… e questo è quanto!
… e questo è quanto!
Curarsi o assistere un proprio caro ricoverato lontano da casa può rappresentare un impegno particolarmente gravoso, non solo dal punto di vista economico e soprattutto quando nei continui trasferimenti sono coinvolti anche i più piccoli. Purtroppo, le trasferte dovute a motivi di salute, anche grazie alle politiche spesso poco sensate delle nostre amministrazioni, stanno diventando un aspetto abituale del nostro modo di curarci, soprattutto per chi non vive nelle grandi città. Non a caso, i dati 2013 relativi all’emigrazione ospedaliera della provincia di Alessandria riferivano di valori dell’11,2% contro un 5,4% a livello regionale e di un 6,3% nazionale (BES 2015)
Per questo motivo, a fare da accompagnamento alle nuove convenzioni in campo Salute&Benessere, SOMS Insieme ha deciso di offrire ai soci delle SOMS aderenti un elenco di centri che si occupano di accoglienza ai pazienti ed ai loro familiari/accompagnatori, in occasione di eventuali ricoveri o cure negli ospedali di Genova e Milano. I centri inseriti sono stati tutti direttamente contattati da SOMS Insieme e sono gestiti da Enti religiosi, Cooperative, Associazioni di volontariato, Onlus, che mettono a disposizione dei soci ricoverati o in cura presso gli ospedali di Genova e Milano e dei loro familiari o accompagnatori, alloggi a prezzi concordati per soggiorni più o meno lunghi.
In generale, per godere del trattamento riservato, è necessario presentare una dichiarazione del reparto di ricovero o di cura, accompagnata dalla Carta Servizi SOMS Insieme valida per l’anno in corso. In caso di impossibilità a trovare una soluzione adeguata o di necessità di chiarimenti sul servizio, è possibile rivolgersi via mail a SOMS Insieme o alla SOMS di appartenenza. Le tariffe indicate nell’elenco sono sempre molto competitive ma si raccomanda di prendere sempre visione delle indicazioni presenti nei siti internet indicati o di chiedere conferma al momento della prenotazione onde essere al corrente di variazioni sempre possibili.
ELENCO AGGIORNATO AL 07/06/2016

Bob Marley a Dalymount Park, 6 luglio 1980; foto E. Mallin.
Ancora oggi, a 35 anni dalla sua scomparsa, raccontare chi sia stato e cosa abbia rappresentato Bob Marley, è abbastanza inutile, tanto è ancora amata la stella della musica giamaicana. Uno degli aspetti della sua storia che invece sono rimasti per lunghi anni piuttosto oscuri e sui quali solo da poco tempo è stata fatta chiarezza riguarda proprio la causa della sua morte. Infatti, a prescindere da tutte le dicerie e le leggende sorte in seguito, Bob Marley morì all’età di 36 anni a causa di una forma rara di melanoma, sottovalutata e mal curata.
La diagnosi precoce, infatti, così come per moltissime altre patologie, Continua a leggere
Sul ring …
e fuori dal ring …
Nero, americano, convertito all’Islam, obiettore contro la guerra in Vietnam … perfetto da odiare …
Solo un grande poteva farsi amare così!
Beh… devo ammetterlo … non ci credevo proprio.
Invece, eccola qui! La legge è servita: il Governo ha la Delega per procedere con la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. Tradotto, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della, uno o più decreti legislativi in materia di riforma del Terzo settore.
Il testo approvato lo scorso 25 maggio può essere scaricato e letto QUI.
Non resta che studiarselo con attenzione (il Mutuo Soccorso è appena citato in un solo articolo ma, tra le righe, ci sono diverse cosine divertenti) e attendere …