Ausili e dispositivi medici per i soci

L’organizzazione di un punto di raccolta e distribuzione gratuita di ausili e dispositivi medici per i soci delle SMS aderenti era uno degli obiettivi che “SOMS Insieme” si era posta ancor prima della sua trasformazione da gruppo di lavoro a vera e propria associazione. L’idea era nata dopo aver ascoltato le storie di più persone che, pur essendo in stato di necessità e pur avendone a volte il diritto, per ragioni diverse, non avevano potuto richiederne la fornitura o non erano riuscite ad ottenere gli ausili o i dispositivi di cui avevano bisogno in tempo utile.
Il Servizio Sanitario Nazionale, come è noto, provvede alla fornitura gratuita di ausili e dispositivi medici alle persone che rispondono a determinati requisiti. Le sole difficoltà economiche, però, spesso non sono sufficienti a rientrare tra gli aventi diritto. Inoltre, non sempre la tempistica delle forniture, soprattutto in fase di avvio, riesce a conciliarsi con i tempi di dimissione da un ospedale o con le esigenze reali dei richiedenti. In ultimo, può capitare che le normative che prevedono la fornitura gratuita di un ausilio, allo stesso tempo portino all’automatica esclusione dalla fornitura di altri. Il risultato di questa situazione, oltre agli ulteriori disagi che persone già gravate da patologie spesso debilitanti devono sopportare, porta ad un evidente aumento dei costi da sostenere non solo da parte dei singoli privati ma anche per il Servizio Sanitario Nazionale.
Lo scopo che il progetto di “Soms Insieme” e delle SMS di Carbonara, Carezzano, Sarezzano e Vho voleva raggiungere era di mettere gratuitamente a disposizione dei propri soci un certo numero di ausili e dispositivi medici, rendendone così più agevole ed economicamente meno gravosa la fornitura in caso di eventuale necessità. Naturalmente, per raggiungere lo scopo prefissato era necessario disporre di un capitale minimo e, inoltre, poter contare sulla sensibilità dei soliti privati. Il termine per poter partire con la realizzazione del progetto, quindi, era stato fissato per gennaio 2017.
Invece, le cose sono andate un po’ meglio del previsto e, tanto per avere una ragione in più per festeggiare il ferragosto, oggi possiamo dire che il primo passo è stato fatto: entro la fine di settembre, una volta ricevuto il materiale e stabilite le modalità di gestione, potremo mettere a disposizione dei soci

  • 1 materasso antidecubito a 17 elementi intercambiabili, completo di compressore con regolatore di pressione e di fodera bi-elastica impermeabile ai liquidi e permeabile al vapore acqueo; dotato di funzione CPR (Rianimazione Cardio Polmonare) che consente l’immediato sgonfiamento degli elementi in caso di emergenza, portata 120 kg;
  • 1 deambulatore confort con sedile e freni, portata 100 kg;
  • 1 deambulatore a due ruote e due puntali, pieghevole, regolabile, portata 100 kg;
  • 1 carrozzina tipo Royal, pieghevole, con seduta da 46 cm., braccioli e poggiapiedi rimovibili e autospinta, portata 100 kg;
  • 2 paia di stampelle con impugnatura ergonomica ed appoggio antibrachiale, 12 regolazioni, portata 130 kg.

Ovviamente, questo è solo il primo passo e l’idea è quella di potenziare in tempi brevi la dotazione disponibile. Per questa ragione, chiediamo a chiunque possa e voglia darci una mano a migliorare le nostre disponibilità di contattarci attraverso la nostra mail soms.insieme@gmail.com
Sono benvenute le offerte di ogni tipo di ausilio o dispositivo medico purchè funzionante ed in buono stato.

Un GRAZIE!!! sentitissimo a coloro che, in occasione di SOMS In…mutande e, soprattutto, successivamente, ci hanno dato una mano. Un ringraziamento particolare per il tempo dedicatoci e le utilissime informazioni fornite al dr. Claudio Sasso, direttore ASL-AL, Ambito di Tortona.

  • Daniele

Canone TV: il rimborso

Vi siete trovati la prima parte del canone TV addebitato sulla bolletta della luce e ritenete di non doverlo pagare? La vostra dichiarazione sostitutiva non è arrivata a destinazione e 70,00 € hanno preso il volo?
Duee sono le vie per chiedere il rimborso.
Sui siti dell’Agenzia delle Entrate e della Rai sono stati resi disponibili il modello e le relative istruzioni per la compilazione (approvati con il provvedimento del 2 agosto 2016) che i contribuenti dovranno utilizzare per presentare l’istanza di rimborso del canone Tv, per uso privato, non dovuto e tuttavia addebitato nelle fatture emesse dalla imprese fornitrici di energia elettrica.
L’intestatario della bolletta o i suoi eredi potranno spedire l’istanza in formato cartaceo con raccomandata, tramite servizio postale, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. In allegato dovrà essere spedito anche un documento di riconoscimento e per la data farà fede il timbro postale.
In alternativa potrà essere utilizzata la specifica applicazione web attiva, dal prossimo 15 settembre, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline. Per la presentazione farà fede la data della ricevuta telematica trasmessa dal sistema che attesta la correttezza dell’operazione.
Nel caso in cui, per l’inoltro telematico, si preferisca rivolgersi ad un intermediario, questi dovrà utilizzare la stessa piattaforma informatica. Il delegato dovrà consegnare al contribuente la ricevuta dell’Agenzia che attesta la corretta trasmissione dell’istanza e conservare l’originale del modello firmato dal richiedente, la copia del documento di identità di quest’ultimo e la delega ricevuta. Tali documenti dovranno essere conservati e resi disponibili su richiesta dell’Agenzia delle Entrate per un periodo di dieci anni.
Nel modello dovranno essere indicate le ragioni del rimborso ed il provvedimento assegna a ogni specifica causale un suo codice numerico:

  • “1”  per la situazione in cui il richiedente o un suo familiare sono esenti dal canone per età e reddito ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva;
  • “2” per gli esenti in base a convenzioni internazionali, che hanno presentato l’apposita dichiarazione sostitutiva;
  • “3” per i casi in cui il richiedente o un suo familiare hanno pagato il canone addebitato in bolletta anche con altre modalità (ad esempio, con addebito sulla pensione);
  • “4” nel caso in cui il canone sia stato pagato anche su un’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia (in questo caso, l’istanza vale anche come dichiarazione sostitutiva necessaria per richiedere l’esenzione);
  • “5” per il richiedente che ha presentato la dichiarazione sostitutiva con la quale si attesta che né lui né i suoi familiari sono in possesso di apparecchi Tv;
  • “6” per tutti i casi divrsi dai precedenti.

Dopo la verifica dei presupposti, l’Agenzia delle Entrate dà il via libera all’impresa per l’effettuazione del rimborso. La somma tornerà al contribuente con la prima bolletta utile oppure anche con altre modalità: la condizione è che l’operazione si concluda entro 45 giorni dalla data in cui l’impresa ha ricevuto le informazioni utili all’effettuazione del rimborso; se ciò non dovesse avvenire, sarà lo stesso sportello Sat di Torino a disporre il rimborso.

Castellazzo Bormida – La prevenzione fa il bis

Riceviamo dalla Fondazione Mutuo Soccorso la segnalazione di questa importante manifestazione che si terrà a Castellazzo Bormida i primi di settembre: prevenzione, sport … e anche il menù sembra di tutto rispetto. A quanto pare non ci sono scuse!
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Incontro SOMS – I annuncio

Domenica 25 settembre alle ore 9,30,

presso la Società di Mutuo Soccorso di Vho (Tortona),

SOMS Insieme

organizza

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“2016: le piccole Società e il Mutuo Soccorso”,

incontro/confronto aperto a tutte le Società di Mutuo Soccorso

per capire, raccontare e raccogliere idee

su come affrontare le problematiche del fare Mutuo Soccorso oggi.

I rappresentanti di tutte le Società di Mutuo Soccorso, ma anche di tutte quelle associazioni che, direttamente o indirettamente, si occupano di solidarietà, assistenza e mutuo soccorso saranno i benvenuti.

Il mondo di Steve McCurry

Per tutti coloro che rifiutano di considerare la caccia al pokemon quale unico modo di riempire queste calde giornate estive   …

… un piccolo consiglio … per un grande evento …

screenshot-www mostrastevemccurry it 2016-07-30 15-34-30Titolo: Il mondo di Steve McCurry
Date: 1 aprile – 25 settembre 2016
Sede Reggia di Venaria, Citroniera delle Scuderie Juvarriane, Piazza della Repubblica, 4 – Venaria Reale (TO)
Orari: da martedì a venerdì 9.00 – 17.00; Sabato, domenica e festivi 9.00 – 19.00
Lunedì chiuso (gli orari di apertura potranno subire cambiamenti nel corso dell’estate)
Info e prenotazioni tel. +39 011 4992333

«Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te».

Da circa 30 anni, Steve McCurry è considerato una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea. La sua maestria nell’uso del colore, l’empatia e l’umanità delle sue foto fanno sì che le sue immagini siano indimenticabili. Ha ottenuto copertine di libri e di riviste, ha pubblicato svariati libri e moltissime sono le sue mostre aperte in tutto il mondo.

Nato nei sobborghi di Philadelphia, McCurry studia cinema e storia alla Pennsylvania State University prima di andare a lavorare in un giornale locale. Dopo molti anni come freelance, McCurry compie un viaggio in India, il primo di una lunga serie. Con poco più di uno zaino per i vestiti e un altro per i rullini, si apre la strada nel subcontinente, esplorando il paese con la sua macchina fotografica. Dopo molti mesi di viaggio, si ritrova a passare il confine con il Pakistan. Là, incontra un gruppo di rifugiati dell’Afghanistan, che gli permettono di entrare clandestinamente nel loro paese, proprio quando l’invasione russa chiudeva i confini a tutti i giornalisti occidentali. Riemergendo con i vestiti tradizionali e una folta barba, McCurry trascorre settimane tra i Mujahidin, così da mostrare al mondo le prime immagini del conflitto in Afghanistan, dando finalmente un volto umano ad ogni titolo di giornale.

Da allora, McCurry ha continuato a scattare fotografie mozzafiato in tutti i sei continenti. I suoi lavori raccontano di conflitti, di culture che stanno scomparendo, di tradizioni antiche e di culture contemporanee, ma sempre mantenendo al centro l’elemento umano che ha fatto sì che la sua immagine più famosa, la ragazza afgana, fosse una foto così potente.

McCurry è stato insignito di alcuni tra i più importanti premi della fotografia, inclusa la Robert Capa Gold Medal, il premio della National Press Photographers e per quattro volte ha ricevuto il primo premio del concorso World Press Photo. Il ministro della cultura francese lo ha nominato cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere e, più recentemente, la Royal Photographic Society di Londra gli ha conferito la Centenary Medal for Lifetime Achievement.

McCurry ha pubblicato molti libri, tra cui The Imperial Way (1985), Monsoon (1988), Portraits (1999), South Southeast (2000), Sanctuary (2002), The Path to Buddha: A Tibetan Pilgrimage (2003), Steve McCurry (2005), Looking East (2006), In the Shadow of Mountains (2007), The Unguarded Moment, (2009), The Iconic Photographs (2011), Untold: The Stories Behind the Photographs (2013), From These Hands: A Journey Along the Coffee Trail (2015), and India (2015).

In ogni scatto di Steve McCurry è racchiuso un complesso universo di esperienze e di emozioni e molte delle sue immagini, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, sono diventate delle vere e proprie icone, conosciute in tutto il mondo.
Allestita nell’imponente Citroniera delle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria la nuova rassegna è una tra le mostre dedicate al grande fotografo americano più ampie e complete e comprende le fotografie più famose, scattate nel corso della sua carriera più che trentennale, ma anche alcuni dei suoi lavori più recenti e altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri.
Il progetto espositivo propone un lungo viaggio nel mondo di McCurry, dall’Afghanistan all’India, dal Sudest asiatico all’Africa, da Cuba agli Stati Uniti, dal Brasile all’Italia, attraverso il suo vasto e affascinante repertorio di immagini. La rassegna comprende una selezione di oltre 250 foto di grandi formati, selezionate da Biba Giacchetti insieme a Steve McCurry ed è completata da una audioguida a disposizione di tutti i visitatori e inclusa nel biglietto di ingresso, nella quale il grande fotografo racconta in prima persona le sue foto con aneddoti e appassionanti testimonianze.