Riforma terzo settore: approfondimenti, riflessioni e… problemini

Qualcuno auspica l’approvazione definitiva in maggio, qualcuno sogna decreti attuativi pronti entro l’inizio dell’autunno …
… per quanto ci è possibile, continuiamo a monitorare la situazione, senza sbilanciarci in previsioni da sfera di cristallo. Intanto, le ultime notizie sono queste:

Non ci resta che attendere…

 

Esenzione ticket per reddito: la proroga al 31 marzo 2017

Regione Piemonte informa che, anche quest’anno, viene confermata la validità delle attestazioni di esenzione dal pagamento del ticket su farmaci e prestazioni diagnostiche.
E01, E03, E04 ed E05 sono i codici di esenzione interessati mentre non sono prorogate le esenzioni con codice E02, riguardanti soggetti disoccupati: la ragione è da ricercare nella estrema variabilità della loro condizione, che dovrà quindi essere riconfermata presso le sedi distrettuali dell’ASL per l’eventuale rinnovo del certificato.
Fatta salva l’attivazione nel frattempo della nuova modalità informatizzata per presentare la richiesta all’Agenzia delle Entrate direttamente, tramite la Tessera TS, o l’entrata in vigore delle nuove disposizioni relative ai Livelli Essenziali di Assistenza, attualmente in fase di definizione a livello nazionale, la validità delle esenzioni avrà durata di un anno.
Gli appositi elenchi, predisposti dall’Agenzia delle Entrate e trasmessi ai rispettivi Medici di Famiglia, sono continuamente suscettibili di aggiornamento; gli utenti sono pertanto invitati a comunicare tempestivamente all’ASL ogni variazione (reddito o stato civile) che possa comportare la perdita del diritto. Ricordiamo che il cittadino è, infatti, penalmente responsabile qualora si avvalga di un’attestazione non più veritiera e che l’ASL può applicare le sanzioni previste in merito.

Calcolo ISEE… e se l’INPS non rispetta le sentenze del Consiglio di Stato?

Secondo Maria Simona Bellini Palombini, Presidente Nazionale del Coordinamento famiglie disabili gravi e gravissimi, è comunque possibile contestare all’INPS la propria attestazione ISEE contraria alle sentenze del Consiglio di Stato. Questi i passaggi consigliati per la procedura di chi avesse richiesto il calcolo ISEE online:

  • Andare sul sito dell’INPS www.inps.it
  • Cliccare, nella sezione “servizi online”, su “accedi ai servizi”
  • Nel menu di sinistra cliccare su “servizi per il cittadino”
  • Inserire il codice fiscale ed il PIN della persona interessata
  • Cliccare – cercandolo nell’elenco principale – su “ISEE 2015”
  • Nella sezione “gestione” cliccare su “apri il fascicolo”
  • Nella sezione “ricerca il fascicolo” cliccare su “apri il fascicolo”
  • Nella sezione “azioni” cliccate sul simbolino blu con la chiave inglese e quindi su “contestazione”
  • Correggete le cifre che volete contestare (mettendo a 0 le indennità)
  • Nel menu a sinistra andate su “sottoscrizione” e nelle note inserite che avete detratto le indennità e che richiedete – nel caso di disabili maggiorenni – l’applicazione delle franchigie massime.
  • Confermate e salvate la ricevuta

QUI la sentenza del Consiglio di Stato.

Tanto per sapere… I farmaci orfani

Il farmaco orfano è quel prodotto che potenzialmente è utile per trattare una malattia rara, ma non ha un mercato sufficiente per ripagare le spese del suo sviluppo. Si definisce, quindi, farmaco orfano perché manca l’interesse da parte delle industrie farmaceutiche ad investire su un farmaco destinato a pochi pazienti nonostante il farmaco risponda ad un bisogno di salute pubblica.
Il farmaco è allora senza sponsor, cioè orfano.

Secondo la normativa europea (Regolamento CE N.141/2000 del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa) i criteri per definire un medicinale orfano sono:
– che il prodotto sia destinato alla diagnosi, alla profilassi o alla terapia di un’affezione che comporta una minaccia per la vita o la debilitazione cronica e che colpisce non più di cinque individui su diecimila nella Comunità, oppure
– che il prodotto sia destinato alla diagnosi, alla profilassi o alla terapia nella Comunità di una affezione che comporta una minaccia per la vita, di un’affezione seriamente debilitante, o di un’affezione grave e cronica, e che è poco probabile che, in mancanza di incentivi, la commercializzazione di tale medicinale all’interno della Comunità sia tanto redditizia da giustificarne l’investimento necessario
L’impegno economico per la commercializzazione di questi farmaci, essendo importante e rischioso, deve allora essere incoraggiato da leggi specifiche.
Al fine di stimolare la ricerca e lo sviluppo nel settore dei farmaci orfani, sono state adottate le seguenti azioni:
– nel 1983 negli Stati Uniti è stato emanato l’Orphan Drug Act
– nel 1993 un provvedimento simile è stato emanato in Giappone
– nel 1997 in Australia
– nel 2000 l’Europa ha emanato la normativa su questo argomento recepita anche a livello italiano.
Incoraggiare e facilitare la ricerca e lo sviluppo sui farmaci orfani risponde a un’esigenza etica.

Fonte – osservatoriomalattierare.it   Autore: Ilaria Ciancaleoni Bartoli

Per approfondire:

SAOMS Carezzano prevenzione Melanomi

Per ricordare che domenica 17 aprile, alla SAOMS di Carezzano Superiore, tutta la mattinata sarà dedicata alle visite specialistiche di dermatologia per l’individuazione dei melanomi, estraiamo dalla nostra raccolta di pubblicazioni un’interessante pubblicazione della Fondazione AIOM, dedicata proprio al MELANOMA… per imparare qualcosa sulla nostra salute, sulla prevenzione e sull’importanza che possono avere le iniziative portate avanti dalle Società di Mutuo Soccorso.

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Come sempre, il programma è aperto ai soci di tutte le SMS aderenti a SOMSInsieme che si presenteranno con la Carta Servizi 2016.

  • Sergio