Che fine ha fatto “HELP DONNA”?

Fin dall’apertura del nostro sito, tra i link presentati nella pagina dedicata al Mutuo Soccorso 2.0, avevamo inserito il servizio offerto dalla Regione Piemonte “Help Donna”, un servizio di teleassistenza su cellulare per le donne sopra i 18 anni residenti in Piemonte.
Un modo facile e sicuro, attivo 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, per far intervenire rapidamente amici o parenti e, in caso di bisogno, le forze dell’ordine. Un servizio, come detto, garantito dalla Regione Piemonte, gratuito, adatto a qualunque modello di cellulare e gestore, con carta sim attiva e chiamata rapida. Per informazioni e per attivare il servizio (gratuito) era sufficiente visitare il sito: http://www.helpdonna.net/ e seguire le istruzioni.
Ieri, vista l’odierna ricorrenza, avevamo pensato di dedicare un post proprio a questo servizio in modo da pubblicizzarlo ulteriormente anche nella nostra zona.
Purtroppo, la pagina di helpdonna.net non risulta essere disponibile (non sappiamo da quanto tempo, nè per quale motivo).
E, allo stesso modo, non è più disponibile nemmeno la pagina con lo stesso tipo di servizio dedicata alle emergenze degli “over 65” (smshelp.it).
Certo che non è stata una bella scoperta! Il servizio, fino all’8 marzo scorso, era pubblicizzato da siti e giornali piemontesi e oggi sembra essere scomparso. Sinceramente, ci saremmo aspettati un allargamento del servizio che coinvolgesse anche le “under 18” e invece…
Chissà se qualcuno in Regione Piemonte potrà darci una spiegazione del perchè il servizio di teleassistenza dedicato alle donne in difficoltà fa acqua proprio il 25 novembre?

– Daniele Massazza

Terzo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia

Segnaliamo che sulle pagine di Secondowelfare.it è disponibile il download per il Terzo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia.

Questi di seguito i contenuti:

INDICE

    • Introduzione di Maurizio Ferrera
    • Parte prima – SECONDO WELFARE E INNOVAZIONE SOCIALE: A CHE PUNTO SIAMO?
    • Secondo welfare e innovazione sociale in Europa: alla ricerca di un nesso di Franca Maino
    • Le Youth Bank e le sfide dell’empowerment giovanile di Rosangela Lodigiani e Patrik Vesan
    • Parte seconda – IL SECONDO WELFARE NEL DECENNIO DELLA CRISI
    • Il mondo assicurativo. Prestazioni, sinergie e prospettive in un’ottica di secondo welfare di Elena Barazzetta
    • Welfare aziendale e provider prima e dopo le Leggi di Stabilità di Valentino Santoni
    • Bilateralità, settori e territori: diversi modelli di solidarietà a confronto di Federico Razetti e Francesca Tomatis
    • Le Fondazioni di impresa di fronte ad un Welfare State in trasformazione di Chiara Lodi Rizzini e Eleonora Noia
    • Secondo welfare e lotta alla povertà. Un’arena sempre più articolata di Chiara Agostini
    • Il contributo delle Fondazioni di origine bancaria al contrasto alla povertà di Chiara Agostini e Elisabetta Cibinel
    • Il ruolo delle Fondazioni di comunità per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno di Lorenzo Bandera
    • Come affrontare le sfide della disabilità: la Legge 112/2016 e le Fondazioni di partecipazione per il “durante e dopo di noi” di Paolo Pantrini e Franca Maino
    • Parte terza – LE PROSPETTIVE
    • Riflessioni conclusive. Il secondo welfare oltre la crisi: segnali di radicamento e di cambiamento sistemico di Franca Maino e Maurizio Ferrera

    – Daniele Massazza

Network Informativo Disabili

Un progetto per fornire il panorama completo degli interventi disposti a favore delle persone con disabilità sul territorio regionale e la titolarità delle rispettive competenze, garantendone così l’effettiva loro accessibilità: si tratta del Network Informativo Disabili, un patto sinergico tra Regione Piemonte, Agenzia delle Entrate, Inps, Inail e Agenzia Piemonte Lavoro, la cui costituzione è stata annunciata lo scorso 9 ottobre.
Il Network è stato costituito per attivare e strutturare una rete che ha lo scopo di facilitare l’accesso a informazioni e servizi da parte dei cittadini ed aiutarli ad orientarsi e ad accedere alle prestazioni o ai benefici cui hanno diritto.
L’attività del Network si sviluppa in due azioni: 1) l’estensione agli altri attori del patto della “Guida alle iniziative a favore delle persone disabili”, nata dalla collaborazione tra la Regione Piemonte e l’Agenzia delle Entrate e giunta ormai alla terza edizione; 2) l’attivazione di una rete informativa che coinvolga, oltre ai partner del Network, anche gli altri Enti che sul territorio concorrono alle politiche attive rivolte ai disabili (Asl, Tribunale, Comuni, Enti Gestori dei Servizi Socio-Assistenziali, Ufficio Scolastico Regionale).
La prevista una fase sperimentale, che durerà fino al 31 dicembre 2018, vedrà l’avvio del progetto esclusivamente nella provincia di Verbania-Cusio-Ossola.

INFO su secondowelfare.it

  • Daniele Massazza