Disabilità oncologica, II parte


Malattia oncologica: ottenere i benefici assistenziali
L’ottenimento di qualsiasi beneficio assistenziale passa attraverso la presentazione per via telematica dell’apposita domanda all’INPS. Per farlo è necessario essere in possesso di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o munirsi di un codice PIN che si richiede attraverso il sito INPS seguendo le istruzioni per la registrazione o attraverso il numero verde INPS 803164.

I passaggi per la presentazione della domanda per l’accertamento dello stato di invalidità e di handicap sono due:

  • ottenimento del certificato medico digitale rilasciato da un medico certificatore accreditato, in possesso di apposito PIN, il quale compila online sul sito INPS la certificazione medica richiesta;
  • compilazione della domanda.

Malattia oncologica: esenzioni ed agevolazioni fiscali
Numerose anche le esenzioni e le agevolazioni fiscali previste: il malato di cancro ha diritto all’esenzione totale dal pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami collegati alla cura del tumore da cui è affetto, anche in relazione a eventuali complicanze, alla riabilitazione e alla prevenzione di ulteriori aggravamenti.
Nel caso in cui l’invalidità civile riconosciuta sia del 100%, nessun pagamento è previsto, per nessuna prestazione sanitaria, anche quelle non collegate alla patologia tumorale.
E’ inoltre prevista la possibilità di dedurre parzialmente dal reddito complessivo gli oneri contributivi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (ad esempio, per le badanti).
Ci sono poi le detrazioni per figli a carico: significa che, per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico (e non per gli altri familiari con disabilità) spetta una detrazione speciale, il cui importo può variare a seconda della Legge Finanziaria in vigore.
Specifiche agevolazioni per l’acquisto della prima casa non sono previste, tuttavia, è valida per tutti i contribuenti la detraibilità degli interessi passivi su mutui eventualmente contratti per l’acquisto della prima casa, in sede di denuncia annuale dei redditi.
Altre tipologie di tassa (es. tasse sulla casa, sui rifiuti, ecc.) non sono toccate da norme specifiche per persone con malattie o disabilità: i comuni e gli enti locali, però, hanno la facoltà di stabilire precise regole e agevolazioni in merito, sia per i pazienti che per le loro famiglie.

Malattia oncologica: gli altri diritti
Assistenza domiciliare: nel caso in cui necessiti di cure mediche specialistiche, infermieristiche e riabilitative a domicilio, dopo la dimissione ospedaliera, il malato oncologico può rivolgersi all’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) erogata dalla ASL in collaborazione con il medico di base, che dovrà farne richiesta.
Trasporto alle terapie: a seconda della zona di residenza, sono previsti rimborsi per le spese di trasporto dal domicilio del malato alle terapie. In alcuni casi, può essere del tutto privo di costi.
Contrassegno per la sosta e la libera circolazione: il comune di residenza riconosce all’invalido civile il diritto ad ottenere il contrassegno di libera circolazione e sosta, dando la possibilità al malato di circolare nelle zone a traffico limitato e in quelle pedonali, sostare nei parcheggi riservati ai disabili e contrassegnati, oppure gratuitamente in quelli a pagamento. La domanda va inoltrata al comune di residenza compilando l’apposito modulo e allegando un certificato medico legale che attesti la grave difficoltà motoria.

  • Daniele Massazza
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