Paola Mogni: Pianista, concertista e …

Finalmente, on line!

Paola Mogni, pianista e concertista, ha dunque aperto il suo spazio internet per raccontarci qualcosa di sè e della sua attività artistica e professionale. Per noi è un vero piacere condividere la notizia ed invitiamo i soci e i rappresentanti delle nostre Società ad una visita alle pagine messe in rete da Paola: non è da escludere che qualcuno non venga solleticato dall’idea di organizzare un bel concerto per piano e … Mutuo Soccorso! 😉
E poi, non bisogna dimenticare che Paola Mogni è anche un’apprezzata docente e che mantiene un ottimo rapporto di collaborazione con Società ed Associazioni: a dimostrazione di ciò, è sufficiente dare un’occhiata al sito della Pro Loco di Castelletto Monferrato …

… e all’elenco delle convenzioni “SOMS Insieme”: secondo voi, con chi abbiamo inaugurato la nostra sezione Educazione e Cultura? Quindi … www.paolamogni.com

  • Daniele

Eccoli!

Ebbene sì, eccoli!!!
Con qualche variazione sui modelli e qualche incremento sulle quantità disponibili, finalmente sono pronti per il ritiro! Il 25 settembre potremo finalmente presentare ufficialmente il nostro Centro Ausili e Dispositivi medici e, a partire dal 1° di ottobre, i soci delle SOMS di Carbonara, Carezzano, Sarezzano e Vho potranno usufruire gratuitamente della dotazione disponibile!

Certo, si tratta di una piccola cosa, sicuramente insufficiente a risolvere del tutto un certo tipo di problemi … ma una piccola cosa, a volte, può dare una grande mano…
…in fondo, il nostro motto è “Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.”
Dopo soli quattro mesi di vita, dunque, il primo risultato concreto è arrivato e, alla fine, sembra che restare uniti possa portare i suoi frutti… piccoli come mirtilli, forse, ma almeno non si potrà più dire che queste quattro SOMS hanno messo in piedi una cosa inutile.

Un grazie GRANDE, GRANDE, GRANDE, a chi, con il suo contributo, ci aiutato in questa prima piccola impresa.

P.S. … a questo proposito, però, le sorprese non sono mica finite …

  • Daniele

Incontro SOMS – II annuncio

untitledDomenica 25 settembre alle ore 9.30,
presso la Società di Mutuo Soccorso di Vho (Tortona),

SOMS Insieme
organizza

“2016: le piccole Società e il Mutuo Soccorso”,
incontro/confronto aperto a tutte le Società di Mutuo Soccorso
per capire, raccontare e raccogliere idee
su come affrontare le problematiche del fare Mutuo Soccorso oggi.

Programma preliminare
ore 09.00 presentazione del nuovo punto
Raccolta e Distribuzione Ausili e Dispositivi Medici SOMS Insieme
ore 09.30 Apertura lavori e Benvenuto ai partecipanti
Marina Torriglia, presidente Società di Mutuo Soccorso Vhoese
Società di Mutuo Soccorso e riforma del terzo settore: il punto e le novità
Adriano Dolo, Coordinamento regionale delle Società di Mutuo Soccorso piemontesi
SOMS Insieme: l’esperienza e le attività
Daniele Massazza, presidente SOMS Insieme
Apertura del dibattito – Interventi dei partecipanti.
ore 12.15 termine ultimo di chiusura lavori

I rappresentanti delle Società di Mutuo Soccorso che vorranno presentare le esperienze della propria SMS sono pregati di comunicarlo entro il 15 settembre
a
somsinsieme2016@gmail.com

I rappresentanti di tutte le Società di Mutuo Soccorso saranno i benvenuti.

  • Daniele

Ausili e dispositivi medici per i soci

L’organizzazione di un punto di raccolta e distribuzione gratuita di ausili e dispositivi medici per i soci delle SMS aderenti era uno degli obiettivi che “SOMS Insieme” si era posta ancor prima della sua trasformazione da gruppo di lavoro a vera e propria associazione. L’idea era nata dopo aver ascoltato le storie di più persone che, pur essendo in stato di necessità e pur avendone a volte il diritto, per ragioni diverse, non avevano potuto richiederne la fornitura o non erano riuscite ad ottenere gli ausili o i dispositivi di cui avevano bisogno in tempo utile.
Il Servizio Sanitario Nazionale, come è noto, provvede alla fornitura gratuita di ausili e dispositivi medici alle persone che rispondono a determinati requisiti. Le sole difficoltà economiche, però, spesso non sono sufficienti a rientrare tra gli aventi diritto. Inoltre, non sempre la tempistica delle forniture, soprattutto in fase di avvio, riesce a conciliarsi con i tempi di dimissione da un ospedale o con le esigenze reali dei richiedenti. In ultimo, può capitare che le normative che prevedono la fornitura gratuita di un ausilio, allo stesso tempo portino all’automatica esclusione dalla fornitura di altri. Il risultato di questa situazione, oltre agli ulteriori disagi che persone già gravate da patologie spesso debilitanti devono sopportare, porta ad un evidente aumento dei costi da sostenere non solo da parte dei singoli privati ma anche per il Servizio Sanitario Nazionale.
Lo scopo che il progetto di “Soms Insieme” e delle SMS di Carbonara, Carezzano, Sarezzano e Vho voleva raggiungere era di mettere gratuitamente a disposizione dei propri soci un certo numero di ausili e dispositivi medici, rendendone così più agevole ed economicamente meno gravosa la fornitura in caso di eventuale necessità. Naturalmente, per raggiungere lo scopo prefissato era necessario disporre di un capitale minimo e, inoltre, poter contare sulla sensibilità dei soliti privati. Il termine per poter partire con la realizzazione del progetto, quindi, era stato fissato per gennaio 2017.
Invece, le cose sono andate un po’ meglio del previsto e, tanto per avere una ragione in più per festeggiare il ferragosto, oggi possiamo dire che il primo passo è stato fatto: entro la fine di settembre, una volta ricevuto il materiale e stabilite le modalità di gestione, potremo mettere a disposizione dei soci

  • 1 materasso antidecubito a 17 elementi intercambiabili, completo di compressore con regolatore di pressione e di fodera bi-elastica impermeabile ai liquidi e permeabile al vapore acqueo; dotato di funzione CPR (Rianimazione Cardio Polmonare) che consente l’immediato sgonfiamento degli elementi in caso di emergenza, portata 120 kg;
  • 1 deambulatore confort con sedile e freni, portata 100 kg;
  • 1 deambulatore a due ruote e due puntali, pieghevole, regolabile, portata 100 kg;
  • 1 carrozzina tipo Royal, pieghevole, con seduta da 46 cm., braccioli e poggiapiedi rimovibili e autospinta, portata 100 kg;
  • 2 paia di stampelle con impugnatura ergonomica ed appoggio antibrachiale, 12 regolazioni, portata 130 kg.

Ovviamente, questo è solo il primo passo e l’idea è quella di potenziare in tempi brevi la dotazione disponibile. Per questa ragione, chiediamo a chiunque possa e voglia darci una mano a migliorare le nostre disponibilità di contattarci attraverso la nostra mail soms.insieme@gmail.com
Sono benvenute le offerte di ogni tipo di ausilio o dispositivo medico purchè funzionante ed in buono stato.

Un GRAZIE!!! sentitissimo a coloro che, in occasione di SOMS In…mutande e, soprattutto, successivamente, ci hanno dato una mano. Un ringraziamento particolare per il tempo dedicatoci e le utilissime informazioni fornite al dr. Claudio Sasso, direttore ASL-AL, Ambito di Tortona.

  • Daniele

Canone TV: il rimborso

Vi siete trovati la prima parte del canone TV addebitato sulla bolletta della luce e ritenete di non doverlo pagare? La vostra dichiarazione sostitutiva non è arrivata a destinazione e 70,00 € hanno preso il volo?
Duee sono le vie per chiedere il rimborso.
Sui siti dell’Agenzia delle Entrate e della Rai sono stati resi disponibili il modello e le relative istruzioni per la compilazione (approvati con il provvedimento del 2 agosto 2016) che i contribuenti dovranno utilizzare per presentare l’istanza di rimborso del canone Tv, per uso privato, non dovuto e tuttavia addebitato nelle fatture emesse dalla imprese fornitrici di energia elettrica.
L’intestatario della bolletta o i suoi eredi potranno spedire l’istanza in formato cartaceo con raccomandata, tramite servizio postale, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. In allegato dovrà essere spedito anche un documento di riconoscimento e per la data farà fede il timbro postale.
In alternativa potrà essere utilizzata la specifica applicazione web attiva, dal prossimo 15 settembre, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline. Per la presentazione farà fede la data della ricevuta telematica trasmessa dal sistema che attesta la correttezza dell’operazione.
Nel caso in cui, per l’inoltro telematico, si preferisca rivolgersi ad un intermediario, questi dovrà utilizzare la stessa piattaforma informatica. Il delegato dovrà consegnare al contribuente la ricevuta dell’Agenzia che attesta la corretta trasmissione dell’istanza e conservare l’originale del modello firmato dal richiedente, la copia del documento di identità di quest’ultimo e la delega ricevuta. Tali documenti dovranno essere conservati e resi disponibili su richiesta dell’Agenzia delle Entrate per un periodo di dieci anni.
Nel modello dovranno essere indicate le ragioni del rimborso ed il provvedimento assegna a ogni specifica causale un suo codice numerico:

  • “1”  per la situazione in cui il richiedente o un suo familiare sono esenti dal canone per età e reddito ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva;
  • “2” per gli esenti in base a convenzioni internazionali, che hanno presentato l’apposita dichiarazione sostitutiva;
  • “3” per i casi in cui il richiedente o un suo familiare hanno pagato il canone addebitato in bolletta anche con altre modalità (ad esempio, con addebito sulla pensione);
  • “4” nel caso in cui il canone sia stato pagato anche su un’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia (in questo caso, l’istanza vale anche come dichiarazione sostitutiva necessaria per richiedere l’esenzione);
  • “5” per il richiedente che ha presentato la dichiarazione sostitutiva con la quale si attesta che né lui né i suoi familiari sono in possesso di apparecchi Tv;
  • “6” per tutti i casi divrsi dai precedenti.

Dopo la verifica dei presupposti, l’Agenzia delle Entrate dà il via libera all’impresa per l’effettuazione del rimborso. La somma tornerà al contribuente con la prima bolletta utile oppure anche con altre modalità: la condizione è che l’operazione si concluda entro 45 giorni dalla data in cui l’impresa ha ricevuto le informazioni utili all’effettuazione del rimborso; se ciò non dovesse avvenire, sarà lo stesso sportello Sat di Torino a disporre il rimborso.