APRILE: 25 e 27, Viguzzolo e Carezzano

Un po’ di cultura e un po’ di prevenzione, un po’ di cucina…
Si parte giovedì 25 aprile, ore 18.00, dalla Società di Mutuo Soccorso “La Fraterna” di Viguzzolo dove aprirà la mostra “Una bandiera per un ideale – il Mutuo Soccorso attraverso i suoi vessilli”.

La bandiera delle Società del Circondario di Tortona 1871

Sabato 27 aprile, ore 09.00, si prosegue alla S.A.O.M.S. di Carezzano con una mattinata tutta dedicata alla prevenzione: visite cardiologiche e controllo della glicemia gratuiti.

Naturalmente, una volta controllato che tutto funziona al meglio, sarà possibile sedersi per uno dei “morigerati spuntini” per cui in nostro Sergio va giustamente famoso anche oltre confine.
Io non mi perderei nessuno dei due …

CIRP, una segnalazione importante

Forse, qualcuno ricorderà di aver visto questa tabella sulle pagine del nostro sito. Si tratta di un estratto dallo studio sul “Benessere equo e sostenibile nella provincia di Alessandria” pubblicato nel 2015. Come si può facilmente comprendere, la nostra provincia faceva una figura non proprio splendida rispetto al dati riferiti al Piemonte e all’intero territorio nazionale, salvandosi solo per il tasso di mortalità per suicidio.
Un aspetto, invece, particolarmente negativo riguardava i decessi dovuti a mortalità per cause classificate come potenzialmente evitabili, perché questi risultavano più elevati in provincia di Alessandria sia rispetto al resto dell’Italia che al Piemonte.
Il tasso di mortalità infantile, da intendersi come decessi nel primo anno di vita, risultava purtroppo più negativo di quanto riscontrato nel contesto nazionale ed in maggior misura rispetto a quello piemontese.
I tassi di mortalità per tumore nella popolazione adulta e quelli per demenza nelle persone anziane superavano, a livello provinciale, le rispettive medie sia dell’intero territorio nazionale che di quello piemontese.
Nel caso della demenza, si tratta di una patologia che, prima di portare al decesso, comporta, sia per quanti ne sono colpiti, sia per le rispettive famiglie, importanti conseguenze negative sul benessere fisico, psicologico ed emotivo, oltre ad ingenti costi sociali ed economici.
Negli anni successivi, pur considerendo alcune differenze di approccio nella raccolta e nello studio dei dati, non si può dire che le cose siano andate meglio, soprattutto per quanto riguarda alcune zone del Piemonte.
Nel loro piccolo, pur dovendo confrontarsi con scelte normative del tutto cervellotiche, SOMS Insieme e le Società di Mutuo Soccorso aderenti hanno fatto il possibile per migliorare questa situazione, non solo creando servizi dedicati ai propri soci, ma anche cercando di fornire loro la maggior quantità di informazioni utili.
In quest’ottica, quello che oggi vogliamo segnalare è un progetto che riteniamo assolutamente interessante, portato avanti dal Centro afasia CIRP Cooperativa Sociale (il sito è in fase di aggiornamento). Focus del progetto sono le limitazioni linguistiche, cognitive o motorie che irrompono nella vita di una persona come conseguenza di una patologia neurologica iIctus, trauma cranico, neoplasie, etc.) diventando condizioni di vita disabilitanti. L’attività è rivolta a persone con deficit cognitivo o motorio acquisito in seguito a cerebro lesione, senza gravi complicazioni medico cliniche in atto, ovvero in grado di poter accedere ad un intervento ambulatoriale non di tipo medico. Il Centro Afasia lavora in sinergia ed in continuità con i servizi sanitari, socio-sanitari e con il mondo associazionistico con particolare frequenza nella zona di Torino e Provincia, ampliando di fatto un intervento che risulterebbe limitato nel tempo e spesso circoscritto all’insorgenza della malattia e all’obiettivo del recupero funzionale.

L’argomento è particolarmente importante e dovrebbe essere particolarmente sentito proprio nella nostra provincia. Per tutti coloro che volessero approfondire la nostra segnalazione, sarà possibile farlo anche attraverso questa pagina della REALE Foundation, attraverso cui sarà possibile anche dare il proprio sostegno al progetto stesso (tranquilli, non si tratta di una raccolta fondi: solo di informarsi e indicare il proprio apprezzamento).

– Daniele Massazza

 

Non c’è il due senza il tre!


Poco meno di due mesi fa, abbiamo festeggiato l’inaugurazione del secondo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici” di SOMS Insieme, aperto presso la sede della Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso di Carezzano. Naturalmente, per tutti noi è stata una grande soddisfazione: per una piccola realtà locale come SOMS Insieme, dopo l’avvio dell’attività nel Centro di Vho, riuscire a raddoppiare l’offerta ai soci con il Centro di Carezzano è stato un vero successo.
Come si dice, però, l’appetito vien mangiando … e visto che il “frigorifero” non era del tutto vuoto, ci siamo messi intorno al tavolo per vedere cosa si poteva fare per migliorare ulteriormente la situazione.
Questa volta, il supporto principale è arrivato soprattutto dai privati (tortonesi e non solo) che, grazie anche all’attenzione che ci ha dedicato la stampa locale, hanno cominciato a conoscerci meglio.
E così, venerdì 11 maggio, alle ore 21.00, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso tra Operai e Agricoltori di Villaromagnano, insieme con il presidente Roberto Farinasso, avremo la possibilità di presentare il terzo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici”.
Questo il programma della serata

– SOMS Insieme

Ripartono le giornate di prevenzione

Ripartono le giornate di prevenzione organizzate dalle Società di Mutuo Soccorso aderenti a SOMS Insieme. A dare il via all’attività 2018 è la Società di Carezzano che propone ai propri soci, ai soci delle altre S.M.S. e a tutti i loro familiari il programma riportato qui sotto. Visita gratuita, pranzo a base di pesce, tesseramento 2018… ci state ancora pensando?

– Daniele

A breve con SOMS Insieme …

Il 22 febbraio scorso, per conto di SOMS Insieme, Daniele Massazza e Sergio Moi hanno visitato la sede genovese di D-Heart, una giovane azienda italiana a vocazione sociale che ha ideato, progettato e realizzato una soluzione innovativa in grado di salvare la vita a milioni di persone. La tecnologia messa a punto da D-Heart si basa su un elettrocardiografo portatile di dimensioni estremamente ridotte e gestibile dallo stesso paziente, in grado di collegarsi via bluetooth a qualsiasi smartphone. L’innovativo sistema di posizionamento degli elettrodi, guidato dalla fotocamera dello smartphone, permette la produzione di un elettrocardiogramma di elevata qualità che, grazie ad un’apposita app, può essere condiviso con il proprio medico specialista, con il proprio centro di riferimento o inviato per la refertazione ad un centro di telecardiologia a distanza, attivo 24/24, 365 giorni all’anno.
Si tratta di una soluzione incredibilmente efficace sotto molti aspetti, sia per quanto riguarda il monitoraggio a distanza dei cardiopatici, sia dal punto di vista della prevenzione.
In seguito alla visita e ai primi accordi presi con il dr. Nicolò Briante, fondatore con il dr. Niccolò Maurizi dell’azienda genovese, il Consiglio Direttivo di SOMS Insieme, riunitosi il 6 marzo scorso presso la Società di Mutuo Soccorso di Villaromagnano, ha deciso di acquistare un primo elettrocardiografo per metterlo a disposizione dei propri soci e ha messo in cantiere, per il prossimo futuro, il progetto per l’acquisizione di un elettrocardiografo per ognuna delle Società interessate. Naturalmente, SOMS Insieme è disponibile a condividere il progetto con tutte le Società di Mutuo Soccorso del tortonese che volessero farne parte.
Qui di seguito un breve video esplicativo e il link al sito D-Heart dove è possibile trovare altre informazioni (in inglese) e scaricare i trials clinici svolti e in corso di svolgimento.

D-Heart

– SOMS Insieme