Convenzioni

Ma le convenzioni sono o non sono da considerarsi attività di Mutuo Soccorso? Se una SMS stipula una convenzione a favore dei propri soci con un ente privato, ad esempio, una casa di cura o un poliambulatorio, si può dire che ha svolto attività di Mutuo Soccorso secondo quanto previsto dall’art. 1 della legge 3818/1886 e successive modifiche?

Intanto, giusto per capirsi, cosa è una convenzione? Secondo il vocabolario Treccani, “Convenzione s. f. [dal lat. conventioonis «incontro, riunione; accordo, contratto», der. di convenire: v. convenire]. – 1. Accordo, patto stretto fra due o più persone, fra enti pubblici, fra stato e stato, mediante il quale ciascuna delle parti si obbliga a mantenere i reciproci impegni.”
Abbastanza chiaro, tutto sommato: due o più parti, un accordo, degli impegni reciproci da rispettare. Quindi, per quanto ne posso capire io che non sono certo un giurista, se una SMS si accorda con una Casa di Cura per fornire visibilità alle attività medico-scientifiche di quest’ultima in cambio dell’erogazione, a favore dei propri soci, di servizi in regime agevolato, questa si può definire una convenzione. Ma è attività di Mutuo Soccorso? Bella domanda!

Vediamo cosa dice chi ne sa più di noi…

FIMIV – Codice identitario delle Società di Mutuo Soccorso approvato dalla direzione FIMIV (19/03/2015) – “2. Ambiti di attività: …(omississ)… In aggiunta ad una o più delle attività sopra elencate (quelle previste dall’art. 1 della l.3818/1886 aggiornata, n.d.r.) le società di mutuo soccorso promuovono attività di carattere educativo e culturale dirette a realizzare finalità di prevenzione sanitaria e di diffusione dei valori mutualistici, quali ad esempio: …(omississ)… lo sviluppo di una rete di convenzioni con erogatori di servizi socio-sanitari e assistenziali (cooperative sociali, poliambulatori medici, infermieristici e simili)…
“4. Convenzioni sanitarie. Le società di mutuo soccorso, per l’erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie, si avvalgono della rete di convenzioni che la Federazione nazionale ha realizzato con strutture sanitarie e medici al fine di ottenere condizioni tariffarie agevolate e vantaggiose per tutti i soci e assistiti delle società di mutuo soccorso associate.”
Mia personalissima traduzione: se mi appoggio alla rete di convenzioni sviluppata da FIMIV, faccio mutuo soccorso; se creo e mi appoggio ad una mia rete di convenzioni, al massimo, faccio attività complementare ex art. 2.

Avv. Giovanni Bernardi – Adeguamento Società di Mutuo Soccorso alla riforma della legge 3818/1186 (DL 179/2012) – QUESITI RICORRENTI (2015) – Domanda: Eventuali convenzioni con studi medici o ambulatori sono da considerare “prestazioni socio-sanitarie”? Risposta: No, ma possono farlo come attività accessorie per i soci. Diventano “prestazioni socio-sanitarie” solo se c’è un costo per la società.”
Mia personalissima opinione: originale il concetto del costo … Non è importante che il socio riceva un beneficio, è importante che ci sia un costo da sostenere (???). Io avrei detto il contrario…

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO – Studio n. 5486/I – Natura giuridica e disciplina delle società di mutuo soccorso – Destinato alla Sezione “Materiali” della Rivista Studi e Materiali – Quaderni semestrali – “Le società di mutuo soccorso possono invece, come già rilevato, erogare i “sussidi” per il caso di malattia a mezzo di “servizi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale” (in conformità al d.lgs. n. 502/1992), sia in denaro che in natura, e ciò sia direttamente, sia mediante con imprese assicuratrici e presidi sanitari abilitati.”
Per correttezza, anche se per molti riferimenti continua a mantenere una sua importante validità, bisogna segnalare che lo studio è antecedente all’ultima modifica della 3818/1886.

Dunque? Mutuo Soccorso si o Mutuo Soccorso no? O Mutuo Soccorso in forma accessoria e complementare? Nell’attesa che qualcuno venga a chiarirci tutti i dettagli, l’apprezzamento dimostrato dai soci rimane la risposta migliore. Noi restiamo comunque convinti del fatto che i nostri soci possano ricavare utili vantaggi dalle convenzioni stipulate attraverso SOMS Insieme o direttamente dalle SMS aderenti e, per questo motivo cercheremo di procedere su questa strada e di ampliare la nostra rete. Nel frattempo, nei prossimi giorni dedicheremo una serie di post di presentazione dedicati proprio a tutti quei soggetti con cui abbiamo avviato un percorso di collaborazione.

  • Daniele

P.S. Naturalmente, se a qualcuno venisse voglia di contattarci per avviare una nuova convenzione è sempre il benvenuto!!!

Ti regalo un …successo!

Oltre 150 libri distribuiti; un centinaio circa quelli raccolti; un milione di parole spese per raccontare di SOMS Insieme, delle Società di Mutuo Soccorso che ne fanno parte e della loro attività; una valanga di complimenti per l’iniziativa; tante richieste di bis; una cariola di freddo accumulata; due piatti di fanta-polenta con funghi e con gorgonzola per togliersi l’umido dalle ossa e rifocillarsi degnamente … e come dovremmo chiamarlo se non “un Successo” ?!!!

Un bel “Grazie di cuore!”

  • alle biblioteche ed ai privati che ci hanno fornito la materia prima necessaria;
  • a Laura Forlino, che ci ha prestato spazi e supporto logistico e goloso;
  • a Marina, Beppe e Antonella, che quando il lavoro si fa duro …;
  • all’assessore Colacino, per la presenza e l’apprezzamento dimostrati;
  • alla Società di Mutuo Soccorso di Vho, Carezzano, Sarezzano e Carbonara Scrivia, senza le quali non ci sarebbe SOMS Insieme;
  • a chi, sulla stampa online e non, su Facebook, via radio, ci ha aiutato a far conoscere la nostra iniziativa…

… ma, soprattutto, un GRAZIE GRANDE COSI’ a tutti coloro che sono venuti a trovarci per prendersi un libro o soltanto per farci compagnia!

A tutti, Buona Lettura e Arrivederci a presto!!!

  • Daniele

Novità per la Fondazione

Regione Piemonte, 18 ottobre

Il Consiglio regionale ha deliberato all’unanimità la modifica dello statuto della fondazione “Centro per lo studio e la documentazione delle società di mutuo soccorso – Onlus”, già approvata a maggioranza in data 6 ottobre dalla Commissione Cultura. Le principali modifiche riguardano il trasferimento della sede legale della Fondazione presso il Palazzo Lascaris (la stessa del Consiglio Regionale) e la composizione del consiglio di Amministrazione: il Presidente non sarà più l’assessore regionale alla cultura o persona da lui delegata ma verrà scelto dalla Giunta Regionale, tre componenti saranno individuati dal coordinamento delle Soms piemontesi e il quinto soggetto sarà votato dai Consiglieri Regionali. Per quanto riguarda le competenze del Cda, vengono a cadere i limiti alle possibili modifiche dello statuto, previo preventivo assenso dei soci fondatori e si introduce la necessità di fornire regolare documentazione per la determinazione del rimborso delle spese  dei componenti del Cda.

  • Daniele

Alimentazione – Leggi – Mutuo Soccorso (?)

Oggi, 14 ottobre, Giornata Mondiale dell’alimentazione…

Uno dei maggiori problemi legati al cambiamento climatico è la sicurezza alimentare. Tra i più duramente colpiti dall’aumento delle temperature e dalla maggiore frequenza di disastri legati al clima ci sono i più poveri, molti dei quali sono contadini, pescatori e pastori. Allo stesso tempo, la popolazione mondiale è in costante crescita e le previsioni indicano il raggiungimento di quota 9,6 miliardi di abitanti per il 2050. L’unico modo per soddisfare una simile richiesta, ridurre le emissioni e garantire il benessere degli ecosistemi e della popolazione rurale è adattare i sistemi agricoli e alimentari facendoli diventare più resistenti, produttivi e sostenibili.

Secondo la FAO, che ha dedicato la Giornata mondiale dell’alimentazione 2016 al tema Il clima sta cambiando. Il cibo e l’agricoltura anche, Coltivare in modo sostenibile significa adottare pratiche che fanno produrre di più con meno, utilizzando le risorse naturali con saggezza. Significa anche ridurre le perdite di cibo prima del prodotto finale o della fase di vendita al dettaglio attraverso una serie di iniziative tra cui il miglioramento dei raccolti, dello stoccaggio, dell’imballaggio, del trasporto, delle infrastrutture, dei meccanismi di mercato, ed anche del contesto istituzionale e giuridico.

Uno dei punti sottolineati dal tema indicato dalla FAO riguarda gli sprechi alimentari: oltre 1/3 del cibo prodotto nel mondo viene perso o sprecato e questo equivale a circa 1,3 miliardi di tonnellate l’anno. Il metano emesso dal cibo marcio è 25 volte più potente del biossido di carbonio.

A questo proposito, SOMS Insieme vuole ricordare che proprio un mese fa è entrata in vigore la “legge sugli sprechi” ( l. 19/08/2016 n° 166, G.U. 30/08/2016), una legge che, secondo il mio modesto parere, dovrebbe interessare e non poco anche le Società di Mutuo Soccorso: potrebbe essere un buon sistema per fare e  promuovere gli ideali del Mutuo Soccorso, aiutando l’ambiente e le fasce più deboli della popolazione… tanto come dire, a proposito di ridurre gli sprechi e ottimizzare le risorse, quattro piccioni con una fava. Il consiglio è di provare a leggerla e di parlarne …

  • Daniele