Tanto per sapere … UEA contro SMS

Fa sempre bene sapere cosa succede in giro ed ascoltare anche la “campana degli altri” … soprattutto per noi piccole SMS che spesso siamo proprio al di fuori da certe situazioni.

Uea all’attacco delle società di mutuo soccorso

Nuova campagna UEA contro la disintermediazione: le società di mutuo soccorso

«Più chiarezza sulle Società di Mutuo Soccorso», dicono gli agenti

Società di Mutuo Soccorso, nuova Campagna UEA contro la disintermediazione

Per conoscenza, UEA è l’Unione Europea Assicuratori

 

Riforma terzo settore … Buon compleanno!!!

A tanti interessa; molti pensano, a torto o a ragione, di esserne interessati; qualcuno la teme … e, a quanto si racconta, le SOMS saranno comunque coinvolte, vedremo se in bene o in male…

Sul sito Quinonprofit tutti i passaggi istituzionali della Riforma del Terzo Settore, a partire dall’annuncio del Presidente del Consiglio Renzi, in occasione del Festival del Volontariato (era il 12 aprile 2014), all’approvazione da parte del Senato del 30 marzo scorso ed al conseguente rinvio del testo alla Camera dei Deputati.

La Riforma del Terzo Settore passo dopo passo.

Sommessamente, si suggerisce una lettura più attenta per quanto riguarda l’art. 5 (Attività di volontariato, di promozione sociale e di mutuo soccorso).

QUI il testo ufficiale dal sito del Senato.

Alessandria – processo Solvay: se queste sono condanne…

Quattro dirigenti di Ausimont e Solvay Solexis sono stati condannati a due anni e mezzo ciascuno per l’inquinamento del polo chimico di Spinetta Marengo. Altri tre imputati sono stati assolti, mentre per un quarto imputato il reato è prescritto. L’accusa aveva chiesto in tutto 127 anni di reclusione. L’inchiesta era partita nella primavera 2009 dopo la scoperta di alte concentrazioni di cromo esavalente e altre sostanze inquinanti nella falda sotterranea.

Emissioni Solvay Solexis

16-02-2010 Emissioni Solvay Solexis – Lino Balza Picasa

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Scarico reflui Solvay in Bormida – Lino Balza Picasa

Qui sotto il comunicato stampa di Medicina Democratica del 14 dicembre 2015…
screenshot-www scribd com 2015-12-16 17-44-55Questo il link per approfondire sui protagonisti e sulle udienze …

    … e, infine, la sentenza…

Carlo Cogliati (per il quale il pm Riccardo Ghio aveva chiesto la condanna a anni 18 di reclusione), Bernard De Laguiche (anni 18) e Pierre Jacques Joris (anni 18): assolti dai reati a loro ascritti “per non aver commesso il fatto”;

Giulio Tommasi (richiesta anni 10): “non luogo a procedere per intervenuta prescrizione”.

Salvatore Francesco Boncoraglio (richiesti anni 15 e mesi 6), Luigi Guarracino (anni 15 e mesi 6), Giorgio Carimati (anni 16 e mesi 9) e Giorgio Canti (anni 15 e mesi 6): condannati a due e mesi sei ciascuno.

Va infine detto che i rei dovranno risarcire alcune parti civili per un ammontare che definire ridicolo è un eufemismo – si va da un minimo di diecimila ad un massimo di cinquantamila Euro – oltre alla rifusione delle spese di costituzione.

Ogni possibile commento è superfluo…

  • Daniele

Nebbia…

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Questa mattina, a Castellar Ponzano, c’era proprio una bella nebbia, fitta fitta come quelle di una volta. Quando è così, per quelli che dentro il cranio tengono un po’ di cervello invece di sonar, radar e terminali per l’occhio bionico, andare piano non è una scelta ma un obbligo. A volte, però, anche se stai attento, anche se vai piano, non c’è davvero nulla da fare… è per questo che li chiamano incidenti …

Per fortuna, quando Caramello ha deciso di saltare il fosso ed attraversare all’improvviso la statale, la macchina che sopraggiungeva era guidata da una di quelle persone che, oltre a non correre sempre come Ayrton Senna sotto la pioggia, riescono anche sopravvivere per più di mezz’ora senza Whatsapp.

Così, Caramello ha preso una bella botta e, molto probabilmente, si è rotto una zampa, però, ha salvato la pelle. E’ rimasto adagiato sull’asfalto, terrorizzato da tutte quelle macchine che gli passavano vicino, incapace di fuggire. Per sua fortuna, qualcuno si è fermato: prima forse una ragazza, poi un uomo. Hanno messo mano al cellulare, hanno avvisato chi di dovere e poi hanno aspettato lì con lui, proteggendolo dal traffico. Anche la signora che lo aveva investito è tornata indietro.

Finalmente, dopo un bel po’ di tempo (ma arrivavano da S. Sebastiano e certo non potevano correre), sono arrivati gli uomini della Provinciale che hanno provveduto a raccoglierlo e a portarlo via. Mi auguro sia arrivato a destinazione senza complicazioni.

Conclusione: un bel grazie alle due persone che si sono fermate, non solo per aiutare un animale ferito, ma anche per evitare che questo, spostandosi verso il centro della strada, causasse un incidente molto più serio; e un grazie anche alla signora che ha investito Caramello perchè, in un’epoca in cui c’è gente che non si ferma neanche quando investe un cristiano, fermarsi per un animale è anche un modo di dare l’esempio.

P.S. Naturalmente, Caramello è il nome che gli ho dato io: d’accordo, ha attraversato la strada che neanche il più stupido dei gatti… ma chiamarlo proprio bestia mi sembrava brutto 😉

-Daniele