Poco meno di due mesi fa, abbiamo festeggiato l’inaugurazione del secondo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici” di SOMS Insieme, aperto presso la sede della Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso di Carezzano. Naturalmente, per tutti noi è stata una grande soddisfazione: per una piccola realtà locale come SOMS Insieme, dopo l’avvio dell’attività nel Centro di Vho, riuscire a raddoppiare l’offerta ai soci con il Centro di Carezzano è stato un vero successo.
Come si dice, però, l’appetito vien mangiando … e visto che il “frigorifero” non era del tutto vuoto, ci siamo messi intorno al tavolo per vedere cosa si poteva fare per migliorare ulteriormente la situazione.
Questa volta, il supporto principale è arrivato soprattutto dai privati (tortonesi e non solo) che, grazie anche all’attenzione che ci ha dedicato la stampa locale, hanno cominciato a conoscerci meglio.
E così, venerdì 11 maggio, alle ore 21.00, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso tra Operai e Agricoltori di Villaromagnano, insieme con il presidente Roberto Farinasso, avremo la possibilità di presentare il terzo “Centro per il Prestito Ausili e Dispositivi Medici”.
Questo il programma della serata
A partire dal prossimo 25 maggio, in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea sarà direttamente applicabile il Regolamento Ue 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, meglio noto come GDPR (General Data Protection Regulation).
In estrema sintesi, col questo nuovo Regolamento saranno introdotte regole più chiare su informativa e consenso; verranno definiti i limiti al trattamento automatizzato dei dati personali; saranno poste le basi per l’esercizio di nuovi diritti; si stabiliranno criteri rigorosi per il trasferimento degli stessi al di fuori dell’Ue; verranno, infine, fissate norme rigorose per i casi di violazione dei dati.
Tutte le aziende, ovunque stabilite, comprese quelle situate al di fuori dall’Unione Europea che offrono servizi o prodotti all’interno del mercato comunitario, dovranno rispettare le nuove regole e vedranno aumentare le loro responsabilità. In caso di inosservanza le sanzioni potranno essere pesantissime.
Cosa c’entra tutto ciò con le Società di Mutuo Soccorso?
A quanto ci risulta, purtroppo, le SOMS ricadono appieno nella nuova normativa: le autorizzazioni al trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte di associazioni e fondazioni, infatti, sono state rinnovate dal Garante per la Privacy solo fino al 24 maggio 2018, tenuto conto che a decorrere dal 25 maggio 2018 sarà applicabile il Regolamento (UE) 2016/679. Entro il 25 maggio, quindi, anche enti ed organizzazioni non profit, in quanto titolari dei dati dei propri dipendenti e collaboratori, dei volontari, dei donatori e dei beneficiari delle loro attività, dovranno procedere ad adeguarsi a tale nuova normativa.
Diversamente dalla normativa vigente, il testo normativo del GDPR non fornisce indicazioni precise su quali siano le misure pratiche da adottare: secondo tale nuova impostazione, infatti, l’approccio da tenere in ordine a ciascuna banca dati dovrà essere valutato direttamente dal titolare caso per caso, tenendo in considerazione la natura, l’ambito di applicazione, il contesto e le finalità del trattamento che si intendono perseguire. Oltre a tali principi di carattere generale, le organizzazioni non profit saranno tenute ad aggiornare le informative privacy e i format del consenso, in base ai nuovi diritti e ai nuovi obblighi informativi disposti dal regolamento europeo, nonché a porre in essere le nuove formalità richieste da tale disposizione di legge, nei limiti e con le modalità ivi delineate.
La normativa è effettivamente MOLTO complessa e le sanzioni potrebbero essere MOLTO pesanti. Se è vero che molti studi e molti professionisti in campo fiscale e giuridico stanno appoggiandosi a terzi per esternalizzare l’adeguamento in materia di privacy, il nostro consiglio è quello di procedere MOLTO sollecitamente a consultare il vostro consulente di riferimento per capire come muovervi in riferimento all’attività della vostra Società di Mutuo Soccorso.
Ogni due anni torna a Bologna ExpoSanità, il principale evento internazionale in Italia dedicato alla sanità e all’assistenza. Come già per la scorsa edizione, anche quest’anno abbiamo colto l’occasione per una visita, sempre molto utile per mantenere un minimo di aggiornamento sulle novità in uscita nel mondo dell’assistenza medico-sanitaria e anche per un confronto con altre realtà del volontariato diverse dalle Società di Mutuo Soccorso.
A partire da oggi e nei prossimi giorni dedicheremo alcuni post alle novità e alle curiosità presentate, concentrandoci naturalmente sulle notizie di maggior interesse per le nostre Società e per i loro associati. Qualcuno, forse, si sorprenderà a non trovare informazioni sullo straordinario “robot-paziente” SimMan 3g presentato dalla Laerdal ma, a volte, nella vita di tutti giorni, può essere più importante far conoscere un servizio come quello realizzato da INAIL con SuperAbile, un “Contact Center Integrato” tutto dedicato alle tematiche della disabilità (domotica, ausili, normative, viaggi…). SuperAbile è costituito principalmente da un portale di informazione e di documentazione aggiornato quotidianamente, da un Magazine mensile disponibile in formato cartaceo e on-line e da un servizio gratuito di consulenza telefonica (800.810.810 superabile@inail.it) in funzione tutti i giorni feriali, dal Lunedì al Venerdì (dalle 9.00 alle 19.00) e il Sabato (dalle 9,00 alle 13,00).
Tra le migliaia di dispositivi e di ausili presentati a Bologna alcuni ci hanno particolarmente colpito anche per l’interesse che potrebbero rivestire per una Società di Mutuo Soccorso impegnata a supportare i propri associati in caso di necessità.
Il primo è l’elettrocardiografo ideato, progettato e realizzato daD-Heart, una giovane azienda genovese a vocazione sociale di cui abbiamo fatto la conoscenza nei mesi scorsi e di cui parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.
Altrettanto rivoluzionario il dispositivo che ci ha presentato Rotem Geslevich, una delle responsabili della israeliana OrCam Techonology. Si tratta di un sistema di visione assistita per aiutare non vedenti e ipovedenti nelle loro attività, così da offrire loro una maggior indipendenza nella vita di tutti i giorni. OrCam My Eye 2.0, questo il nome del dispositivo, è uno strumento all’apparenza molto semplice, delle dimensioni di un mignolo e con un peso di 22,5 gr., studiato per poter essere montato su un qualsiasi paio di occhiali attraverso semplici calamite. E’ composto da una micro telecamera, HD incaricata di riprendere tutte una serie di informazioni visuali quali, ad esempio, testi, codici a barre, segnali stradali, e da un mini altoparlante, attraverso cui le informazioni registrate e tradotte in parole vengono riferite in modo discreto all’utente.
OrCam My Eye 2.0 può leggere qualsiasi tipo di testo stampato o su schermo, identificare simboli o colori, ma anche memorizzare fino a 100 volti, così da informare immediatamente l’utilizzatore di chi ha di fronte. Inoltre, può memorizzare prodotti, leggere codici a barre, riconoscere banconote o i gesti delle persone.
Scopo di questo dispositivo è dunque quello di aiutare le persone non vedenti o ipovedenti nello svolgimento delle loro attività quotidiane, riconoscendo rapidamente familiari e amici e affrontando senza problemi situazioni che per molti potrebbero non essere così banali, come sapere l’ora, ordinare al ristorante e leggere un giornale.
La salute è uno dei temi trattati da CITTADINANZATTIVA, l’organizzazione che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei loro diritti. In particolare attraverso una struttura chiamata TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO, essa vuole tutelare e promuovere i diritti dei Cittadini nell’ambito dei servizi sanitari assistenziali, contribuendo in questo modo ad una più efficace
organizzazione del servizio sanitario nazionale. Perché ciò avvenga il cittadino deve tenere una partecipazione attiva e consapevole per essere protagonista dell’azione di tutela.
IL VADEMECUM “ CURA DI COPPIA “ è il progetto che Cittadinanzattiva propone affinché si possa migliorare il rapporto tra MEDICO E PAZIENTE e si possano conoscere i DIRITTI E I DOVERI DEL MEDICO e I DIRITTI E I DOVERI DEL PAZIENTE.
Un VADEMECUM che offre informazioni utili per vedere riconosciuti e applicati i contenuti della CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DEL MALATO E DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA.
VADEMECUM E DECALOGO saranno distribuiti in occasione dell’incontro