Associazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso

ANNUNCIO PRELIMINARE

Sabato 9 gennaio 2016, le Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMSInsieme incontreranno il Presidente dell’Associazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso Sergio Capitoli.

L’incontro è comunque aperto a tutte le Società di Mutuo Soccorso della zona e saremo ben lieti di accogliere la partecipazione dei loro rappresentanti.

La sede dell’incontro è ancora in fase di definizione ma dovrebbe essere la sede della Società di Mutuo Soccorso di Paderna (AL).

Il progamma preliminare prevede

  • Inizio incontro: ore 10.00
  • Presentazione dell’A.I.S.M.S.: finalità, attività, diffusione, struttura.
  • Modifica della legge 3818: c’è qualcosa che non va …
  • Nuove normative, riforma del terzo settore e Mutuo Soccorso.
  • SOMSInsieme: un anno di attività.

Nei prossimi giorni provvederemo a pubblicare il programma definitivo.

N.B. Tutte le SOMS interessate a partecipare devono contattare Daniele – SMS Castellar Ponzano … siamo ottimisti e non vorremmo finire i posti a sedere.

Daniele – soms.insieme(at)gmail.com

Programmazione 2016

Ieri sera, presso la Società di Mutuo Soccorso di Vho, le Società aderenti a “SOMSInsieme” si sono incontrate per fare il punto delle attività in programma e dei progetti riguardanti il Mutuo Soccorso per il 2016.

Sentita la maggioranza dei soggetti interessati, aziende e professionisti che, in linea di massima, hanno già confermato la propria adesione, è stata approvata in via definitiva la proposta di proseguire con il programma di convenzioni.

Lo scorso anno, sotto il logo “CartaServizi – SOMSInsieme”, il programma aveva riunito un totale di 33 convenzioni a favore degli oltre mille soci iscritti alle Società aderenti al gruppo. Di queste, quasi la metà (14) erano state stipulate con soggetti operanti in campo socio-sanitario: la CRI di Tortona, le Terme di Salice, lo Studio Radiologico Cento Cannoni-Alliance Medical di Alessandria, lo Studio di Radiologia Zorini e L’Ottico snc di Tortona, il Centro Fisio-terapico di Novi Ligure …

Tra questi anche il Poliambulatorio MedicArt di Tortona con cui la collaborazione per il 2016 si è stretta ulteriormente. D’accordo con la S.M.S. di Castellar Ponzano, i responsabili del Centro stanno infatti organizzando per la prossima primavera “SOMSInsieme-MedicArt, il mese della salute“. Il progetto è ancora in fase di definizione e per avere tutti i dettagli ci vorrà ancora qualche tempo.  L’idea è quella di riservare ai soci e ai loro familiari conviventi alcuni servizi gratuiti dedicati alla prevenzione cardiologica e alle cure odontoiatriche di base.

La presidenza della SMS di Castellar Ponzano, inoltre, sta lavorando per avviare un’iniziativa dedicata ai soci che hanno problemi legati al diabete o ad alcuni fattori di rischio cardiocircolatorio. Per tutto il prossimo mese di gennaio, i soci interessati potranno godere di speciali agevolazioni per l’acquisto di tre diversi modelli di glucometro e di lettori multiparametrici (glicemia, trigliceridi, colesterolo) per l’autocontrollo e del relativo materiale di consumo. Naturalmente, anche questa iniziativa sarà estesa a tutte le SOMS del gruppo che, come ha già fatto la SAOMS di Carezzano, vorranno aderire.

Non è escluso che anche la prevenzione contro il melanoma trovi il suo spazio nei progetti di SOMSInsieme per il 2016 ma per questo c’è ancora bisogno di qualche tempo … e magari di qualche ulteriore incontro in cui discutere anche delle classiche attività socio-ludico-cultural-gastronomiche che da sempre contraddistinguono le SOMS.

Daniele

Solo, anziano, ammalato … il bersaglio migliore per la Raccolta Differenziata

Mercoledì 28 ottobre presso il Comune di Tortona, Sala Romita, si è tenuta la presentazione pubblica ai Comuni del Tortonese del Progetto Priula-Contarina, relativo al servizio di raccolta rifiuti che prossimamente verrà adottato a livello di bacino territoriale del Consorzio Novese, Tortonese, Acquese e Ovadese.

Il file della presentazione, insieme con altra documentazione CSR al riguardo, è disponibile all’inizio della pagina Notizie per le Società del nostro sito ed ognuno è libero di scaricarlo, leggerlo e farsene un’idea.

Il cosiddetto metodo Contarina è basato sul principio per cui “chi produce più rifiuti, deve pagare di più”, è imperniato su un’attività di raccolta dei rifiuti urbani (RU) porta a porta (PaP) e spinge fortemente su concetti quali trasparenza, responsabilità individuale, sicurezza, organizzazione,

Dal mio punto di vista, si tratta sicuramente di uno strumento valido, che ha ottime potenzialità per ottenere risultati ben superiori a quelli raggiunti nel nostro bacino territoriale. Purtroppo, come qualsiasi strumento, anche il “metodo Contarina” è fortemente condizionato dalla volontà e dalle capacità di chi lo utilizza e dagli obiettivi che questi si pone. In provincia di Treviso, dove appunto Contarina s.p.a. opera direttamente, si è raggiunto un ottimo risultato in termini di percentuale di raccolta differenziata (RD), uno dei migliori d’Italia (~85%).

Per contro, questo è un estratto molto ridotto di quanto riferisce la stampa locale tra 2014 e 2015… il resto può essere approfondito su La Tribuna di Treviso e Il Gazzettino.it

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Come forse avrete notato “Pannoloni” è una parola che ricorre abbastanza spesso nelle slide qui sopra. Non è un caso: “Pannoloni” è la parola che spiega perchè un principio, forse sarebbe meglio dire uno slogan, in apparenza totalmente condivisibile, può diventare improvvisamente una bugia.

Chi più inquina, più paga, cioè chi produce più rifiuti, deve pagare di più. Perchè, naturalmente, la produzione di rifiuti è sempre frutto di un comportamento individuale ponderato, di una libera scelta…

… se questo fosse vero, dovremmo concludere che ci sono persone che, ad un certo punto della loro vita, decidono volontariamente di ammalarsi o di invecchiare e di condividere le loro giornate con pannoloni, cateteri, sacche per stomizzati o dializzati, traverse, flebo, medicazioni. Sempre volontariamente, poi, tra quanto concesso gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale, queste persone rifiuterebbero la scelta di presidi e dispositivi ecologici di nuova generazione per intestardirsi su quelli più vecchi ed inquinanti.

Dunque, a meno di non voler sostenere questa “teoria”, sembra evidente che esistono persone costrette ad “inquinare” e che ne farebbero molto volentieri a meno. Nella filosofia del cosiddetto “metodo Contarina”, però, il comportamento di queste persone viene “punito” come un qualsiasi altro comportamento volontario negativo. Infatti…

… “per le famiglie con persone in situazioni di disagio che usano pannoloni per incontinenti (o altri tipi di materiale sanitario come sacche per dializzati e stomatizzati, cateteri…), a chi ne ha diritto viene consegnato presso l’EcoSportello un contenitore del Secco non riciclabile specifico dove gettare esclusivamente i rifiuti derivanti dal disagio sanitario. Gli svuotamenti del contenitore sono circa il 50% della tariffa ordinaria.

Viste le stime Contarina per il riciclo dei pannoloni, che nei nuovi impianti veneti si attestano a 500 kg di prodotto riciclabile ogni 1000 kg di prodotti assorbenti per l’igiene personale (casualmente proprio il 50%), chiamarla “Tariffa agevolata” sembra davvero una presa in giro.

Il Servizio Sanitario Nazionale, con tutti i suoi limiti, mette a disposizione di tante persone meno fortunate di noi dispositivi e presidi medici gratuiti: che senso avrebbe rendere anche solo in parte inutile questo sforzo, chiedendo 4-500 euro in più all’anno ad un anziano o a persone, magari sole, colpite da patologie spesso croniche ed invalidanti?

Io mi auguro che coloro che hanno fatto la scelta di adottare per il tortonese lo stesso sistema adottato in provincia di Treviso lo abbiano fatto comprendendone sia i pregi e le potenzialità, sia i non pochi difetti; mi auguro che si siano posti l’obiettivo di migliorarne i risultati non solo in termini di fatturato ma soprattutto di benefici per l’ambiente e la popolazione; mi auguro di avere un gestore di sistema efficiente e non qualcuno che scimmiotta semplicemente le idee di altri ritenuti, a torto o ragione, più bravi. Mi auguro che il primo passo non sia, come spesso accade nel nostro Paese, colpire subito chi non ha la possibilità di reagire.

Per questa ragione, come presidente della Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano, ho scritto al Sindaco di Tortona Gianluca Bardone per chiedere un suo intervento diretto perchè tutti i rifiuti prodotti in conseguenza di “situazioni di disagio sanitario” documentato, come già avviene in altre regioni, vengano raccolti e gestiti senza che questo servizio debba in qualsiasi modo influire sulle tariffe applicate.

Per questa ragione, chiedo a tutte le Società di Mutuo Soccorso del bacino territoriale interessato, alle Associazioni ed Onlus che si occupano di salute, assistenza ed ambiente di scaricare la lettera inviata al Sindaco di Tortona e di inviarla a proprio nome ai propri Sindaci ed amministratori.

Perchè Mutuo Soccorso significa soprattutto aiuto e tutela per tutti coloro che sono in difficoltà, siano o non siano nostri soci.

Daniele Massazza, Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano

Vietati i salumi alla SOMS

Comunicato stampa S.M.S. di Castellar Ponzano del 27 ottobre 2015:

Considerato che la S.M.S. di Castellar Ponzano è a tutti gli effetti una Società di Mutuo Soccorso e come tale ha il dovere di attivarsi e di operare per garantire al meglio la salute fisica e psicologica dei propri associati;

considerato che, in seguito a studi scientifici rigorosi, la I.A.R.C. (International Agency for Research on Cancer – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha inserito

  • il consumo di carne rossa nella Classificazione degli agenti cancerogeni nel Gruppo 2A come “probabilmente cancerogeno per gli umani”,
  • il consumo di carni lavorate nella Classificazione degli agenti cancerogeni nel Gruppo 1 “come cancerogeno per gli umani”;

e facendo riferimento

SI COMUNICA A TUTTI I SOCI QUANTO SEGUE

A partire da Domenica, 1 Novembre 2015, all’interno dei locali della Società è fatto divieto assoluto di esibire, preparare e consumare qualsiasi tipo di salume (prosciutto crudo e cotto, pancetta, salami, mortadella, bresaola, coppa, cacciatorini, ecc.). I contravventori saranno puniti con una sanzione amministrativa il cui importo è stato fissato dal Presidente nella misura di 25,00 €.

Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti che:

  • Unica eccezione al divieto viene fatta per i soci fumatori, che dovendo già morire per le sigarette e non potendo morire più di una volta, potranno ritirarsi negli appositi spazi riservati e trangugiare liberamente ciò che ritengono più opportuno senza incorrere in alcuna sanzione;
  • Gli unici prodotti a base di carni lavorate permessi all’interno della Società dovranno avere, apposta in modo ben visibile, l’etichetta con l’avvertimento “Chi salama avvelena anche te. Prova, a farlo smettere”;
  • La presenza di minori e di donne in stato interessante durante la preparazione e/o il consumo sarà considerato come aggravante e comporterà il raddoppio della sanzione;
  • Nel Regolamento Sociale sarà previsto il reato di spaccio di ‘nduja calabrese e che questo sarà punito con l’espulsione.

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… la cosa grave è che si fanno chiamare giornalisti …

Daniele

“Rispolvera Tortona”: e chi se lo sarebbe aspettato?

Già … e chi se lo sarebbe aspettato? Noi, certamente no! Tenendo le dita incrociate contro il solito temporalotto dell’ultimo momento, avevamo preparato la Piccola Corte della Società per una trentina di ospiti. Invece, ben prima dell’inizio della serata, i posti disponibili erano tutti occupati. Allora, abbiamo cominciato ad aggiungere una decina di sedie, poi altre dieci, poi ancora qualcuna… e così, un po’ alla volta, siamo arrivati al tutto esaurito … nel senso che di sedie disponibili non ce n’erano più! Roba che, a Castellar Ponzano, solo i pranzi di Mastro Piero e Donna Annarosa riescono a fare!!!

Intanto, le vecchie fotografie in bianco e nero di Tortona e del tortonese hanno continuato a scorrere sul muro… ops … sul grande schermo della Società, accompagnate dalle voci di due narratori d’eccezione: Massimo Galluzzi e il maestro Bergaglio. Poco meno di due ore di proiezione, 127 immagini, ognuna arricchita da aneddoti e battute, racconti e commenti (anche da parte del pubblico): il pastificio Bellolio, il raduno annuale dei pastori, Fausto Coppi, il traghetto sullo Scrivia, le torri di S. Alosio, il Pidocchietto, la vecchia Orsi, Cassano, la via Emilia, don Orione, Castellar Ponzano, Sarina, il Foro Boario, la torre del Castello …. E quando le luci si sono accese, quasi tutti erano ancora lì, un po’ infreddoliti, forse, ma pronti a fare un bell’applauso ai due “curatori narranti” della serata.

Peccato che la temperatura ricordasse solo molto vagamente quella delle dolci serate di giugno… alla fine, più che dell’anguria, ci sarebbe stato bisogno di una bella porzione di farinata. D’altronde, come recita un vecchio detto, il tempo e qualche parte poco nobile del corpo umano fanno sempre a modo loro …

Daniele

P.S. La Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano ringrazia tutti coloro che, con la loro presenza, hanno permesso il successo della serata. Un GRAZIE particolare per la loro competenza, per la disponibilità e l’allegria a Massimo Galluzzi e Armando Bergaglio!