Assemblee dei Soci

Facendo seguito a quanto deliberato dall’Assemblea dei Soci di SOMS Insieme, tenutasi presso la SAOMS di Carezzano, il 23 maggio 2019, il nuovo Consiglio Direttivo di SOMS Insieme per il triennio 2019-20121 è così composto:

  • PRESIDENTE: Daniele Massazza
  • VICEPRESIDENTE: Marina Torriglia
  • SEGRETARIO: Carlo Castaldi

Facendo seguito a quanto deliberato dall’Assemblea dei Soci dell’Associazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso – A.I.S.M.S., tenutasi il 13 aprile 2019 ad Ancona, si comunica che gli Organi Direttivi dell’Associazione eletti sono così composti:

– Daniele Massazza

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Rivalta Scrivia: una Bandiera per un Ideale

Domenica scorsa, alla Società di Mutuo Soccorso di Rivalta Scrivia, dopo aver fatto tappa alla “Fraterna” di Voiguzzolo, è arrivata la mostra itinerante “Una Bandiera per un ideale”, un esposizione che racconta in 20 pannelli molto dettagliati il grande valore storico e sociale delle bandiere del Mutuo Soccorso.

Tra quanto esposto, mi permetto di sottolineare il comunicato dell’Ente Nazionale Fascista della Cooperazione con cui si richiedeva alla S.M.S. di consegnare “i propri labari – bandiere sociali di vecchio tipo e portanti le famigerate “MANI INCROCIATE” o distintivi consimili”. Ormai lo scioglimento di forza delle Società di Mutuo Soccorso ed il sequestro di tutti i loro beni era stato avviato su tutto il territorio nazionale.
Complimenti alla Società di Mutuo Soccorso di Rivalta Scrivia e alla sua presidente Alessandra Ferrando per l’organizzazione. A lei dedichiamo questo frammento di un vecchio registro della Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano che riguarda proprio la bandiera della Società di Rivalta Scrivia e un momento della sua storia.
– Daniele

Farmaci e segnalazioni

Recentemente, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha aggiornato le modalità di segnalazione delle sospette REAZIONI AVVERSE ai medicinali (ADR). Per farlo, cittadini e operatori sanitari possono collegarsi al sito www.vigifarmaco.it ed effettuare una segnalazione on line.

Un farmaco, prima di essere messo in commercio, viene sottoposto ad una serie di studi preclinici e a studi clinici, con l’obiettivo di valutarne l’efficacia e la sicurezza. Questi studi, però, coinvolgono un numero ridotto di pazienti (e spesso ne sono esclusi bambini e anziani) e hanno una durata relativamente breve, inferiore ai due anni. Inoltre, non tengono in considerazione pazienti con patologie concomitanti e/o sottoposti all’uso di più farmaci. E’ dunque possibile che un nuovo farmaco venga ritirato dal commercio in seguito alla successiva identificazione di reazioni avverse.

COME FUNZIONA LA SEGNALAZIONE ?

Nel caso in cui, in seguito all’assunzione di un farmaco, si dovessero notare effetti indesiderati, è bene parlarne con il medico o con il farmacista. Tramite il sito vigifarmaco.it è possibile segnalare la reazione avversa, che sia grave o meno, che sia nota (e dunque presente sul foglio illustrativo presente nella confezione) oppure no.

La segnalazione spontanea di operatori sanitari, pazienti e industrie farmaceutiche è fondamentale per individuare le reazioni avverse. Il foglio illustrativo, il famoso “bugiardino”, riporta infatti gli effetti indesiderati noti; alcune reazioni però possono non essere ancora conosciute. Le diverse segnalazioni effettuate vengono prese in carico e analizzate dalle agenzie regolatorie: in Italia ad occuparsene è l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco. In caso di necessità, ulteriori avvertenze verranno inserite nel foglio illustrativo, rendendo così le informazioni relative al farmaco complete e aggiornate.

Segnalare è dunque importante perché rende i medicinali più sicuri e aiuta gli altri pazienti. Per la segnalazione occorre però rispettare i limiti di tempo ribaditi nel Decreto del Ministero della Salute 30 aprile 2015: entro due giorni per i farmaci ed entro 36 ore per i medicinali di origine biologica e i vaccini.

– Daniele Massazza

APRILE: 25 e 27, Viguzzolo e Carezzano

Un po’ di cultura e un po’ di prevenzione, un po’ di cucina…
Si parte giovedì 25 aprile, ore 18.00, dalla Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo dove aprirà la mostra “Una bandiera per un ideale – il Mutuo Soccorso attraverso i suoi vessilli”.

L'immagine può contenere: spazio al chiuso

Sabato 27 aprile, ore 09.00, si prosegue alla S.A.O.M.S. di Carezzano con una mattinata tutta dedicata alla prevenzione: visite cardiologiche e controllo della glicemia gratuiti.

Naturalmente, una volta controllato che tutto funziona al meglio, sarà possibile sedersi per uno dei “morigerati spuntini” per cui in nostro Sergio va giustamente famoso anche oltre confine.
Io non mi perderei nessuno dei due …

Come “vede” un film un non vedente?

Le emozioni che trasmette la visione di un film cambiano da spettatore a spettatore, sia esso vedente o privo della vista. Nel caso dello spettatore vedente, è soprattutto la visione della pellicola a trasmettere lo stimolo emozionale. Per il non vedente, invece, è l’udito ad essere importante: per mezzo di questo riceve i suoni e i rumori del film; da soli, questi non sono però in grado di permettere al cieco una “visione” integrale dell’opera cinematografica. Perché ciò possa accadere è fondamentale anche un’adeguata descrizione delle scene prive di dialogo. E’ solo la combinazione armonica tra questa, i suoni, i rumori ed i dialoghi che determina il livello emozionale che un film può suscitare nel cieco.
Le organizzazioni che nel nostro Paese si occupano di realizzare libri registrati su supporti audio sono ormai numerose e hanno svolto un lavoro prezioso e senza dubbio meritevole, senza però occuparsi di cinematografia accessibile ai disabili visivi.

Per questo, nel 2004,la cooperativa sociale “Senza Barriere ONLUS” ha realizzato la prima e unica Cineteca Audio per i Ciechi Italiani in ambito nazionale.
Senza Barriere ONLUS è nata nel 1992 dalla volontà di un gruppo di disabili visivi, i quali si sono uniti sotto il vincolo della cooperazione, per sviluppare e produrre senza fini di lucro supporti multimediali fruibili dai non vedenti e dagli ipovedenti gravi. I film che diventano audiofilm costituiscono un patrimonio culturale che i non vedenti possono fruire appieno, grazie alla voce narrante che descrive le scene prive di dialogo: per questo la Cineteca Audio si è impegnata a proporre ai ciechi italiani un numero elevato di generi cinematografici. Grazie ad una accurata preparazione dei testi che descrivono le scene, anche i film con sceneggiature complesse possono essere fruiti appieno dai non vedenti.
Generi e titoli sono i più diversi: dal giallo ai film d’avventura, dal drammatico alla commedia, dai documentari ai film per bambini, il catalogo 2019 raccoglie oltre 450 titoli.
La Cineteca audio per i ciechi italiani ha un’unica sede, nel comune di Scurelle in provincia di Trento, sulla superstrada statale 47 della Valsugana, tra le città di Trento e Bassano del Grappa ma dispone anche di uno splendido sito dove poter approfondire le attività della Cooperativa sociale Senza Barriere ONLUS e dove poter trovare anche l’occasione per diventare “descrittori” o “voci narranti”.

Da non perdere!!!