Festa della Donna 2/7

Mutuo Soccorso delle DONNE

Ines Bolla (Olivone, 1886 – Lugano, 1953), è ricordata per la vasta azione educativa esercitata nel campo della scuola e in quello della società. Dedicò il suo impegno alla valorizzazione del lavoro femminile nella famiglia e nella società. Ebbe un ruolo predominante nella partecipazione ticinese all’Esposizione nazionale svizzera del lavoro femminile a Berna (SAFFA, 26 agosto – 30 settembre 1928), nella realizzazione del libro Donne Ticinesi. Rievocazioni e del documentario muto L’attività femminile nell’agricoltura ticinese. Fu a capo del comitato delle patronesse del Nido d’infanzia di Lugano (1929-1940), sostenne l’apertura della scuola per infermiere del Nido (1929), presiedette la Società di mutuo soccorso femminile. Fondò il Lyceum della Svizzera italiana (1939). Nel 1945 venne designata presidente del Comitato ticinese a favore del diritto di voto alle donne svizzere (postulato Oprecht). Collaborò a Radio Monteceneri e al periodico Le Mouvement féministe (organo ufficiale dell’Alleanza nazionale delle società femminili svizzere). Dal 1950 al 1952 rappresentò il Lyceum nell’Alleanza delle Società Femminili Svizzere.

  • Daniele Massazza

Festa della Donna 1/7

Mancano meno di due settimane alla Festa della Donna.
Giusto per ricordare che le Società di Mutuo Soccorso femminili non sono state un’eccezione e che l’apporto delle donne alla storia del Mutualismo italiano è tutt’altro che occasionale e trascurabile, nei prossimi giorni, fino all’8 marzo, pubblicheremo una serie di immagini e fotografie dedicate al
Mutuo Soccorso delle DONNE.

Laura Solera Mantegazza (Milano 1813 – Cannero 1873) – Filantropa e patriota milanese, strenua sostenitrice degli ideali e delle imprese garibaldine. Nel 1848, durante le Cinque Giornate di Milano, è in prima fila nell’organizzare l’assistenza ai patrioti. Incaricata ufficialmente dal Governo Provvisorio della Lombardia, istituisce un servizio di ambulanze per il soccorso ai feriti. Nel 1850, fonda il primo Ricovero per i bambini lattanti e slattati (nel 1860 i ricoveri saranno 4 a Milano e 1 a Monza); nel 1862, dà vita alla Società di Mutuo Soccorso per le operaie milanesi; nel 1870, apre la prima Scuola Professionale Femminile in Italia (1870).