Come “vede” un film un non vedente?

Le emozioni che trasmette la visione di un film cambiano da spettatore a spettatore, sia esso vedente o privo della vista. Nel caso dello spettatore vedente, è soprattutto la visione della pellicola a trasmettere lo stimolo emozionale. Per il non vedente, invece, è l’udito ad essere importante: per mezzo di questo riceve i suoni e i rumori del film; da soli, questi non sono però in grado di permettere al cieco una “visione” integrale dell’opera cinematografica. Perché ciò possa accadere è fondamentale anche un’adeguata descrizione delle scene prive di dialogo. E’ solo la combinazione armonica tra questa, i suoni, i rumori ed i dialoghi che determina il livello emozionale che un film può suscitare nel cieco.
Le organizzazioni che nel nostro Paese si occupano di realizzare libri registrati su supporti audio sono ormai numerose e hanno svolto un lavoro prezioso e senza dubbio meritevole, senza però occuparsi di cinematografia accessibile ai disabili visivi.

Per questo, nel 2004,la cooperativa sociale “Senza Barriere ONLUS” ha realizzato la prima e unica Cineteca Audio per i Ciechi Italiani in ambito nazionale.
Senza Barriere ONLUS è nata nel 1992 dalla volontà di un gruppo di disabili visivi, i quali si sono uniti sotto il vincolo della cooperazione, per sviluppare e produrre senza fini di lucro supporti multimediali fruibili dai non vedenti e dagli ipovedenti gravi. I film che diventano audiofilm costituiscono un patrimonio culturale che i non vedenti possono fruire appieno, grazie alla voce narrante che descrive le scene prive di dialogo: per questo la Cineteca Audio si è impegnata a proporre ai ciechi italiani un numero elevato di generi cinematografici. Grazie ad una accurata preparazione dei testi che descrivono le scene, anche i film con sceneggiature complesse possono essere fruiti appieno dai non vedenti.
Generi e titoli sono i più diversi: dal giallo ai film d’avventura, dal drammatico alla commedia, dai documentari ai film per bambini, il catalogo 2019 raccoglie oltre 450 titoli.
La Cineteca audio per i ciechi italiani ha un’unica sede, nel comune di Scurelle in provincia di Trento, sulla superstrada statale 47 della Valsugana, tra le città di Trento e Bassano del Grappa ma dispone anche di uno splendido sito dove poter approfondire le attività della Cooperativa sociale Senza Barriere ONLUS e dove poter trovare anche l’occasione per diventare “descrittori” o “voci narranti”.

Da non perdere!!!

CIRP, una segnalazione importante

Forse, qualcuno ricorderà di aver visto questa tabella sulle pagine del nostro sito. Si tratta di un estratto dallo studio sul “Benessere equo e sostenibile nella provincia di Alessandria” pubblicato nel 2015. Come si può facilmente comprendere, la nostra provincia faceva una figura non proprio splendida rispetto al dati riferiti al Piemonte e all’intero territorio nazionale, salvandosi solo per il tasso di mortalità per suicidio.
Un aspetto, invece, particolarmente negativo riguardava i decessi dovuti a mortalità per cause classificate come potenzialmente evitabili, perché questi risultavano più elevati in provincia di Alessandria sia rispetto al resto dell’Italia che al Piemonte.
Il tasso di mortalità infantile, da intendersi come decessi nel primo anno di vita, risultava purtroppo più negativo di quanto riscontrato nel contesto nazionale ed in maggior misura rispetto a quello piemontese.
I tassi di mortalità per tumore nella popolazione adulta e quelli per demenza nelle persone anziane superavano, a livello provinciale, le rispettive medie sia dell’intero territorio nazionale che di quello piemontese.
Nel caso della demenza, si tratta di una patologia che, prima di portare al decesso, comporta, sia per quanti ne sono colpiti, sia per le rispettive famiglie, importanti conseguenze negative sul benessere fisico, psicologico ed emotivo, oltre ad ingenti costi sociali ed economici.
Negli anni successivi, pur considerendo alcune differenze di approccio nella raccolta e nello studio dei dati, non si può dire che le cose siano andate meglio, soprattutto per quanto riguarda alcune zone del Piemonte.
Nel loro piccolo, pur dovendo confrontarsi con scelte normative del tutto cervellotiche, SOMS Insieme e le Società di Mutuo Soccorso aderenti hanno fatto il possibile per migliorare questa situazione, non solo creando servizi dedicati ai propri soci, ma anche cercando di fornire loro la maggior quantità di informazioni utili.
In quest’ottica, quello che oggi vogliamo segnalare è un progetto che riteniamo assolutamente interessante, portato avanti dal Centro afasia CIRP Cooperativa Sociale (il sito è in fase di aggiornamento). Focus del progetto sono le limitazioni linguistiche, cognitive o motorie che irrompono nella vita di una persona come conseguenza di una patologia neurologica iIctus, trauma cranico, neoplasie, etc.) diventando condizioni di vita disabilitanti. L’attività è rivolta a persone con deficit cognitivo o motorio acquisito in seguito a cerebro lesione, senza gravi complicazioni medico cliniche in atto, ovvero in grado di poter accedere ad un intervento ambulatoriale non di tipo medico. Il Centro Afasia lavora in sinergia ed in continuità con i servizi sanitari, socio-sanitari e con il mondo associazionistico con particolare frequenza nella zona di Torino e Provincia, ampliando di fatto un intervento che risulterebbe limitato nel tempo e spesso circoscritto all’insorgenza della malattia e all’obiettivo del recupero funzionale.

L’argomento è particolarmente importante e dovrebbe essere particolarmente sentito proprio nella nostra provincia. Per tutti coloro che volessero approfondire la nostra segnalazione, sarà possibile farlo anche attraverso questa pagina della REALE Foundation, attraverso cui sarà possibile anche dare il proprio sostegno al progetto stesso (tranquilli, non si tratta di una raccolta fondi: solo di informarsi e indicare il proprio apprezzamento).

– Daniele Massazza

 

Incontri ED eventi

Sabato 10 novembre, alle ore 9.00, è stata indetta un’assemblea a cui parteciperanno rappresentanti del Coordinamento Regionale delle Soms per incontrare le Società di Mutuo Soccorso dell’alessandrino e confrontarsi sui programmi futuri. La riunione si terrà presso la Soms di Alessandria Cristo, sita in corso Acqui 156. E’ gradita conferma di partecipazione a questo indirizzo di posta elettronica: Castellazzo Fondazione <castellazzoATfondazionemutuosoccorso.it>

Giovedì 22 novembre, alle ore 17,30, è convocata l’Assemblea Generale delle Associazioni della Consulta del Volontariato del tortonese (C.A.V.). L’Assemblea si terrà presso il Palazzo Comunale in corso Alessandria 62, Sala Romita.

INOLTRE

30 settembre: Mutuo Soccorso e UNICEF

Domenica 30 settembre si chiudono i festeggiamenti per il 150° anniversario della fondazione della Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo. Il programma prevede

    • alle 08,30 Ricevimento delle Società consorelle e delle Autorità
    • alle 10,45 Corteo verso la piazza
    • alle 11,00 Santa Messa con saluto alle SOMS
    • TUTTE LE SOCIETA’ di MUTUO SOCCORSO SONO INVITATE AD ADERIRE!
    • alle 12,30 Pranzo presso la SMS “La Fraterna” con il seguente menù

    Nel pomeriggio, a Tortona, presso i portici di Piazza Malaspina, a sostegno dei progetti dell’UNICEF sarà aperta

    NON MANCATE!!!

    – Daniele

Un sabato tutto per voi …

Supponiamo che abbiate deciso di accogliere il nostro invito e giovedì sera abbiate già in programma di visitare la Mostra delle SOMS a Viguzzolo … per il venerdì potete anche arrangiarvi da soli … Per il sabato mattina, qualche bella idea per la vostra salute, le vostre tasche e il vostro futuro ce l’abbiamo noi.

Iniziamo senza levatacce e dirigiamoci in centro.

Alle 09.30 parte da piazza del Duomo la Camminata della salute organizzata dall’Assessorato allo Sport del Comune di Tortona, in collaborazione con il CAI di Tortona, la Croce Rossa Comitato di Tortona, la Senologia di Tortona e l’ASL di Tortona. Il percorso è quello “delle scale”, 5 km nel centro della città fino alle pendici del Castello, praticabile da tutti. Lo scopo della manifestazione è di attirare l’attenzione sull’importanza del movimento e della corretta alimentazione e della prevenzione delle patologie femminili ed il diabete. In piazza Duomo, nelle strutture messe a disposizione dal locale Comitato di Croce Rossa, sarà allestito un punto salute in cui, grazie all’impegno dei medici Maria Grazia Pacquola, Claudia Deagatone e Franco Fontana, verranno fornite utili informazioni sulle varie patologie, effettuate misurazioni di pressione e misurazioni della glicemia. L’iscrizione è totalmente gratuita e, quindi, oltre a godervi una bella passeggiata in compagnia per le strade di Tortona, avrete modo di approfittare della disponibilità e della competenza dei medici presenti per fare un po’ di prevenzione senza mettere mano al portafoglio. Per ogni informazione è possibile rivolgersi a Comune di Tortona – Ufficio Sport tel. 0131.864.451  – email etosino@comune.tortona.al.it

Una volta finita la vostra passeggiata, il nostro consiglio è quello di farvi un giro in zona mercato dove, fino a mezzogiorno (per la precisione dalle 10.00 alle 12.00), sarà aperto il gazebo di Nuova Tortona. Qui prenderà il via la raccolta firme a sostegno del NO al nuovo metodo di raccolta rifiuti “PORTA A PORTA SPINTO” previsto nel Tortonese per il prossimo anno.
Mia personalissima opinione è che questo tipo di attività avrebbe dovuto partire almeno due anni fa: purtroppo nè il Sindaco, nè le opposizioni, nè le associazioni del tortonese presero troppo sul serio i dubbi e le perplessità sollevate all’epoca (non solo dal sottoscritto e non solo su queste pagine). Si è certamente ancora in tempo, però, ad intervenire per provare a modificare e a migliorare il progetto così come è stato impostato.
Da parte nostra non esiste nessuna pregiudiziale contraria al porta a porta spinto, vorremmo solo che certe probabili nefandezze, già viste in altre città dove il sistema è stato applicato, fossero evitate; vorremmo che i cittadini fossero davvero informati per tempo attraverso la pubblicazione dei veri regolamenti che dovranno essere rispettati (da entrambe le parti) e non attraverso manualetti pubblicitari pieni di slogan; vorremmo che l’impegno preso di trattare i cittadini ispirandosi a principi di imparzialità e uguaglianza fosse rispettato davvero e non dimenticandosi di chi vive situazioni di disagio o di quelli che vivono lontani dal centro città. Anche se non avete nessuna intenzione di firmare, fatevi un giro in zona mercato: alla peggio, potrete decidere con più consapevolezza del vostro futuro.

  • Daniele