I diritti della salute


«la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti». Con queste parole l’art. 32 della Costituzione Italiana sancisce il diritto alla salute, un diritto apparentemente radicato nella percezione comune, ma che spesso rimane poco conosciuto nelle sue varie espressioni. Non bisogna dimenticare, infatti, che esistono specifici diritti e doveri del malato, cui corrispondono diritti e doveri del medico. Il documento che raggruppa i diritti inalienabili del paziente che ogni paese dell’Unione dovrebbe tutelare e garantire è la Carta Europea dei Diritti del Malato. Al suo interno sono indicati i 14 diritti dei pazienti, la cui concreta applicazione in tutti i sistemi sanitari europei ha il fine di garantire a tutti un «alto livello di protezione della salute umana» (articolo 35, Carta dei diritti fondamentali dell’UE).

Per approfondire nel dettaglio i 14 punti della Carta, vi rimandiamo all’articolo di Gabriele Rebuscelli su Partecipasalute.it, il portale sulla salute per partecipare e decidere consapevolmente. Il portale, la cui realizzazione è stata promossa dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, il Centro Cochrane Italiano e Zadig srl, è in rete ormai da diversi anni e vi accorgerete che non tutti gli articoli presenti possono vantare un’assoluta “freschezza”. Sezioni come quella intitolata “Informati bene”, ad esempio,  mantengono però un’attualità ed utilità pressochè inalterate: provate a leggere Giornalismo medico: occhio alla bufala o Campagne di prevenzione:guida all’uso, sono certo che li trovete molto interessanti.

  • Daniele
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