Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese: l’inaugurazione …

La Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese è nata su sollecitazione delle Società di Mutuo Soccorso che aderiscono a SOMS Insieme, con il loro supporto e con l’aiuto di altre Società del territorio, in armonia e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2 della rinnovata legge 3818/1886. Raccoglie informazioni ed immagini d’archivio sulla storia del Mutuo Soccorso nel Tortonese, a partire dalla metà del XIX secolo alla fine degli anni ’60, ed il suo scopo è quello di recuperare e raccogliere testimonianze sulla storia del movimento mutualistico nel nostro territorio e di evitarne la dispersione.
La Galleria storica è divisa in più sezioni, dedicate ognuna ad un centro del tortonese dove nel tempo hanno svolto la loro attività una o più Società di Mutuo Soccorso. Il tutto senza alcuna pretesa di completezza: il progetto, infatti, rimane costantemente in fase di sviluppo e di volta saranno aggiunte le informazioni e le immagini che saremo in grado di reperire; ad oggi, dunque, tutte le sezioni sono da considerarsi in fase di “lavori in corso” e chiunque può aiutarci ad allargare la nostra raccolta inviandoci files *.jpg o *.tiff o *.pdf.
Tutta la documentazione raccolta e pubblicata, così come tutta il materiale pubblicato su somsinsieme.org, trova qui uno spazio senza alcuno scopo di lucro. Per questa ragione, abbiamo ritenuto di pubblicare comunque anche immagini raccolte in rete e su pubblicazioni diverse. Chiunque sia in possesso dei diritti relativi alle immagini pubblicate e sia contrario alla loro pubblicazione così come realizzata può contattarci e provvederemo in tempi rapidi ad eliminare i files relativi o a modificarne modi e/o forma di presentazione.

Dove e quando visitare la Galleria storica del Mutuo Soccorso Tortonese? Beh, qui e quando volete!!! La Galleria, infatti, è uno spazio virtuale che esiste solo su internet e che da oggi, giorno della sua inaugurazione ufficiale, resterà costantemente aperto e disponibile a tutti…

… anche se …

… non è mica detto che, all’improvviso, non decida di trasformarsi anche in qualcosa di più concreto come, ad esempio, una bella mostra 😉

– Daniele Massazza

… e venne Natale…

… il Comune accese le luminarie, anticipando un po’ le tradizioni, a dire il vero, e in tanti cominciarono a darsi da fare per organizzare le Feste più belle…
Oggi cominciamo a segnalarvi il concerto di Natale della Società di Mutuo Soccorso di Carbonara Scrivia e il Villaggio di Babbo Natale, nato dalla collaborazione tra Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Associazione Alpini, Associazione Carabinieri e CB Pupo Emergenza Radio.
Uno, per i più grandi, il sabato sera; il secondo, per i più piccoli, la domenica pomeriggio… NON PERDETEVELI!!!

30 settembre: Mutuo Soccorso e UNICEF

Domenica 30 settembre si chiudono i festeggiamenti per il 150° anniversario della fondazione della Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo. Il programma prevede

    • alle 08,30 Ricevimento delle Società consorelle e delle Autorità
    • alle 10,45 Corteo verso la piazza
    • alle 11,00 Santa Messa con saluto alle SOMS
    • TUTTE LE SOCIETA’ di MUTUO SOCCORSO SONO INVITATE AD ADERIRE!
    • alle 12,30 Pranzo presso la SMS “La Fraterna” con il seguente menù

    Nel pomeriggio, a Tortona, presso i portici di Piazza Malaspina, a sostegno dei progetti dell’UNICEF sarà aperta

    NON MANCATE!!!

    – Daniele

Riflessioni sulla monnezza

Ormai da qualche mese, in ordine sparso, i media locali stanno dedicando articoli e servizi sull’adozione e il debutto del “tanto atteso” nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Il 2018 sembra essere finalmente l’anno giusto per molti paesi della zona. Per Tortona, invece, si dovrà aspettare il 2019.
Naturalmente, ci sarà un “periodo di rodaggio” e il sistema di tariffazione definitivo, che se non abbiamo capito male sarà comunque ampiamente influenzato dalle scelte dei singoli comuni, dovrebbe andare in vigore nel 2020.
In ogni caso, a partire da quest’anno, in molti cominceranno con il nuovo sistema.
Detto ciò, onde evitare che qualcuno se ne venga fuori con la solita scusa del “bisognava dirlo prima”, riproponiamo alcune riflessioni pubblicate sulle nostre pagine il 30 novembre 2015 (vedi “Solo, anziano, ammalato … il bersaglio migliore per la Raccolta Differenziata”).

Nel grande e redditizio mondo della monnezza, lo slogan con cui spesso vengono pubblicizzate queste “rivoluzioni” è il sempreverde “Chi più inquina, più paga”. In soldoni, “chi produce più rifiuti è giusto che paghi tariffe più alte“. In apparenza, un principio inattaccabile … fino a che non ci si chiede: la produzione di rifiuti è sempre frutto di un comportamento individuale ponderato e voluto, di una libera scelta?
Qualcuno pensa di sì.

A quel qualcuno regaliamo qualche immagine per aiutarlo a riflettere e a comprendere meglio…

Avremmo potuto scegliere immagini di situazioni più comuni …

… ma sappiamo che esistono pannolini lavabili e riutilizzabili e che una mamma, dopo una giornata di lavoro e un po’ di lavori in casa, ha ancora un sacco di tempo e di forze per mettersi a lavare i pannolini e, soprattutto in tanti palazzi, esistono ampi spazi per stendere la biancheria ad asciugare…

Quindi, lasciamo perdere quelli che ricevono il bonus bebè e poi lo spendono volontariamente in pannolini inquinanti e concentriamoci su quelle persone che, ad un certo punto della loro vita, decidono di ammalarsi o di invecchiare e scelgono di condividere le loro giornate con pannoloni, cateteri, sacche per stomizzati, traverse, flebo, medicazioni; su coloro i quali, tra quanto concesso gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale, rifiutano la scelta di presidi e dispositivi ecologici di nuova generazione per intestardirsi su quelli più vecchi ed inquinanti.

Siamo proprio sicuri di essere di fronte a persone che producono rifiuti volontariamente e che quindi meritano di pagare tariffe più alte?

Siamo proprio sicuri che una Società per Azioni debba andare a cercare reddito (perchè di questo si tratta) proprio nelle pensioni di vecchiaia o di invalidità, nei bonus e nei contributi sociali?

Non sarà il caso di buttare alle ortiche gli slogan da pseudo-ambientalisti e cominciare a studiare PER TEMPO il modo di differenziare anche i differenziatori?

Magari qualcuno lo sta già facendo e, in questo momento, sta già prendendo in considerazione tutta una splendida serie di correttivi… Non avendone ancora avuta notizia, noi, nel nostro piccolo ci permettiamo di fare presente la situazione e di postare questo suggerimento.

– Daniele Massazza

P.S. A Tortona, la nuova differenziata prenderà il via dopo le elezioni amministrative… guardate che potrebbe essere anche un buon argomento per la campagna elettorale, sia per quelli che stanno all’opposizione, sia per chi governa la città e, presumo, vorrebbe continuare a farlo.