Alimentazione – Leggi – Mutuo Soccorso (?)

Oggi, 14 ottobre, Giornata Mondiale dell’alimentazione…

Uno dei maggiori problemi legati al cambiamento climatico è la sicurezza alimentare. Tra i più duramente colpiti dall’aumento delle temperature e dalla maggiore frequenza di disastri legati al clima ci sono i più poveri, molti dei quali sono contadini, pescatori e pastori. Allo stesso tempo, la popolazione mondiale è in costante crescita e le previsioni indicano il raggiungimento di quota 9,6 miliardi di abitanti per il 2050. L’unico modo per soddisfare una simile richiesta, ridurre le emissioni e garantire il benessere degli ecosistemi e della popolazione rurale è adattare i sistemi agricoli e alimentari facendoli diventare più resistenti, produttivi e sostenibili.

Secondo la FAO, che ha dedicato la Giornata mondiale dell’alimentazione 2016 al tema Il clima sta cambiando. Il cibo e l’agricoltura anche, Coltivare in modo sostenibile significa adottare pratiche che fanno produrre di più con meno, utilizzando le risorse naturali con saggezza. Significa anche ridurre le perdite di cibo prima del prodotto finale o della fase di vendita al dettaglio attraverso una serie di iniziative tra cui il miglioramento dei raccolti, dello stoccaggio, dell’imballaggio, del trasporto, delle infrastrutture, dei meccanismi di mercato, ed anche del contesto istituzionale e giuridico.

Uno dei punti sottolineati dal tema indicato dalla FAO riguarda gli sprechi alimentari: oltre 1/3 del cibo prodotto nel mondo viene perso o sprecato e questo equivale a circa 1,3 miliardi di tonnellate l’anno. Il metano emesso dal cibo marcio è 25 volte più potente del biossido di carbonio.

A questo proposito, SOMS Insieme vuole ricordare che proprio un mese fa è entrata in vigore la “legge sugli sprechi” ( l. 19/08/2016 n° 166, G.U. 30/08/2016), una legge che, secondo il mio modesto parere, dovrebbe interessare e non poco anche le Società di Mutuo Soccorso: potrebbe essere un buon sistema per fare e  promuovere gli ideali del Mutuo Soccorso, aiutando l’ambiente e le fasce più deboli della popolazione… tanto come dire, a proposito di ridurre gli sprechi e ottimizzare le risorse, quattro piccioni con una fava. Il consiglio è di provare a leggerla e di parlarne …

  • Daniele

Un libro in regalo… per davvero

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Chi e cosa, dove e quando: SOMS Insieme e le Società di Mutuo Soccorso di Carbonara, Carezzano, Sarezzano e Vho organizzano in piazzetta De Amicis una giornata dedicata alla diffusione dei libri e della lettura. Nel dehor della Degusteria Forlino, i rappresentanti delle diverse SMS, regaleranno un libro a tutti coloro che, Sabato 22 ottobre, vorranno fermarsi per qualche istante.

Perchè? La ragione è semplice: fin dalla loro nascita, e cioè ben prima del 1848, le Società di Mutuo Soccorso hanno ritenuto che l’istruzione, l’educazione e la diffusione della cultura fossero uno dei pilastri su cui poggiare la propria attività. E’ sufficiente scorrere i nomi dei tanti sodalizi ancora attivi per comprenderlo. Le “Società di previdenza ed istruzione” o “Società di mutuo soccorso ed istruzione” sono moltissime e gli esempi sono facili da trovare anche nel nostro territorio: Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione fra gli operai di Tortona oppure Società di Mutuo Soccorso ed istruzione tra i terrazzani di Vho … Stando ai dati ufficiali, nel 1898 erano ben 467 le Società che organizzavano scuole serali o festive e a queste si aggiungevano quelle che mantevano biblioteche, anche itineranti, o corsi professionali.

Oggi, una legge varata con troppa fretta, senza rispettare la storia del Mutuo Soccorso Italiano (e per “italiano” non intendo solo quello delle SMS in Italia ma anche di tutte qelle Società fondate dagli italiani all’estero) e senza coinvolgere a fondo la base del movimento mutualistico ha complicato enormemente le cose, ostacolando decisamente se non impedendo di fatto molte delle attività che le Società di Mutuo Soccorso hanno tradizionalmente portato avanti per decenni.

Le Società che aderiscono a “SOMS Insieme” hanno organizzato questa giornata dedicata ai libri e alla diffusione della lettura, proprio per dimostrare di voler proseguire il loro cammino nel solco della propria tradizione mutualistica. Cultura ed istruzione non possono essere escluse dalle attività e dal mondo delle Società di Mutuo Soccorso e i libri sono ancora oggi lo strumento principe per la loro diffusione.

Inoltre, è sempre possibile che tra i decreti attuativi per la riforma del Terzo Settore che il governo dovrà approntare entro la prossima estate si riesca a trovare uno spazio per alcune modifiche sufficienti a rendere la nuova legge 3818 una legge un po’ meno “ignorante”. Questa giornata è anche un modo per far conoscere la nostra opinione: anche perchè, un domani, nessuno possa dire che quando c’era da parlare, noi ce ne siamo rimasti zitti zitti a vedere cosa succedeva in giro…

libro1SOMS Insieme ringrazia tutti coloro che ci stanno dando una mano in questa piacevole fatica e, soprattutto, ringrazia Laura Forlino per la disponibilità e la sensibilità dimostrate.

ACHTUNG!!! In caso di pioggia la manifestazione sarà rinviata a data destinarsi

P.S.  Noi siamo SOMS, non case editirici: i libri saranno regalati, uno per persona, fino ad esaurimento scorte. Come diceva il saggio: chi tardi arriva… 😉

  • Daniele Massazza, SOMS Insieme

3 ottobre – Giornata della Memoria e dell’accoglienza

Il 16 marzo 2016 il Senato italiano ha approvato in via definitiva la legge che istituisce la Giornata della Memoria e dell’accoglienza, da celebrarsi il 3 ottobre. Durante questo giorno si ricorderanno tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, guerre e miseria. Ma soprattutto nelle scuole si svolgeranno attività didattiche per approfondire e capire chi sono le persone che vengono dal mare.

Io vorrei tanto che, tra gli altri, si ricordassero anche loro …

Il naufrafio del Sirio - Domenica del Corriere, 1908

Il naufrafio del Sirio – Domenica del Corriere, 1906

I naufraghi del Sirio abbandonano la nave

I naufraghi del Sirio abbandonano la nave

La famiglia Serafini, di Arzignano, provincia di Vicenza, nella foto scattata pochi giorni prima di imbarcarsi sul Sirio per il Brasile: dietro, da sinistra Isidoro (12 anni), Umberto (14), il capofamiglia Felice (43), la moglie Amalia (41) che era in attesa del nono figlio, Silvio (11). In prima fila Ottavia (7), Silvia (9), Giuseppe (2), Lucia (3) e Ottavio (6). Nel disastro morirono tutti meno Felice, Isidoro e Ottavio.

I corpi di alcuni emigranti italiani sulla spiaggia di Cartagena. Secondo il Lloyd i morti furono 292 ma il bilancio fu contestato dalle controparti che, accusando gli armatori d’aver caricato più persone di quante dichiarate, stimarono le vittime tra le 440 e le 500.

… e vorrei che nelle scuole si raccontassero anche le storie tragiche della nostra emigrazione, storie come quelle del Sirio, del Principessa Mafalda, dell’Utopia … e magari qualcuno comincerebbe a capire meglio anche solo il senso di “migranti economici” …

  • Daniele