, tutte le sezioni sono da considerarsi in fase di “lavori in corso” e chiunque può aiutarci ad allargare la nostra raccolta inviandoci files *.jpg o *.tiff o *.pdf.
Tutta la documentazione raccolta e pubblicata, così come tutta il materiale pubblicato su somsinsieme.org, trova qui uno spazio senza alcuno scopo di lucro. Per questa ragione, abbiamo ritenuto di pubblicare comunque anche immagini raccolte in rete e su pubblicazioni diverse. Chiunque sia in possesso dei diritti relativi alle immagini pubblicate e sia contrario alla loro pubblicazione così come realizzata può contattarci e provvederemo in tempi rapidi ad eliminare i files relativi o a modificarne modi e/o forma di presentazione.

Dove e quando visitare la Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese? Beh, qui e quando volete!!! La Galleria, infatti, è uno spazio virtuale che esiste solo su internet e che da oggi, giorno della sua inaugurazione ufficiale, resterà costantemente aperto e disponibile a tutti…

… anche se …

… non è mica detto che, all’improvviso, non decida di trasformarsi anche in qualcosa di più concreto come, ad esempio, una bella mostra 😉

– Daniele Massazza

2019: piccolo riassunto attività

Prima di pubblicare il Rendiconto economico che, come ogni anno, sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci, anche quest’anno diamo conto di quel “poco” che siamo riusciti a fare grazie al concreto e fattivo supporto delle Società che aderiscono a SOMS Insieme.
Naturalmente, non va dimenticato ciò che le singole Società hanno organizzato e realizzato autonomamente: ad esempio, le giornate di prevenzione medica e il pranzo sociale solidale per i bambini di Fra Paolo organizzati a Carezzano; i due incontri tra le SOMS del Tortonese organizzati a Viguzzolo; le mostre sul Mutuo Soccorso “Una bandiera per un ideale” e “Ci prenderemo cura di noi” ospitate a Rivalta Scrivia e a Viguzzolo; il proseguire dell’attività teatrale dialettale a Carbonara Scrivia; l’ormai tradizionale Natale dei Bambini di Vhò e il programma di questa Società per i soci disabili … senza per altro dimenticare le diverse manifestazioni enogastromiche che ormai fanno scuola.

Veniamo, però, a SOMS Insieme …

  • I “Centri di prestito ausili e dispositivi medici per soci” continuano ad essere quattro, gestiti dalle Società di Vho, Carezzano, Villaromagnano, Viguzzolo e la dotazione è stata leggermente potenziata con l’arrivo di una nuova carrozzina. Grazie al materiale a disposizione e al lavoro fatto dai diversi responsabili, gli interventi a favore dei soci di tutte le Società aderenti si sono moltiplicati sia in termini di numero di prestiti (da sette dello scorso anno agli oltre venti di quest’anno), sia di giornate di prestito. Inoltre, a confermare la bontà delle scelte fatte con la creazione e la dotazione dei Centri, tutti gli ausili, ad eccezione dei materassi antidecubito, sono stati utilizzati almeno una volta con prestiti che hanno riguardato stampelle, carrozzine, pulsossimetro, deambulatori, letto ospedaliero.
  • La rete convenzioni a favore dei soci è stata ottimizzata confermando un totale di 30 rapporti di cui 16 in campo medico-sanitario. A questi si è aggiunta la collaborazione diretta con Tueamore onlus, un’associazione senza fini di lucro che ci garantisce l’accesso ad un database di 71 strutture con accoglienza agevolata, sparse su tutto il territorio nazionale, per un totale di 1310 posti letto destinati ai pazienti e ai loro familiari che si trovano lontano da casa per ragioni di cura.
  • Il nostro sito internet continua ad essere attivo con aree download per 20 filmati didattici per soci e caregiver; 13 tra servizi e applicazioni da utilizzare su pc, tablet e smartphone per i soci; 95 titoli di audiolibri per il download dedicato ai soci ipovedenti; 69 tra leggi, decreti, informative, linee guida, moduli e pubblicazioni nell’area riservata alle Società aderenti. La sezione biblioteca, con oltre 70 tra pubblicazioni, informative, linee guida, moduli, consigli e istruzioni per i soci e i loro familiari è in fase di aggiornamento e attualmente non utilizzabile.
  • La vera novità di quest’anno, però, è la Galleria storica del Mutuo Soccorso del Tortonese, una serie di schede con dati e immagini storiche ognuna dedicata ad uno dei comuni o delle frazioni della nostra zona e alle Società di Mutuo Soccorso che vi hanno operato.
  • Grazie all’indispensabile collaborazione con la libreria Namastè di Tortona, oltre a fornire la SMS Vhoese di libri per ragazzi con cui arricchire il tradizionale Natale dei bambini, abbiamo attrezzato uno scaffale lettura per i reparti di chirurgia e di ortopedia dell’Ospedale di Tortona, per la RSA Leandro Lisino, per la residenza per anziani il Sogno di Nilde e rifornito la postazione di book crossing del Palazzo Comunale.
  • Abbiamo partecipato a due convegni locali tra le Società di Mututo Soccorso della provincia; due convegni nazionali tra le Società di Mututo Soccorso dell’AISMS; due incontri con le Associazioni di volontariato del Tortonese.
  • Grazie all’impegno di Sergio e della Società di Carezzano, è proseguita la collaborazione in favore della missione di Pomerini e dei bambini di Fra Paolo (Tanzania) a cui siamo riusciti a fornire una piccola scorta di materiale scolastico e una piccola dotazione di farmaci e strumenti chirurgici.