Guida alle agevolazioni fiscali: aggiornamento 2016

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente rilasciato la versione aggiornata (2016) della guida che raccoglie le principali agevolazioni fiscali a favore delle persone con disabilità e i loro famigliari.
Vediamo un breve riassunto riguardo il settore auto, i sussidi tecnici e informatici e l’abbattimento delle barriere architettoniche.
VEICOLI
Agevolazione: per l’acquisto di auto, la persona disabile o il famigliare che l’ha in carico fiscalmente ha diritto all’iva del 4 anziché del 22% e ad una detrazione Irpef pari al 19% del costo sostenuto su una spesa massima di 18.075,99 €. La detrazione è prevista anche per le spese di riparazione.
Aventi diritto:
  • non vedenti, gli ipovedenti (con un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi) e sordi;
  • disabili con handicap psichico o mentale (detentori dell’indennità di accompagnamento) certificati con verbale della Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl;
  • disabili con grave limitazione delle capacità di deambulazione (anche persone che hanno subito pluriamputazioni) o con handicap grave derivante da patologie che comportano una limitazione permanente delle capacità motorie;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie – in questo caso il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo.

SUSSIDI TECNICI INFORMATICI
Agevolazione: consiste nell’applicazione dell’IVA agevolata del 4%  e alla detrazione IRPEF del 19% sull’acquisto; i sussidi (computer, telefono, modem, fax ecc.) devono essere necessari per facilitare l’autosufficienza e l’integrazione.
Aventi diritto: i protatori di handicap di cui all’art. 3 L. 104/92.

BARRIERE ARCHITETTONICHE
Agevolazione: Sono previste agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili quali una percentuale di detrazione IRPEF pari al 50% su un importo massimo di 96.000 € qualora si tratti di unaa spesa è sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2016; del 36% su un importo massimo di 48.000 € per le spese effettuate dal 1° gennaio 2017. Esempi di interventi che rientrano nelle agevolazioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche: installazione di ascensori o montacarichi, lavori tecnologici per favorire la mobilità interna ed esterna delle persone con handicap grave. Tutte le indicazioni utili per usufruire della detrazione sono illustrate nella guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” disponibile per il download nella sezioni esperti.

Naturalmente, le agevolazioni non si esauriscono qui e consigliamo di scaricare la Guida completa 2016 (pdf).

 -Daniele & Antonella

SOMSInsieme & A.I.S.M.S. a Carbonara Scrivia

Carbonara Scrivia, 09 gennaio – Le Società di Mutuo Soccorso della zona della zona hanno incontrato ieri, nei locali della Società di Carbonara Scrivia, il Presidente Sergio Capitoli ed i responsabili dell’A.I.S.M.S. (Associazione Nazionale delle Società di Mutuo Soccorso). L’incontro, organizzato da SOMSInsieme, oltre a tutte quelle aderenti al gruppo ha visto la partecipazione di numerose Società, tra cui Torino (in via di costituzione), Tortona, Villaromagnano, Spineto, Castellazzo, Mombisaggio, e dei rappresentanti di alcuni studi professionale in veste di uditori interessati.
Dopo i saluti ed il benvenuto di Sandro Guerra, Presidente della Società di Carbonara, i lavori sono stati aperti da Daniele Massazza (SMS di Castellar Ponzano) che ha presentato i risultati ottenuti dal primo anno di attività di SOMSInsieme e, in particolare, le attività in campo socio-sanitario: molto soddisfacente, anche considerando l’età e la confidenza media all’utilizzo di internet degli iscritti alle SOMS, l’utilizzo delle risorse e dei servizi messi a disposizione su somsinsieme.org; allo stesso modo, anche la partecipazione alle giornate di prevenzione e diagnostica organizzate soprattutto dalla Società di Carezzano, le scelte culturali di Carbonara e Sarezzano (rassegne teatrali) e gli incontri dedicati all’infanzia della Società Vhoese e ancora di Carbonara hanno ottenuto ottime risposte di partecipazione non solo da parte dei soci, garantendo così, oltre ai servizi offerti agli associati, anche un perfetto strumento di promozione e diffusione delle idee mutualistiche. Particolare attenzione, infine, è stata dedicata alla presentazione delle convenzioni stipulate dalle Società di SOMSInsieme (33 di cui ben 14 in campo sanitario).
Successivamente, il Presidente A.I.S.M.S. Sergio Capitoli ha presentato l’Associazione Nazionale fondata nel 2012, le attività svolte fino ad oggi, la posizione in merito alle modifiche apportate nel recente passato alla legge 3818/1886 e la situazione attuale, riferita al Mutuo Soccorso, della riforma del tezo settore.
Il dibattito seguito agli interventi dei relatori è stato piuttosto intenso ed è stato caratterizzato soprattutto dalle segnalazioni, anche rabbiose, riguardanti le difficoltà che le piccole Società devono affrontare per sopravvivere in condizioni rese sempre più difficoltose dalle nuove normative.
L’incontro, che ha posto le basi per la prosecuzione di un più concreto e continuo rapporto tra A.I.S.M.S. e le Società di Mutuo Soccorso presenti, come nelle migliori tradizioni, si è concluso a tavola, tra un buon piatto di pasta e ancora tante parole e scambi di idee.

Tu chiamala se vuoi … prevenzione

Secondo la legge 3818/1886 e successive modifiche, le Società di Mutuo Soccorso dovrebbero svolgere obbligatoriamente almeno una delle seguenti attività: a) erogazione di trattamenti e prestazioni socio-sanitari nei casi di infortunio, malattia, invalidità e inabilità al lavoro; b) erogazione di sussidi in caso di spese sanitarie sostenute dai soci per la diagnosi e la cura delle malattie e degli infortuni; c) erogazione di servizi di assistenza familiare o di contributi economici ai familiari dei soci deceduti; d) erogazione di contributi economici e di servizi di assistenza ai soci che si trovino in condizione di gravissimo disagio economico a seguito dell’improvvisa perdita di fonti reddituali personali e familiari e in assenza di provvidenze pubbliche. Inoltre, le stesse SMS hanno la possibilità di promuovere attività di carattere educativo e culturale dirette a realizzare finalità di prevenzione sanitaria e di diffusione dei valori mutualistici. Fatto ciò le Società non possono svolgere attività diverse da quelle previste dalla detta legge.

L’arma più potente della medicina moderna è la prevenzione e tutto quello che le Società di Mututo Soccorso possono fare è “promuovere attività di carattere educativo e culturale dirette a realizzare finalità di prevenzione sanitaria”. Tradotto, ad esempio, possiamo far sì che qualcuno spieghi a tutti gli ometti che non sarebbe male andare dall’andrologo o dall’urologo come le donne vanno dal ginecologo ma non possiamo erogare trattamenti e sussidi mirati alla prevenzione contro il cancro alla prostata. A quanto pare, abbiamo una legge che ci permette di aiutare i nostri soci dopo una malattia o un infortunio, dopo un’invalidità, addirittura dopo la morte… prima, per impedire che si ammalino, che siano vittime di un infortunio, che restino invalidi o muoiano, non possiamo fare nulla.

La cosa buffa, e triste allo stesso tempo, è che attivarsi per un’attività di prevenzione è una di quelle cose che ogni SMS, anche la più piccola, potrebbe fare agevolmente, senza intaccare tragicamente le sempre scarsissime finanze a disposizione e mantenendo la più totale e assoluta indipendenza. Un esempio? La tutela dell’ambiente. Potrà sembrare banale, forse un po’ sciocco, per qualcuno addirittura assurdo. Prendiamo però i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicati nel Country profiles of the environmental burden of disease, il primo rapporto sull’impatto delle condizioni ambientali sulla salute Paese per Paese. I rischi ambientali considerati sono l’inquinamento, le radiazioni ultraviolette, i fattori occupazionali, i cambiamenti climatici e degli ecosistemi, i rumori, l’edilizia, l’agricoltura e i comportamenti delle persone. Le malattie causate da questi fattori comprendono diarrea, infezioni respiratorie, asma, malattie cardiovascolari, oltre agli infortuni e ai disturbi dello sviluppo del sistema nervoso. I dati indicano che in tutti i Paesi la salute della popolazione potrebbe migliorare di molto riducendo tali rischi e che, in tutto il mondo, si potrebbero evitare 13 milioni di morti ogni anno. Nella Regione dell’Oms Europa, fino al 20% delle morti totali potrebbero essere evitate con interventi ambientali; sotto i 19 anni, la percentuale di morti dovute a cause ambientali sale al 34%. Per quanto riguarda l’Italia, i dati indicano che la percentuale del carico delle malattie attribuibili a cause ambientali è del 14%, per un totale di 91.000 morti all’anno, di cui 8.400 per inquinamento atmosferico… e i dati non sono del 2015… quelli, purtroppo, saranno peggiori…

La legge, però, esclude che una SMS possa occuparsi di tutela dell’ambiente e che questa possa essere considerata un’attività di Mutuo Soccorso. Personalmente, io ritengo che, come la Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano ha già fatto, qualsiasi SMS dovrebbe inserire all’interno del proprio Statuto un esplicito richiamo alla tutela dell’ambiente quale attività da perseguire in maniera fattiva e diretta. Modi e strategie attraverso cui portare avanti questa attività possono essere diversi da Società a Società ed ognuno può trovare una propria via. Il principio che dovrebbe passare, però, è quello per cui “tutela dell’ambiente” è uguale a “prevenzione sanitaria” e la prevenzione sanitaria è uno degli obiettivi fondamentali del Mutuo Soccorso.

Nota Conclusiva e una domanda. L’Ambiente non è sempre e solo quello con la A maiuscola, cioè l’Ambiente Naturale. Esistono gli ambienti urbani, domestici, di studio, di lavoro…

Un socio si ammala perchè il complesso industriale vicino a casa sua ha sparso scarti di lavorazione e rifiuti tossici ovunque inquinando, ad esempio, le falde idriche. Lui e pochi altri si ammalano ma il danno colpisce tutto il territorio dove vive gran parte dei soci che dovrebbe essere bonificato … Secondo la legge, Mutuo Soccorso è erogare un sussidio agli ammalati. Cercare il modo di costituirsi parte civile nel processo contro certi criminali che cosa è?

Daniele, socio SMS Castellar Ponzano

9 gennaio: SOMSInsieme incontra A.I.S.M.S.

PROGRAMMA DEFINITIVO

Sabato 9 gennaio 2016, le Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMSInsieme incontreranno il Presidente dell’Associazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso Sergio Capitoli. L’incontro, organizzato da SOSMInsieme, è aperto a tutte le Società di Mutuo Soccorso piemontesi. Naturalmente, saremo felici di accogliere anche i rappresentanti delle Società provenienti dalle regioni confinanti.

Il progamma prevede:

  • 09.30: Caffè di benvenuto – registrazione partecipanti
  • 10.00: Inizio incontro
  • SOMSInsieme: un anno di attività.
  • Presentazione dell’A.I.S.M.S.: struttura, finalità e attività.
  • Legge 3818/1886 e successive modifiche: c’è qualcosa che non va …
  • Nuove normative, riforma del terzo settore e Mutuo Soccorso.

Sede dell’incontro, contrariamente a quanto annunciato in fase preliminare, sarà la Società di Mutuo Soccorso di Carbonara Scrivia (AL).

screenshot-www google it 2015-12-30 23-35-33Per raggiungere la Società di Mutuo Soccorso di Carbonara Scrivia, dovete arrivare al Dongione medievale in centro paese e posteggiare nel piazzale. Con il Municipio alle vostre spalle, la Società è lungo strada (nella cartina, SP 132) di fronte a voi, 50 mt. dopo il bar.

N.B. Per qualsiasi necessità contattare:
Daniele Massazza (soms.insieme(at)gmail.com; 328-4125049)…

… Una telefonata aiuta la logistica … comunicateci la vostra partecipazione 😉

– Daniele

Associazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso

ANNUNCIO PRELIMINARE

Sabato 9 gennaio 2016, le Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMSInsieme incontreranno il Presidente dell’Associazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso Sergio Capitoli.

L’incontro è comunque aperto a tutte le Società di Mutuo Soccorso della zona e saremo ben lieti di accogliere la partecipazione dei loro rappresentanti.

La sede dell’incontro è ancora in fase di definizione ma dovrebbe essere la sede della Società di Mutuo Soccorso di Paderna (AL).

Il progamma preliminare prevede

  • Inizio incontro: ore 10.00
  • Presentazione dell’A.I.S.M.S.: finalità, attività, diffusione, struttura.
  • Modifica della legge 3818: c’è qualcosa che non va …
  • Nuove normative, riforma del terzo settore e Mutuo Soccorso.
  • SOMSInsieme: un anno di attività.

Nei prossimi giorni provvederemo a pubblicare il programma definitivo.

N.B. Tutte le SOMS interessate a partecipare devono contattare Daniele – SMS Castellar Ponzano … siamo ottimisti e non vorremmo finire i posti a sedere.

Daniele – soms.insieme(at)gmail.com