Successo per la prevenzione SOMS Insieme

Si è chiusa con un buon successo per entrambe le iniziative in programma la giornata dedicata alla Prevenzione organizzata da SOMS Insieme.

Superiore alle aspettative il numero di tortonesi che, in mattinata, in piazzetta de Amicis, hanno approfittato della presenza della clinica mobile di “Prevenzione & Salute a km zero” e della dottoressa Torti per una visita dermatologica di prevenzione dei melanomi gratuita; molto apprezzato anche il punto incontro di Debora Apollaro, una delle estetiste dell’Associazione Professionale Estetica Oncologica convenzionate con la nostra Associazione. Patrocinata dalla Città di Tortona e realizzata grazie al concreto contributo offerto dalla Degusteria Forlino, l’iniziativa è stata per molti anche l’occasione di avvicinarsi alle attività delle nostre Società di Mutuo Soccorso.

Nel pomeriggio, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa di Tortona, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso di Carezzano Superiore, si è tenuto il secondo incontro sul tema del primo soccorso pediatrico e delle manovre di disostruzione delle vie aeree. Molto interessati i genitori ed i nonni che hanno partecipato con attenzione ed entusiasmo alle simulazioni proposte dai volontari della Croce Rossa e che hanno sottolineato l’importanza di questi incontri, soprattutto nei paesi e nei centri minori.

SOMS Insieme ringrazia per il concreto supporto, la collaborazione e l’attenzione dedicata

  • la Degusteria Forlino;
  • l’associazione “Prevenzione & Salute a km zero”;
  • la Croce Rossa di Tortona;
  • la Città di Tortona e il comando di Polizia Municipale.

  • Daniele Massazza

La gravidanza è una malattia?

Madonna del Parto, Antonio Veneziano, XIV sec., Pieve di San Lorenzo a Montefiesole

La gravidanza è una malattia? Potrà sembrare una domanda stupida o provocatoria, ma …

… nasce in seguito ad un incontro con un’associazione che abbiamo recentemente contattato per valutare l’eventualità di una collaborazione a favore delle Società aderenti a SOMS Insieme. La logica che ci ha spinti a cercare questo incontro è molto semplice: anche per chi lo vuole, avere un figlio è spesso difficile, soprattutto in tempi di crisi come questi. I costi, nella migliore delle ipotesi, restano alti; le tutele, quando va bene, rimangono non del tutto adeguate; i punti nascita (ogni riferimento NON è assolutamente casuale) si sacrificano sull’altare dei tagli alla spesa e delle convenienze politico-amministrative … In una situazione di questo tipo, che sul territorio nazionale è tutt’altro che omogenea, dovrebbe essere normale per una Società di Mutuo Soccorso poter intervenire a favore delle proprie socie. Dovrebbe …

… come molti ricorderanno, però, nella sua anacronistica revisione del 2012, la legge 3818 prevede che, per essere tale, una Società di Mutuo Soccorso debba svolgere almeno una delle seguenti attività:

    “…

  • erogazione di trattamenti e prestazioni socio-sanitari nei casi di infortunio, malattia ed invalidità al lavoro, nonché in presenza di inabilità temporanea o permanente;
  • erogazione di sussidi in caso di spese sanitarie sostenute dai soci per la diagnosi e la cura delle malattie e degli infortuni;
  • erogazione di servizi di assistenza familiare o di contributi economici ai familiari dei soci deceduti;
  • erogazione di contributi economici e di servizi di assistenza ai soci che si trovino in condizione di gravissimo disagio economico a seguito dell’improvvisa perdita di fonti reddituali personali e familiari e in assenza di provvidenze pubbliche.”

e che non possa “svolgere attività diverse da quelle previste” dalla legge stessa.

Sarà un caso ma, una volta di più, gli autori del nuovo testo si sono giocati malamente una buona occasione di migliorare la legge del 1886 e renderla una legge davvero moderna… a meno di non considerare la gravidanza una malattia o un infortunio…

Non sarebbe logico poter offrire lo stesso supporto garantito a chi va in ospedale per farsi operare di prostata o di emorroidi anche a chi ci va per partorire?

Abbiamo quindi pensato di scrivere alle due più importanti realtà nazionali del Mutuo Soccorso (AISMS e FIMIV), al Coordinamento regionale delle Società di Mutuo Soccorso e ad alcuni personaggi che, a livello politico, si stanno occupando di Mutuo Soccorso e di riforma del Terzo Settore, per sentire la loro opinione in merito.

Secondo noi, qualche spazio di manovra potrebbe esserci…

  • Daniele Massazza

SOMS Insieme prevenzione melanomi

SABATO 8 APRILE, la clinica mobile dell’Associazione
“Prevenzione & Salute a km zero”
sarà a disposizione per una mattinata di prevenzione contro i MELANOMI
La clinica mobile sarà posizionata in piazzetta De Amicis,
dietro al Duomo di Tortona,
di fronte alla DEGUSTERIA FORLINO
Le visite saranno GRATUITE ed aperte a TUTTI
(attenzione! Posti limitati!)
I SOCI potranno prenotare la visita al numero 3284125049
ORARIO delle VISITE a partire DALLE 09.00
L’iniziativa è organizzata
da SOMS Insieme
grazie alla sensibilità e al contributo
della DEGUSTERIA FORLINO
e gode del patrocinio
– Daniele Massazza

Carezzano: manovre salvavita pediatriche

childrenSabato 8 aprile, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso di CAREZZANO torna il Corso su Disostruzione e Manovre Salvavita Pediatriche, dedicati a genitori, nonni, maestre, tate, baby sitter, insomma, a tutti coloro che vivono a stretto contatto con i bambini. Oragnizzato da SOMS Insieme e Croce Rossa di Tortona l’incontro sarà articolato in due parti: la prima, riservata alla formazione di una minima base teorica; la seconda, dedicata di attività pratica con simulatori. Il numero massimo di iscritti per ogni incontro è di 15 persone.

Per ogni informazione rivolgersi a SOMS Insieme 3284125049 o a Sergio Moi al 335318503.

N.B. I corsi sono gratuiti ma … TUTTE le offerte raccolte saranno destinate all’acquisto di strumenti e prodotti destinati alla Croce Rossa di Tortona… quindi, a pensarci bene, un modo di farci del bene due volte in un colpo solo!

  • Daniele

Bonus Mamme domani… domani quando?

L’art. 48 della Legge di Bilancio 2017, all’interno del pacchetto Famiglia, ha previsto l’introduzione del bonus Mamme domani, un assegno una tantum pari a 800 euro, riconosciuto alle donne che nel corso del 2017 raggiungeranno il settimo mese di gravidanza. La misura, pensata come sostegno alle spese dell’ultimo periodo di gravidanza e dei primi mesi di vita del bambino, a differenza di altre misure di sostegno alla nascita, non prevede alcun limite di reddito per potervi accedere e il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo.
L’erogazione della prestazione spetterebbe all’Inps. Al momento, però, le modalità operative per la presentazione della domanda, non sono ancora state comunicate, sembra a causa delle necessità di adeguamento della piattaforma che dovrà accogliere telematicamente le richieste. Il diritto all’erogazione dell’assegno è comunque garantito retroattivamente a tutte le donne con residenza in Italia, cittadine italiane e comunitarie e non con permesso di soggiorno di lungo corso (requisiti specificati dall’Inps nella circolare n. 39 e con la nota n. 61).
L’adeguamento degli strumenti tecnologici, però, non è l’unico aspetto ad ostacolare l’ottenimento del bonus: anche la modalità con cui dovrà essere presentata la domanda risulta essere poco chiara e ciò comporterà presumibilmente, un sovraccarico di richieste e una conseguente attesa per l’erogazione del bonus.

Legge di Bilancio 2017: il pacchetto famiglia

Come detto, il bonus Mamme domani fa parte di un pacchetto famiglia che comprende diverse misure di sostegno. Queste, in sintesi, quelle introdotte o confermate dall’ultima Legge di Bilancio.

  • Voucher Asilo Nido – nuova misura che consiste in un voucher fino a 1.000 euro annui, finalizzato a sostenere il pagamento della retta per asili pubblici o privati. L’agevolazione spetta a tutti i bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016, fino al compimento dei tre anni d’età. La misura è riconosciuta anche nel caso in cui i genitori usufruiscano del congedo parentale ma non è cumulabile con il voucher babysitter, né con la detrazione Irpef (19% fino a 632 euro per le spese di iscrizione al nido). Non sono previsti vincoli di reddito. (art. 49 comma 1 legge di bilancio 2017).
  • Bonus bebè – istituito dalla Legge di Stabilità 2015 per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017. La misura è stata confermata per il 2017 alle condizioni preesistenti. L’assegno mensile ha un importo pari a 80 euro al mese per ogni figlio minore di 3 anni, se l’Isee del nucleo familiare non supera 25.000 euro; raddoppia, se l’Isee del nucleo familiare non supera 7000 euro.
  • Voucher baby sitter – Misura è destinata alle mamme lavoratrici che rientrano al lavoro subito dopo i cinque mesi di maternità obbligatoria, è stata confermata per il 2017 con un aumento delle risorse da 20 a 40 milioni di euro l’anno per le lavoratrici dipendenti e da 2 a 10 milioni per le lavoratrici autonome. Voucher e contributi, che hanno un valore pari a 600 euro mensili, sono riconosciuti per un massimo di 6 mesi (3 mesi per le lavoratrici autonome e per le libere professioniste iscritte alla Gestione separata dell’Inps). Le lavoratrici part time hanno contributi ridotti proporzionalmente all’orario di lavoro.
  • Fondo credito bebè – nel corso dei prossimi tre anni è stata prevista la costituzione di un “Fondo di sostegno alla natalità”, mirato a garantire prestiti a tasso agevolato a favore delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. Lo stanziamento è pari 14 milioni di euro per il 2017, 24 milioni di euro per il 2018, 23 milioni di euro per l’anno 2019, 13 milioni di euro per l’anno 2020 e 6 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021. (art. 47 legge di bilancio 2017).
  • Congedo paternità obbligatorio – prorogato per il 2017, il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente deve essere goduto entro i cinque mesi dalla nascita del figlio. La sua durata è elevata da 1 a 2 giorni (analogamente a quanto già disposto per il 2016) fruibili anche in via non continuativa.

Riferimenti normativi:
Inps, Circolare 39/2017
Inps, Circolare 61/2017
Legge di Stabilità 2017

  • Daniele Massazza